Il mangaka è stato direttamente coinvolto nella produzione dei live action.

Vi abbiamo riportato le reazioni negative di critica e pubblico dopo la visione del primo dei due film dal vivo ispirati a Shingeki no Kyojin — L’Attacco dei Giganti. Attraverso Yahoo! News l’autore del manga originale Hajime Isayama è intervenuto sulla questione, dicendo di volere capire cosa non sta convincendo critici e semplici spettatori e invitando gli appassionati a esprimere la propria opinione sulla pellicola che, stando al giudizio del sito specializzato Kotaku, comprometterebbe molto di quello che fa funzionare la serie a fumetti.

 

Stando a Isayama, che ricordiamo aver collaborato alla stesura della storia dei film e aver accordato il proprio benestare ai cambiamenti rispetto al suo manga, c’è stata una riunione con il regista Shinji Higuchi, lo sceneggiatore Yuusuke Watanabe e i produttori della Toho a seguito dei primi commenti sul film. Costoro hanno preso in considerazione le varie opinioni quando il secondo film intitolato Shingeki no Kyojin — Attack on Titan: End of the World era stato completato.

Il mangaka ha dichiarato: “Voglio accettare le opinioni di coloro che sono entusiasti del film e anche degli indignati, fosse solo per capirli”, continuando: “se ci sono delle persone indecise per prima cosa guardino il trailer del film. È pieno di punti salienti” e aggiungendo che i filmati promozionali contengono anche indizi su cosa offrirà il sequel.

 

Ha concluso con un invito: “coloro che sentono di voler vedere il film, per favore, che vadano assolutamente al cinema”. Isayama crede infatti che potranno divertirsi.

Fonte: Kotaku

telegra_promo_mangaforever_2

1 commento

  1. il perchè? imparassero a recitare e usare il green screen o al massimo datelo a Takashi Miike che ci mette del suo è de sempre ottimo.

    Comunque da quello che ho letto dalle critiche a i stessi problemi che aveva sua volta il manga originale e l’anime, personaggi non interessanti e falle di sceneggiatura e questi difetti furono trasferiti anche nel live. L’anime risulto essere meglio del manga per la spettacolarizzazione delle scene, e come live aveva il potenziale di essere anche meglio dell’anime con il giusto budget e uno migliore script, magari in una produzione internazionale e con un cast non totalmente nipponico, che ricordo che nel manga non lo sono.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui