Countdown N. 9: 10 marzo 2011

Pubblicato il 10 Marzo 2011 alle 11:11

Settimana ricca di rumors per Countdown ma sono anche  sicuro che molti appena arriveranno alla posizione numero 6 salteranno dalla sedia e vorranno dire la loro per questo vi segnalo subito il nostro indirizzo e-mail  redazione@mangaforever.net.

Alla prossima settimana!


ai mid-season’s pilot. Gli episodi pilota di primavera negli USA sono uno dei momenti migliori della TV dove nuove serie sbocciano e la creatività torna a farsi sentire…saranno ben 20 quelli che man mano andranno in onda vi segnalo quelli che secondo me potrebbero risultare più interessanti: REM, un poliziotto dopo essere stato sparato si sveglia dal coma e scopre di vivere in due realtà parallele descritto come un Inception-like thriller; POWERS, tratto dal fumetto di B.M. Bendis segue le vicende di due detective in un mondo dove i supereroi e i superpoteri sono all’ordine del giorno, 17th PRECINT, dai creatori di Battlestar Galactica ancora poliziotti questo però è un mondo dove regna la magia, ALCATRAZZ, la nuova fatica di JJ Abrams è incentrata su un gruppo di fuggitivi del famoso penitenziario che riappaiono nel presente, e per ultimo LOCK & KEY, tratta dalla serie a fumetti di Joe Hill, figlio di Stephen King, parla di una famiglia tenuta in ostaggio da una misteriosa entità nella loro casa in Massachussets.

Vi linko un ottimo articolo di tv.com in cui troverete elecanti tutti e 20 i pilot.


al Contro Corrente #5 dal titolo “Perchè leggere i fumetti?. Il nostro bravissimo Federico “Fox” Foglietta ce lo dice qui, imbeccato forse dal “mio” zero della scorsa settimana e soprattutto dal Made in Italy di Armando Perna.

Io perché li leggo? Sinceramente non lo so…sarà che la narrativa a fumetti mi appassiona di più di un libro, sarà perché non sapendo disegnare rincoglionisco a vedere un disegno e soprattutto a veder disegnare, sarà perché l’eroismo nei fumetti non muore mai cambia al massimo, muta a seconda dei tempi e delle circostanze ma è la buona azione la vera protagonista dei fumetti, o meglio di una buona parte di essi, ed io sento che per affrontare il mondo di oggi il fumetto è la mia ancora di salvezza…

Il fumetto sta vivendo da un 5/6 anni una evoluzione pari a quella che una decina d’anni fa ebbero le serie tv, dapprima considerate figlie minori del grande schermo, oggi prodotti osannati e ricercati anche da attori di un certo calibro…fate caso a quanto spazio i fumetti hanno acquistato nelle librerie di varia…

La cultura, quella pop soprattutto essendo la forma più genuina, muta in maniera così rapida che chi critica è un passo indietro cercando di capire il perché di questi mutamenti…


al fumetto mercato. Quello di questa settimana è tutto appannaggio della Marvel che si  assicura in esclusiva i servigi del giovane e talentuoso Nick Spencer (Supergirl, Morning Glories) a quanto si dice in rotta di collisione con la DC, e che la Casa delle Idee non ha esitato ad accaparrarsi lasciandogli pieno controllo per eventuali progetti creator-owned purché non siano per etichette sussidiarie della DC, ma dagli stand dell’Emerald City Comic-con di Seattle giuge anche un rumor che avrebbe del clamoroso, ovvero il ritorno di Garth Ennis alla Marvel per un progetto non meglio specificato ma che siamo sicuri sarà speciale e soprattutto sopra le righe come ormai il buon Ennis ci ha abituato da anni ormai!

Intanto la DC sembra essersi offerta per la pubblicazione di una nuova serie di Marshall Law di Kevin O’Neill e Pat Mills…serie giunta anche in Italia, con una edizione Play Press, è passata nel corso degli anni fra varie casa editrici in America a causa del suo contenuto al vetriolo e alla sua feroce critica sul mondo dei supereroi e non solo, per farvi un paragone potrebbe essere un The Boys alla decima potenza.


ai consigli per gli acquisti. Stavo spulciando le varie uscite di marzo e sono rimasto molto colpito dal quelle J-Pop, sia per la quantità, ma soprattutto per SPACE CHEF CAISAR di Boichi, seinen che secondo me può rivelarsi una bella sorpresa soprattutto perché ha un trama folle: “Anno spaziale 999. Il Team Manade, una squadra di cacciatrici formata da tre splendide ragazze in viaggio per la Via Lattea, incontra un giovane cuoco, la cui vera identità è quella di Caisar, il leggendario chef che combatte le invasioni aliene!

Da provare…

Vi linko le altre uscite J-Pop.


al trittico Planeta-Alastor-Bao. Avevamo chiuso il 2010 ed iniziato il 2011 male, malissimo ritardi su ritardi delle uscite, arretrati irreperibili, traduzioni ed adattamenti disastrosi.

