Durante la cerimonia di premiazione del più importante festival europeo uno sketch comico (di dubbio gusto?) ha fatto infuriare autori e case editrici.

È difficile rendere godibile una cerimonia di premiazione; c’è, al momento degli annunci, l’ovvia suspance dovuta al non sapere chi vincerà, ma come riempire il resto del tempo? Per dare un po’ di pepe alla festa del sabato sera con annessa assegnazione dei Fauve (questo il nome dei premi della manifestazione) gli organizzatori del Festival d’Angoulême hanno deciso di prendersi gioco degli autori e case editrici presenti con uno sketch che, però, di pepe potrebbe averne aggiunto troppo.

angouleme

Lo “scherzo” è stato messo in atto dal presentatore Richard Gaitet, il quale a inizio serata ha finto di annunciare i vincitori dei premi del Festival chiamando fumettisti ed editori sul palco e consegnando loro statuette simili a quelle ufficiali. Questi “Falsi Fauve” avevano i nomi dei veri riconoscimenti (Fauve d’Or, Fauve de la révélation…) ma le motivazioni erano chiaramente assurde con riferimenti a belve ed altri grandi felini presenti nelle opere “vincitrici” (‘fauve’ significa appunto belva e il simbolo del Festival è un gatto disegnato da Lewis Trondheim), ad esempio al Gatto Bugia di Saga, “premiata” miglior serie.

Peccato che nessun autore né editore fosse stato informato, così molti hanno pensato che quella fosse una prova generale (il che avrebbe spiegato le bizzarrie) e di aver vinto sul serio. Lo sketch è durato 8 minuti minuti e a fine serata, chiarito l’equivoco, gli involontari protagonisti non hanno nascosto rabbia e disappunto: Patrice Killoffer, fondatore e presidente della celebre Association e convinto per per 10 minuti di avere in mano il Fauve d’Or, ha definito il tutto una “totale cretinata”.

Su twitter si sono immediatamente riversate le reazioni furiose di autori presenti e non. Boulet si è domandato di chi fosse stata l’idea di umiliare fumettisti ed editori in questo modo, mentre molti editori hanno raccontato rabbiosi di aver prima diffuso via social network la notizia della “vittoria” per poi doverla smentire; l’editor francese di Saga aveva addirittura già informato B.K. Vaughan e Fiona Staples del premio ricevuto. Si racconta anche di editor in lacrime dopo lo svelamento dello scherzo.

o-ANGOULEME-KATSUHIRO-OTOMO-900

L’organizzazione del Festival ha risposto scusandosi con chi si è sentito offeso ma rivendicando la propria l’autonomia decisionale nella gestione dell’evento e difendendo lo sketch, pubblicandone la trascrizione sul proprio sito per dimostrare come la sua natura umoristica fosse inequivocabile (QUI, in ogni caso, trovate i veri vincitori).

Questa nuovo caso arriva dopo settimane di polemiche per il Festival e non è difficile immaginare lo “scherzo” sia stato in parte una ripicca verso i fumettisti, visto che le voci di autori in difesa dell’organizzazione durante l’affaire sessismo sono state quasi assenti.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui