Penultimo Jump dell’anno editoriale 2014-2015! Come un giardiniere che rimuove le erbacce dal proprio prato all’inglese, la rivista fa pulizia delle serie “appassite” da cui non prevede di trarre sufficiente profitto.

Il profitto di un manga non deriva solo dalle vendite dei volumi, esse non sono che la punta dell’iceberg; i veri soldi, come per qualsiasi cosa, si fanno con il merchandising. I ragionamenti contorti dietro la cancellazione di una serie tengono conto anche di questo fattore. Ad esempio ci sono manga, come Yu-gi-oh, pubblicato sul Jump tra il 1996 ed il 2004, per i quali il fattore merchandising è diventato molto più importante di quello delle vendite dei volumi.

Se una serie non è gradita dal pubblico e la rivista non ci vede profitto, viene estirpata dall’eden del Jump.

Settimana dopo settimana il toc (qui per maggiori informazioni) ci mostra, quanto meno, un indice sul gradimento del pubblico. Ecco il toc di questa settimana:

Weekly Shonen Jump Issue 51 – 2015

  • Buddy Strike (Nuova serie, Cover e pagine a colori)
  • Assassination Classroom
  • My Hero Academia
  • Shokugeki no Souma (pagina a colori)
  • Toriko
  • Hinomaru Zumou
  • PSI Kusuo Saiki
  • Haikyuu!!
  • Sesuji wo Pin! to (pagina a colori)
  • Black Clover
  • Gintama
  • Mononofu
  • Kochikame
  • Samon-kun wa Summoner
  • World Trigger
  • Nisekoi
  • Bleach
  • Isobe Isobee Monogatari (pagina a colori)
  • Best Blue
  • Kagamigami (fine)
  • One Piece (Assente)

Weekly Shonen Jump Issue 52 – 2015

  • Haikyuu!! (Cover e pagine a colori)
  • Buddy Strike, Hinomaru Zumou, Full Charge!! Kaden-chan (capitolo autoconclusivo di Konchiki –  serializzato sul Jump +)

Continuando con la metafora sul giardinaggio, il Jump è famoso per essere un giardiniere spietato: su questo numero veniamo a sapere che Kagamigami di Toshiaki Iwashiro termina la sua corsa sulla rivista dopo quaranta settimane di serializzazione.

L’autore, che nelle ultime settimane ha occupato costantemente l’ultima e la penultima posizione del toc, aveva quasi raggiunto il traguardo dell’anno, ma con Kagamigami, sebbene si sia salvato da ben due giri di cancellazioni, non è nuovamente riuscito a sfondare.

Iwashiro segna così il suo record di serializzazione più breve: l’autore, infatti, ha sempre avuto delle serializzazioni problematiche, riducendosi di volta in volta a combattere per la sopravvivenza con gli altri manga nel bottom. Dopo tre cancellazioni il Jump recide il contratto con il mangaka e per pubblicare una nuova serie non si può più fare affidamento su un editor assegnato dalla redazione: in sostanza si viene trattati come degli esordienti.

Dopo Mieruhito – Ghost Visions e Psyren, entrambi in Italia per Star Comics, anche Kagamigami  si aggiunge alle serie del maestro Iwashiro cancellate, adesso il mangaka  dovrà valutare se continuare la sua carriera presso un’altra rivista oppure  se ricominciare sul Jump.

Senza dubbio l’autore va lodato per aver fatto del suo meglio nel cercare di produrre sul settimanale dei manga dai toni più maturi e dai contenuti originali.

Ma Kagamigami non è di certo né la sola né la più sfortunata delle nuove serie iniziate sul Jump: dal 2014, in vista della conclusione di Naruto, la rivista ha dato vita a ben 22 nuove serie, quante di loro sono sopravvissute ad oggi? Solo quattro!

Continua alla pagina seguente…

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2 Commenti

  1. Fossi la redazione di Jump mi farei due domande su come vengono selezionate le nuove serie.

    Insomma, possibile che non ci siano autori con idee valide in grado di non farsi cancellare dopo pochi mesi di serializzazione?

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