Stando a Shueisha, il danno economico causato dai siti pirata di manga negli ultimi cinque anni ammonta a circa 50 milioni di Euro.

Il 13 Novembre la Polizia della Prefettura di Kyoto ha arrestato quattro uomini — un sessantanovenne giapponese impiegato presso una ditta di trasporti e tre cinesi, incluso uno studente di 27 anni — accusati di violazione del diritto d’autore, nello specifico di aver postato capitoli di manga su un sito pirata prima dell’uscita ufficiale giapponese.

weekly shonen jump 49 2015

Stando alla divisione contro i crimini informatici l’impiegato giapponese avrebbe rubato una delle copie del 49° numero di Weekly Shonen Jump che stava consegnando da una tipografia a un’altra ditta di trasporti; l’avrebbe poi passata allo studente cinese di Tokyo e quindi gli altri due complici avrebbero scansionato il capitolo del One Piece di Eiichiro Oda e caricato sul sito pirata mangapanda il 29 Ottobre — quattro giorni prima dell’uscita ufficiale (2 Novembre).

 

Lo studente cinese ha già confessato, mentre gli altri tre sospetti hanno negato le accuse.

Il sito mangapanda, i cui server risultano in Turchia, ha già piratato oltre quattro mila manga.

Fonte: CR

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