In un’intervista l’autore di Rave e Fairy Tail parla della nascita del suo attuale manga, della sua infanzia di tanto altro.

Il 2016 è l’anno del decimo compleanno di Fairy Tail, lo shonen fantasy di Hiro Mashima iniziato nell’estate 2006 e pubblicato in Italia da Star Comics. La divisione nordamericana della sua casa editrice, Kodansha Comics, ha organizzato un’intervista con il mangaka, che ha raccontato di come l’idea per Fairy Tail gli sia venuta mentre lavorava a Rave e non solo.

Nato nel 1977, Hiro Mashima raggiunge il successo al primo colpo a 21 anni con Rave (sempre Star Comics in Italia), che va avanti per 35 volumi e 7 anni. Immediatamente dopo la conclusione di Rave inizia Fairy Tail del quale sono usciti ad oggi in Giappone 53 volumi e che ha ispirato un anime ancora in corso da quasi 300 episodi.

Hero Mashima
Hiro Mashima

Nell’intervista a Misaki Kido della Kodansha, Mashima racconta di aver sempre amato disegnare fin da quando, da bambino, suo nonno gli mostrò per la prima volta un manga e lui decise di ricopiarne le illustrazioni perché le trovava “fiche”.

La passione per il disegno è forte ancora oggi e lo porta a cercare di migliorarsi sempre, ma quando l’intervistatrice gli chiede a cosa pensa quando disegna il mangaka fa la sua prima rivelazione sorprendente:

 

In realtà non sono molto bravo a disegnare personaggi femminili. Visto che voglio disegnarle molto carine sento una grande pressione mentre lo faccio. Al contrario, con i ragazzi è facile. Riesco a disegnarli molto velocemente.

fairy tail magazine mashima tweet 05

Dopo questa dichiarazione piena di modestia che sicuramente verrà smentita da tutti i fan di Lucy, Elsa e Elie, Mashima passa a parlare di come gli è venuta l’idea per il mondo di Fairy Tail:

 

Risale a quando lavorava alla mia serie precedente, Rave. In un episodio, c’era una scena in cui un gruppo di ragazzi sta passando il tempo in un bar. È stata una scena divertente da disegnare. Quindi volevo disegnare un manga che scarnasse lo spirito di un gruppo di amici che si diverte in un bar. Ho pensato che sarebbe stato interessante entrare in un mondo dove i personaggi hanno delle relazioni, tipo l’amicizia, stabili e definite. Di solito all’inizio di uno shonen c’è solo il protagonista,, che poi lentamente accumula i suoi alleati man mano che la storia avanza. Ma nel mondo di Fairy Tail praticamente tutti si conoscono sin dall’inizio. Volevo cercare di creare qualcosa del genere.

Ma scrivere di un mondo pieno di magia, gli viene chiesto, non è complicato?

Non è difficile, anzi, in un mondo magico puoi fare praticamente di tutto. Per me è molto più difficile lavorare a una storia ambientata nel mondo reale, a causa delle restrizioni che ci sono. Per esempio, nella vita vera, per entrare in una stanza devi aprire la porta. Ma in un mondo fantastico puoi entrare nella stanza come ti pare. Vale tutto.

Mashima descrive poi i suoi personaggi come dei simpatici “casinisti” che non fanno altro che combinare guai. Il suo obbiettivo, tuttavia, è che questo gruppo di amici sia un modello positivo per i lettori più giovani. Svela anche una curiosità sul personaggio di Taurus: essendo del segno zodiacale del Toro il fumettista ha reso apposta lo Spirito Stellare corrispondente molto potente.

hiro mashima fairy tail

Sul lato pratico, il mangaka racconta di disegnare ancora tutto a mano limitandosi a “giocare” con programmi come Photoshop e ComicStudio; ad aiutarlo ci sono quattro assistenti, anche se recentemente uno di essi si è allontanato rendendo il lavoro più frenetico. Tuttavia nemmeno le scadenze pressanti riescono a tenerlo lontano da un’altra sua grande passione, i videogame: al momento il suo preferito è Call of Duty 3: Black Ops.

Per concludere, Mashima lascia questo messaggio ai suoi lettori non giapponesi:

Sono veramente felice che anche fuori dal Giappone Fairy Tail piccia e sia conosciuto. Quando sono su Twitter mi arrivano messaggi da fan di ogni parte del mondo. È veramente incoraggiante. Non capisco molto bene altre lingue, ma qualche volta provo a leggere e scrivere in inglese. Oppure posto dei disegni, così la lingua non conta. È uno dei modi per restituire qualcosa ai fan. Spero che tutti voi continuiate a divertirvi con Fairy Tail e a seguirlo!

Fonte: Crunchyroll

 

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