Io per primo, che mi ero scagliato con decisione contro gli obbrobri a cui eravamo arrivati, devo ammettere che la situazione è effettivamente migliorata: calendari che escono con 3, 4 giorni di anticipo, gap recuperato per un buon 70, 80% del materiale accumulatosi nei mesi precedenti, se non erro questo mese sono stati recuperati tutti i TP della DC, uscite rispettate, arretrati che lentamente diventano riordinabili, da migliorare ancora le tempistiche però, e soprattutto un notevole miglioramento delle traduzioni e degli adattamenti basti vedere i primi 3 numeri de Nel Giorno Più Splendente migliorati a vista d’occhio, nel primo compare Stella Zaffiro nel secondo e nel terzo Zaffiro Stellare finalmente!, e quindi mi trovo a fare i complimenti a tutti, bravi!

Ma non gongolate il “6” è di incoraggiamento…domani infatti uscirà il vero ago della bilancia di tutta questa situazione ovvero il primo volume dello Swamp Thing di Alan Moore: se il volume dal costo non indifferente, 35€, dovesse risultare buono nella traduzione e nell’adattamento potrò credere effettivamente al miglioramento ma se così non fosse?

Se il volume risultasse carente allora avranno avuto ragione coloro i quali mesi fa sono passati agli originali, o tagliato in toto la DC, e non mi sentirei neanche di biasimarli qualora il volume fosse perfetto e qualcuno mi dicesse “Sì ok, ma tu hai corso un rischio acquistandolo…” come dargli torto?

La strada è lunga, i miglioramenti ci sono stati e sono evidenti ma bisogna recuperare clientela…

Noticina: qualcuno si è ritrovato uno Scalped completamente in spagnolo, copia che spero gli sia stata sostituita dal proprio fumettaro, o un Y stampato al rovescio o un DeadEnders con 50 e passa pagine in spagnolo…


all’Emerald City Comic-Con di Seattle. Avaro di annunci scoppiettanti e clamorosi, forse perché troppo a ridosso di Fear Itself e Flashpoint o forse perché troppo a ridosso delle più prestigiose Chicago Comic & Entertainment Expo o WonderCon di San Francisco.

Sembra però che la convention di Seattle sia quella con più stravaganze: dall’assenza di Jason Aaron al panel Marvel rimpiazzato come nell’immagine a seguire da suoi colleghi, alla massiccia presenza dei real-life super-heroes che hanno letteralmente invaso la convention, fino al panel della DC dove il nuovo E-i-C Bob Harras ha rassicurato i fan dicendo che seppure ci sono state molte chiusure in casa DC le testate non verranno rimpiazzate con titoli con protagonisti Batman, Flash o Green Lantern.

E per ultimo un proprietario di una fumetteria che intervistato durante la convention ha detto riguardo la digitalizzazione dei fumetti: “è una gran cosa, io non ho visto neanche uno dei miei clienti passare al digitale…a troppe persone piace collezionare…”

Come dargli torto? Speriamo però le prossime conventions ci portino anche delle succose anteprime e soprattutto argomenti di discussione!


ad All-Star Superman. L’altra sera ho visto il nuovo film animato tratto dal capolavoro di Grant Morrison e non mi è per nulla piaciuto…troppo compresso, tagli indiscriminati, troppa azione, tutti quei rimandi che rendono ASS un capolavoro messi in secondo piano, un character design non ispiratissimo e delle animazioni leggermente sotto tono.

Insomma non ho salvato nulla…salvo il coraggio di Dwayne McDuffie di aver lavorato sulla trasposizione animata di un’opera difficilmente “animabile” essendo piena di citazioni, rimandi e densa di dialoghi…

Prossimi appuntamenti animati: Green Lantern Emerald Knights, tie-in di Green Lanter The Movie, e si vocifera Batman: Year One…


a Young Justice. L’ultima fatica animata in casa DC/Warner stenta a decollare: la serie si lascia guardare con piacere ma non sta mantenendo le aspettative, pompata da annunci e un pilot davvero molto buono, a causa di una caratterizzazione dei personaggi zoppicante ed una lenta costruzione di quella che dovrebbe essere la trama principale e portante di tutta la prima stagione.

Problema personaggi: boccio Miss Martian e Artemis la prima assolutamente irritante nel suo “Hello M’gan” la seconda invece un personaggio dalle buone potenzialità ma che puzza di Terra dei Giovani Titani lontano un miglio. Meglio i personaggi maschili anche se Superboy che non spiccica una parola ma prende a cazzotti qualsiasi cosa gli capiti sotto tiro inizia a spazientirmi…

Problema trama: mi piace il fatto che ci siano episodi incentrati su un unico personaggio, come l’ultimo incentrato su Aqualad, ma la trama-filo conduttore viene presentata con lentezza e in un serie composta da meno di 20 episodi secondo me è un’arma a doppio taglio.

Spero che la serie abbia una virata repentina…fino ad ora per me una mezza delusione…contando che poi all’orizzonte c’è anche Green Lantern: The Animated Series per gli sceneggiatori dello show è meglio darsi una svegliata.


alle aste per ricconi stravaganti. Se lo siete, o avete fatto un gratta e vinci milionario, dopo aver regalato parte della vincita alla nostra redazione, potete fare una offerta per la Batmobile usata in Batman Forever prezzo di partenza 275,000$…eccovi il link

Potrete girare in Batmobile mica male come idea, certo col caro benzina di questo periodo vi costerà ‘na cifra il pieno, senza contare che agli occhi dei nerds più attenti sarete per sempre etichettati come quelli che girano con la Batmobile dell’unico Batman biondo della storia…ah e attenti a Bryan Singer che so che fa incetta di cimeli dei cine-fumetti anni ’90 vedasi Countdown settimana scorsa per delucidazioni.


a Wonder Woman ed Iron Man. Eccovi la prima immagine di Adrienne Palicki col taglio alla Wonder Woman.

Certo se qualcuno facesse vedere a chi cura il casting, il make-up eccetera qualche illustrazione del buon George Perez si accorgerebbero che essendo Diana di origine greca o comunque mediterranea dovrebbe avere una folta chioma riccia e non somigliare ad una masseuse thailandese…

Intanto il cast di questo incredibile, nel senso negativo del termine, pilot si popola di tre nuove entrate ovvero Cary Elwes sarà Harry Demeter, CEO delle Themyscira Industries, quelle che in questa serie tv Diana dovrebbe guidare, Tracie Thoms sarà Etta Candy solo che avete presente la cicciottela Etta dei fumetti? scordatevela, eccola qui:

E dulcis in fundo Liz Hurley sarà Veronica Cale, una industriale farmaceutica creata da Greg Rucka durante la sua run su Wonder Woman per essere “il Lex Luthor per Wonder Woman”.

Più si avvicinano i giorni delle riprese più continuo a pensare che questa serie tv sarà un bel minestrone…

Iron Man 3: Shane Black è il regista che neanche ha sfiorato la macchina da presa che già fa danni. Spalleggiato da alcuni scrittori Marvel, Black scriverà anche lo script dandogli un taglio più “realistico” e a-là Tom Clancy e si aspetta anche parecchio aiuto da Robert Downey JR che ha parecchie idee in serbo per il personaggio, rabbrividiamo…fra l’altro l’ultimo che ha provato a dire la sua è stato messo alla porta malamente vedasi Edward Norton, cosa peggiore però sembrerebbe la confusione che regna sovrana nei Marvel Studios a cui non è piaciuto l’approccio del secondo film “due tizi in armatura che combattono” peccato che anche nel primo c’erano due tizi in armatura che combattevano…”Eh no caro lei, nel primo Iron Man c’erano due tizi in armatura che combattevano però uno era moooooooooolto più grosso dell’altro…capisce?”

Non è che sia troppo convinto, così come non mi convincono queste prime voci su Iron Man 3 che dovrebbe uscire dopo il film sugli Avengers e quindi slegato da qualsiasi citazione/esigenza di continuity cinematografica…siamo sicuri che questo sia un bene?


a Robert Kirkman. È stato lo scrittore rivelazione degli ultimi anni con serie diventate un nuovo standard per il fumetto indipendente e non solo, basti pensare ad Invicincible e The Walking Dead, ma il paffuto Rob ha deciso di rovinarsi il suo 2011 dapprima annunciando Super Dinosaur e ora annunciando The Infinite una serie sci-fi in cui l’agente Bowen tornerà indietro nel tempo per reclutare alcuni agenti, fra cui il sé stesso giovane, per sconfiggere la fantomatica minaccia chiamata The Infinite. Fin qui tutto bene, o quasi, se non fosse che le matite di questo progetto saranno di, rullo di tamburi…, Rob Liefeld! nooooooooooooooo gente che impreca si strappa i capelli altri protestano perché Liefeld sono 20 anni che fa sto mestiere, beh anche voi lo incoraggiate così, e non ha ancora imparato a disegnare le caviglie…

Ma fra tutti i disegnatori, anche giovani, sconosciuti e promettenti, proprio un matusa con Liefeld dovevi prendere Kirkman? Uno dei disegnatori più sopravvalutati, nonché uno di quelli che notoriamente accumula ritardi e perde interesse nei progetti in cui è coinvolto, come può giovare al tuo estro creativo? Contando che oltre che le caviglie, il buon Rob non sa disegnare un’arma a meno che non intendiate dei cilindri impugnati al bene e meglio come armi come facevano i suoi Youngblood…non ci resta che fare a Kirkman un grosso in bocca al lupo…perché ne avrà davvero bisogno!

E pensare che qualcuno aveva definito Liefeld, agli inizi della sua carriera, il “Jack Kirby dei ’90”…sono pazzi sti americani!

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