Secondo quanto affermato dall’utente di NeoGaf DieH@rd, tramite un aggiornamento, al momento disponibile solo per i kit di sviluppo, di cui, in teoria, ne sono in possesso i soli programmatori, sarebbe stato “liberato” il settimo degli otto core a disposizione della CPU di PS4.
Per chi non lo sapesse i core sono le varie unità indipendenti di elaborazione contenute all'interno di una CPU (nell'immagine quella di PS4).
Per chi non lo sapesse i core sono le varie unità indipendenti di elaborazione contenute all’interno di una CPU (nell’immagine quella di PS4).

Fino ad ora eravamo abituati a vedere la console all’opera coi suoi giochi utilizzando sei core, mentre i rimanenti due erano, entrambi, dedicati alle funzionalità del sistema operativo.
Dunque non ci appare esagerato supporre  un eventuale miglioramento della resa grafica di PS4, usufruendo di questo vantaggio.

Ad esempio, se riportiamo la memoria a quando la rivale, Xbox One, arrancava molto vistosamente nel confronto con la console di Sony, riuscì a ridurre leggermente il dislivello, liberando, appunto, il settimo core e aumentando le proprie performance del 10%.

Come sempre la notizia è da prendere con le pinze e fino alla prima conferma ufficiale è meglio trattenere l’entusiasmo. Ad ogni modo, in vista del PlayStation Experience, sembra esserci davvero tanta carne al fuoco, per quanto riguarda il lato software, tra la tanto richiesta retrocompatibilità con PS1 e Ps2, lo streaming delle sessioni di gioco a Pc e Mac e quest’ultimo possibile miglioramento di prestazioni.
Secondo voi, quale delle tre funzioni/novità è la più utile?

Source: Firelight Technologies via NeoGAF

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