Le autorità scolastiche del New Hampshire rendono noto un nuovo caso di fantasie vendicative ispirato dal celebre manga di Ohba e Obata.

L’informazione statunitense torna a occuparsi di Death Note in una vicenda simile alle molte che vi abbiamo riportato, l’ultima volta a giugno: un “death note”, una lista di nomi di persone di cui si desidera la morte, realizzato da uno studente. Anzi, a quanto pare una studentessa.

A rendere nota l’esistenza di questo nuovo “quaderno della morte” sono stati gli amministratori di un liceo di Nashua, in New Hampshire, che hanno contattato e incontrato i genitori dei 17 studenti i cui nomi sono stati trovati sulla lista nera. Alcuni dei genitori ne hanno parlato con la stampa rivelando che, come nel manga di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, accanto ad ogni nome erano state scritte le date e circostanze della morte (molto dettagliate e “orrorifiche” secondo uno di loro).

Death-Note scrive

Secondo le autorità anche in questo caso l’esistenza del quaderno era cosa nota tra gli studenti, che non ne avrebbero però fatto parola per paura di veder il proprio nome aggiunto agli altri. La scuola esclude che la studentessa responsabile avesse intenzione di mettere in atto le sue fantasie, ma ovviamente provvedimenti verso di lei sono già stati presi.

Alcune parole, parole di comprensione, alla ragazza che ha scritto il “death note” ha voluto rivolgerle la madre di uno dei “condannati”:

Mi dispiace. Mi dispiace che tu ti senta così triste. Mi dispiace che ti senta così sola, isolata e ferita. Nessuno dovrebbe provare cose simili e come madre mi si spezza il cuore per lei.

Per colpa di avvenimenti del genere nel 2010 Death Note rischiò di essere bandito dalle biblioteche del New Mexico. Quest’anno siamo al quarto caso di “Quaderno della Morte” che arriva sulle pagine di cronaca.

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