L’Arrampicamuri esordirà nel Marvel universe cinematografico interpretato da Tom Holland.

Andrew Garfield, protagonista dei due The Amazing Spider-Man, è stato intervistato da Zaki’s Corner. Quando gli viene chiesto cos’ha imparato dall’essere Spider-Man, l’attore ha risposto: “Beh, niente, perché non sono mai stato Spider-Man. Perché Spider-Man è un personaggio di finzione. Non è reale. Sapete cos’è buffo, per essere sinceri, pensavo davvero di essere Spider-man, sapete? Ho avuto il ruolo e il mio ego è saltato fuori. Mi comportavo così: ‘Okay, ci siamo. Sono il fo**uto Spider-Man. Ce l’ho fatta, ca**o.’ E stupidaggini del genere. Ma non ce l’ho mai fatta davvero. Non sono mai stato Spider-Man.

Ero l’attore che sono. La persona che sono. Cercavo di essere all’altezza di qualcosa che era davvero elevato nella mia mente. Elevato oltre ciò che potrei mai ottenere. La cosa fantastica è che si tratta esattamente di ciò che fa Peter Parker. Peter Parker ha creato questo simbolo del quale non è all’altezza. Non è mai abbastanza. Lui sente di non fare mai abbastanza ed io sentivo di non fare abbastanza. Non mi sono mai sentito capace di fare abbastanza. E non potevo salvare quei film anche se non ci ho dormito.

E volevo, anzi, dovevo salvare quei film ma non sono riuscito a dargli abbastanza anima e profondità e portare in vita il personaggio come avevo sempre sognato. E non ne sarò mai in grado, con nessun film. E’ stato particolarmente difficile in quella situazione perché… beh, perché e basta. Ed era particolarmente importante perché il personaggio significava molto per me.”

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui