Il Brand Saint Seiya, conosciuto anche come I Cavalieri dello Zodiaco è considerato uno dei migliori anime degli anni 80′ ed è visto allo stesso tempo come un must, una specie di religione, dai più grandi fan di questa saga.

La Toei Animation nel 1986 ha deciso poi di occuparsi della trasposizione del manga attraverso la produzione di un anime televisivo.
L’anime ha riscosso un successo planetario, soprattutto in alcuni paesi come l’America Latina, l’Italia e la Francia, dove è diventato un vero e proprio cult.

Proprio in quest’ultimo paese, il brand di Saint Seiya è stato ed è ancora molto appetibile in tutte le sue forme, dal merchandaising alla produzione televisiva e cartacea.

Visto che in tema di anime siamo entrati nel trentennale della serie, possiamo parlare delle scene censurate nella prima stagione da parte della trasmissione francese per ragazzi Club Dorothèe sul canale TF1, tra il 1988 e il 1997.

Questa trasmissione, infatti nel suo decennio di vita ottenne grandi picchi di audience, ma è stata sempre al centro di grandi polemiche: a partire dal 1988 un bel pacchetto di anime jappo acquisiti (tra cui Saint Seiya, Dragonball, Dragonball Z, Georgie, Ranma 1/2 e Sailor Moon), fece salire alle stelle il picco di interesse da parte del pubblico, contribuendo ad aumentare molto la sua popolarità, ma allo stesso tempo alimentando le polemiche per le scene violente con presenza di sangue all’interno di questi anime.

Proprio in questo contesto possiamo, quindi, analizzare una tematica molto importante: la censura in Francia; in riferimento all’anime dei Cavalieri dello Zodiaco è stata stilata una top ten di censure inevitabili nella prima stagione.

Non resta che lasciarvi al filmato per vedere di cosa si tratta, tendo presente che anche da noi in Italia molti anime hanno subito tagli e censure, soprattutto negli anni 90 ed agli inizi degli anni 2000.

http://youtu.be/6sf3H1-DPuw

(fonte scribe.seiya)

 

telegra_promo_mangaforever_2

1 commento

  1. Ho iniziato a seguire gli episodi giapponesi originali degli anime proprio “grazie” alle censure apportate alle prime visioni italiane di Saint Seiya… Anche da bambina intuivo che qualcosa “non andava”; insomma, dei gap talmente lunghi e dei salti temporali paradossali che non potevano non celare qualche censura di troppo. :/

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui