La nuova serie a fumetti della Image è partita oggi negli USA.

Mark Millar ha pubblicato su GamesRadar un articolo intitolato “Come L’Uomo d’Acciaio mi ha traumatizzato a tal punto che ho creato Huck“. L’autore ha parlato del tono dark di alcuni film di supereroi dal prologo ambientato ad Auschwitz in X-Men all’uccisione di Green Goblin in Spider-Man.

Millar scrive: “Nell’estate 2013, il giorno della Festa del Papà, ero seduto a guardare Superman che uccideva il cattivo spezzandogli il collo e mi sono chiesto se fossimo arrivate alla fine di quella particolare strada. Capisco la logica di quella scena ed ha senso nel contesto del film poiché il villain ha distrutto mezza Metropolis e ha ucciso centinaia di migliaia di persone. Tuttavia era Superman. Era come vedere Gatto Silvestro mettere le zampe su Speedy Gonzales. Elmer Fudd sparare a Bugs Bunny. Ho amato Superman da ragazzino non per la sua inquietudine o perché aveva il potenziale per una soluzione letale ma perché poteva fare tutto quello che voleva e sceglieva sempre di fare la cosa giusta. E’ sempre stata questa la morale di un supereroe dei fumetti per me.”

Insieme al disegnatore Rafael Albuquerque, Millar ha creato la nuova serie a fumetti Huck, edita da Image Comics e partita oggi negli USA, descritta come una storia di supereroi con un tono alla Jimmy Stewart – Tom Hanks – Steven Spielberg.

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