L’Attacco dei Giganti: il live-action domina al botteghino (meno tra le recensioni)

1
Il film con attori in carne ed ossa delude i critici ma esce dal primo weekend con più di 600 milioni di yen.

Dopo i primi due giorni di programmazione (1 e 2 Agosto) il primo live-action de L’Attacco dei Giganti (QUI gli ultimi trailer) porta a casa oltre 600 milioni di yen (quasi 4 milioni e mezzo di Euro) e 467.000 spettatori, chiudendo il weekend al primo posto davanti a Minions. Un buon risultato tutt’altro che inaspettato considerando la fama della creatura di Hajime Isayama, il cui manga ha più di 45 milioni di copie in circolo nel solo Giappone; da vedere però se basterà “il nome” per far incassare al lungometraggio i 5 miliardi di yen che la Toho ha previsto dal solo mercato domestico, considerando anche che le prime recensioni sono tutt’altro che positive.

attack-on-titan-film poster

Il sito nipponico Cho Eiga Hihyo (Super Recensioni Cinema), dopo aver assistito a un’anteprima per la stampa, ha infatti dato a Shingeki no Kyojin 40 punti su 100; tra le motivazioni principali del votaccio i massicci cambiamenti a storia e personaggi, attuati in teoria per rendere più realistico il tutto ma che secondo il sito ottengono l’effetto opposto. Soprattutto i personaggi sono giudicati molto duramente:

La trama imbarazzante continua ad andare avanti, rendendoti più stufo dei personaggi ogni minuto. Ho sperato che i titani divorassero i ragazzi così che il film finisse. Non è un buon segno, perché sono abbastanza certo che non fossero i titani la squadra per cui avrei dovuto fare il tifo.

Questa recensione ha generato anche un piccolo caso in Giappone: ai media è arrivato infatti un commento (scritto in verità su una bacheca privata) di Shinji Higuchi in cui il regista si chiedeva chi fosse “L’idiota che ha invitato questo tizio a un’anteprima”.

attacco giganti live action 3

Una delle prime critiche ‘occidentali’ è stata quella del sito USA Kotaku, e neanche loro ci sono andati leggeri: il titolo della recensione si può tradurre letteralmente con “Il primo film de L’Attacco dei Giganti puzza”. In essa l’editor di lungo corso Brian Ashcraft giudica insufficienti recitazione, musiche, costumi e, di nuovo, i cambiamenti rispetto al manga originale come le sottostare romantiche e il personaggio di Mikasa che non essendo più l’unica asiatica sulla Terra perde una parte importante della sua storia (dato che tutti gli attori sono giapponesi nel film tutti i personaggi sono stati “trasformati” in giapponesi; per questo motivo non compare nemmeno Levi).
Tra le poche cose a salvarsi secondo Ashcraft le sequenze dei combattimenti e di distruzione in cui i titani sono interpretati da uomini in costume, in pieno stile Toho, mentre anche la CGI sarebbe deludente.

attacco giganti live action 2

Da notare come le critiche che vi abbiamo riassunto attacchino in particolare le modifiche al materiale originale; è probabile che spettatori senza un pregiudizio legato al manga o all’anime saranno più positivi.

Passando tuttavia dal giudizio dei siti specializzati a quello del grande pubblico, mentre scriviamo questo aggregatore giapponese dà al lungometraggio 2,1 stelle su 5, media di 2.122 voti. Non proprio una valutazione titanica…

telegra_promo_mangaforever_2

1 commento

  1. praticamente le critiche che immaginavo, che come avevo già detto per Naruto che siano yankee o musi gialli e propio l’opera originale che non permette la riuscita di un live action specialmente quanto si vuole riproporre paro paro certe azioni o personaggi “ogni volta mi torna in mente il live-action di Devilman e Gantz è io sbocco”, sono robe fatte solo per cavalcare l’onda del successo prendendo qualche soldo in piu’.
    Se si vuole fare un’ottimo lavoro intendo come film a tutti gli effetti e quello della libera reinterpretazione, prendi gli elementi base e rimodellali secondo il punto di vista del regista ed ecco abbiamo titoli riusciti come Edge of Tomorrow, oppure gli stessi giapponesi con la trilogia di Kenshin che prende dal manga solo il 40% ma ne uscità fuori una delle migliori trilogie del decennio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui