Tour invernale nella Foresta di Totoro

Pubblicato il 23 Settembre 2015 alle 16:30

Dopo l’evento primaverile tenutosi nella foresta che ricrea l’ambiente naturale de “Il mio vicino Totoro”, l’organizzazione è pronta a fare il bis con il tour invernale che prenderà luogo il 5 dicembre.

Sicuramente uno degli elementi che più sono rimasti nei cuori dei fan del capolavoro più acclamato di Hayao Miyazaki è lo straordinario paesaggio naturalistico che ci viene mostrato ne “Il mio vicino Totoro”. La maestosa foresta giapponese, casa del personaggio più famoso creato dallo Studio Ghibli, si presenta come scenario unico e indimenticabile nel suo genere.

forest map

Non tutti forse sanno che per i molti curiosi e per gli appassionati, non solo dei capolavori di Miyazaki ma anche della natura, è possibile visitare la vera Foresta di Totoro. Ovviamente si trova in Giappone, nella prefettura di Saitama, nei pressi della città di Tokonozawa. Ambiente molto caro a Miyazaki, che ha trascorso gli ultimi quarantacinque anni trovando dimora proprio a Tokonozawa.

Più che un bosco selvaggio e inesplorato, la Foresta di Totoro può essere vista come una vera e propria oasi zoologica e botanica. Al suo interno è possibile trovare un’ampia varietà di vegetali e animali. Si contano in totale 200 specie di uccelli, 19 specie di mammiferi, 2500 specie di insetti, più di 1400 felci e piante, più diverse varietà di rane, serpi e salamandre. Si conta che l’area si inabitata dall’uomo da ben diecimila anni!

La fondazione “Totoro no Furusato Forest” (letteralmente, “La fondazione della casa di Totoro”) che si occupa della cura e del mantenimento di questo ambiente naturale è stata creata nel lontano 1991, ma ha trovato pieno sviluppo solo nel ’96, quando lo stesso Miyazaki ha contribuito al finanziamento donando la ricca cifra di trecento milioni di yen (circa 2 milioni e duecentomila euro). Il suo contributo è sempre stato partecipe ed essenziale, non solo grazie alle sue cospicue donazioni in denaro che finanziano il mantenimento della foresta, ma anche con la sua attiva partecipazione alle opere di volontariato.

Ricordiamo, infatti, che tutti i collaboratori che si occupano di mantenere il bosco pulito e visitabile sono semplici volontari. Miyazaki è inoltre un abituale visitatore della foresta, e ama passeggiare seguendone i tragitti, immerso nella natura che poi fa trasparire con così tanta passione nelle sue opere.

Avevamo già visto come, per il venticinquesimo anniversario della fondazione a gestione della foresta, era stato organizzato un evento speciale in primavera, dove era possibile passeggiare nella foresta ispirata proprio alla casa di Totoro. Il tour consisteva in un percorso guidato di quindici chilometri all’interno dell’area e comprendeva ben quattordici punti di interesse. Era possibile parteciparvi o il 30 aprile o il 6 maggio.

In occasione del mese di maggio, tuttavia, lo Studio Ghibli aveva riserbato altre sorprese per i suoi fan. Era stato possibile infatti festeggiare il mese primaverile dedicato a una delle due giovanissime protagoniste del film, Mei. Per l’occasione è stata ricreata una perfetta copia della casa di Mei e Satsuki, ovviamente aperta al pubblico, situata al Moricoro Park, nella prefettura di Aichi.

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Chi si è perso queste iniziative primaverili non ha nulla da temere. Anche con l’arrivo dell’inverno sarà infatti possibile partecipare al tour guidato nella Foresta di Totoro, che si svolgerà durante tutta la giornata del 5 dicembre. L’evento è guidato e comprende le stesse tappe e lo stesso percorso di quello primaverile. A cambiare è sicuramente lo scenario di fauna e flora, accompagnato da un clima più rigido ma sicuramente non meno accogliente nei confronti degli appassionati giunti da tutto il mondo solo per visitare la casa di Totoro.

kurosuke

Se si desidera partecipare, il costo è di 300 yen a testa (2,23 euro, circa), ma vi ricordiamo che le guide parleranno solo in giapponese e che ci sono solo trenta posti disponibili per far parte del fortunato gruppo.

Assieme alla foresta sarà anche possibile poi visitare la casa in cui abitano i nerini del buio (Makkuro Kurosuke o Susuwatari in originale), altri famosissimi e simbolici personaggi del film. L’ambiente della casa, vecchia di ben cento anni, contribuisce ulteriormente ad accrescere l’atmosfera e farvi immergere in tutto e per tutto nell’ambiente del film Ghibli più amato di sempre.

Fonte: RocketNews24

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