Per il terzo anno consecutivo a febbraio si è svolta una maxi-operazione di polizia contro chi carica online manga, anime, videogame coperti da copyright.

Battendo il record dell’anno scorso, la polizia giapponese ha dispiegato in tre giorni (16-18 febbraio) una mole imponente di mezzi e uomini per combattere la pirateria online: se nel 2015 oltre 130 perquisizione aveva portato all’arresto di 40 persone in tutto il paese, quest’anno i fermati sono stati 44 con ricerche condotte in 93 luoghi.

MAG Join Us
Gli editori e produttori di anime partecipano al progetto Manga Anime Guardian per fermare la pirateria.

Per la legge giapponese violazioni del diritto d’autore sono punibili con multe che arrivano a 80.000 euro o il carcere fino a 10 anni.
Tra le cause degli arresti di quest’anno ci sono l’aver caricato online volumi di manga (l’Attacco dei Titani, Bleach, l’Usuraio), episodi di anime (Lupin III – Tōhō kenbunroku – Another Page, Isuca) o light novel (Golden Time).

Ormai è almeno il terzo anno consecutivo che le forze di polizia di tutto il Giappone organizzano un’operazione di grandi dimensioni a febbraio per combattere il fenomeno della pirateria, contro il quale editori, produttori e lo Stato hanno fatto fronte comune.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui