Starting Point N.1: Steve Niles

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Agli amanti del fumetto supereroistico americano il termine “starting point” suonerà familiare, si tratta, infatti, di un particolare momento nella storia di un personaggio, dal quale si può partire a leggerne le avventure senza dover per forza conoscere le vicende precedenti.

Tale strumento narrativo (e commerciale) risulta fondamentale in serie estremamente lunghe e con una serrata “continuity”, come le testate supereroistiche appunto, per permettere a nuovi lettori di avvicinarsi al personaggio.

Il concetto alla base di questa rubrica che vi terrà compagnia ogni 2 lunedì, però, vuole essere più ampio, nella mia “carriera” di lettore di fumetti, infatti, mi sono trovato infinite volte di fronte a “starting point” come l’iniziare a leggere un particolare genere di fumetto o un autore particolarmente complesso o poco conosciuto, non sempre trovando tutte le informazioni di cui avevo bisogno per poterne apprezzare appieno ogni sfaccettatura o semplicemente per reperirne tutti i volumi.

In tal senso questa nuova rubrica di Mangaforever vuole essere uno strumento che trovi delle risposte a domande come: “da dove posso iniziare a leggere il personaggio X?”; “come posso cominciare ad addentrarmi nel mondo della casa editrice Y?”; “cosa devo sapere per leggere la storia Z?”; ma anche “mi è piaciuto molto il fumetto di… cos’altro ha scritto?” oppure “dove è stato pubblicato in Italia? E nell’edizione originale?”.

Se vi siete trovati a fare questo genere di domande, o altre simili, questa è la rubrica che fa per voi! Non fatevi scrupoli a chiedere informazioni su serie, autori e case editrici che vi interessano, nelle prossime puntate cercheremo di rispondere agli argomenti che più vi appassionano, la mail è sempre la solita redazione@mangaforever.net.

Per rompere il ghiaccio ho deciso di partire da un autore capace di dare nuovo lustro al genere horror ed in particolare al filone vampiresco, ben prima del successo planetario di Twilight, sto parlando di Steve Niles.

Il miglior modo per iniziare ad addentrarsi nell’universo narrativo di questo autore è senz’altro la serie horror di “30 giorni di notte”, inaugurata nel 2002 per la IDW col volume omonimo e che al momento consta di una decina di volumi, non tutti di Niles, 5 romanzi, 2 film e 2 cortometraggi. Fondamentali sono i primi 3 TP (“30 Giorni di Notte”; “Giorni Oscuri” e “Ritorno a Barrow”, questo è esaurito presso la Magic Press ma dovreste trovarlo su ebay o sul sito di Alessandro Distribuzioni a prezzi accettabili) che raccontano la storia di Barrow, cittadina dell’Alaska che per 30 giorni all’anno non vede la luce del sole e diventa così terreno di caccia per un gruppo di vampiri assetati.

In questi facciamo conoscenza dello sceriffo Eben e di sua moglie Stella che diverranno rispettivamente il leader della “resistenza” all’assedio vampiresco e colei che cercherà di far conoscere al mondo la minaccia costituita dai succhiasangue. Questi 3 volumi sono interamente disegnati da Ben Templesmith, autore che meglio riesce ad esprimere su tavola gli orrori partoriti dalla penna di Niles e di cui vi consiglio di reperire almeno 7 Singolarità (pubblicato in Italia da Free Books) e Fell in coppia con Warren Ellis (2 volumi per le Edizioni BD, non ancora terminato dagli autori).

La trama principale viene poi ripresa nei TP Diffondere il Morbo; Eben & Stella e Oltre Barrow, mentre nei volumi “Juarez o Lex Nova e il caso delle 400 messicane scomparse”; “Muori Billy, Muori”; “Tre Racconti”; “Neve Rossa” (tutti editi da Magic Press) e “30 Days ‘til Death” (scritto da David Lapham ed inedito in Italia, lo trovate su amazon.it) si raccontano storie slegate dalla continuity principale o collegate solo marginalmente ad essa, con risultati non sempre esaltanti, personalmente consiglio solo “Neve Rossa” disegnato da Templesmith.

Per la DC a metà del 2011 uscirà anche la raccolta della miniserie di 6 numeri che presenta il crossover tra i personaggi di 30 Giorni di Notte e X-Files, vera chicca per gli amanti di entrambe le serie e prodotto qualitativamente superiore agli altri fumetti dedicati al telefilm, presentati in Italia prima da Magic Press (in una rivista da edicola di cui sono usciti quasi 40 numeri) e poi da Free Books (3 volumi)

Per chi volesse partire con un volume singolo la scelta migliore è “Mostri d’America”, impreziosito dalle tavole pittoriche di un ottimo Greg Ruth (di cui non dovete farvi scappare Una storia dal Panopticon edito in Italia da Comma 22, interamente disegnato con una penna Bic). La storia è quella di Trevor, un bambino che vive in una piccola città della campagna americana, il cui fratello, Will, è da tutti considerato un mostro. Presto però si scoprirà che non è il solo e che in realtà tutti questi “mostri” sono molto più umani dei “normali” abitanti della cittadina. Toccherà proprio a Trevor cercare di portarli in salvo in una storia di tolleranza e amore fraterno.

Per i curiosi questo è il sito di Greg Ruth, nel quale potete vedere tutti i suoi lavori: http://www.gregthings.com/comics.html

La seconda serie lunga di Steve Niles, anche se in realtà consta di varie miniserie, è “Crimini Macabri” (“Criminal Macabre” in originale), horror pulp con protagonista l’investigatore Cal McDonald. In una cupissima Los Angeles un detective cinico, disadattato e dipendente da qualsiasi sostanza si possa dipendere affronta torme di mostri di ogni tipo con l’aiuto del suo unico amico… un ghoul!

In Italia Magic Press ha portato soltanto 2 volumi, il primo omonimo e il terzo “Due Occhi Rossi”, (non preoccupatevi per la continuity, sono tutti leggibili a sè) ma potete facilmente trovare gli altri su amazon, i titoli sono: “Last Train to Deadsville”; “My Demon Baby” e “Cellblock 666”.

Esiste anche una raccolta di tutti i romanzi e racconti con protagonista Cal, edita da Dark Horse ed intitolata: “Criminal Macabre: The Complete Cal McDonald Stories”.

Veniamo adesso alle serie “supereroistiche” di Niles, impossibile non partire da quelle scritte per Spawn: “Spawn: The Dark Ages” che narra le gesta di un cavaliere inglese del 12° secolo, morto e rinato come Hellspawn (inedita in Italia) e “Hellspawn”, serie creata da Brian Michael Bendis che rivisita l’antieroe di casa Image.

 

Per la DC, invece, realizza due miniserie con protagonista Batman: “Gotham County”, storia ambientata nella campagna di Gotham, con tematiche psicologiche e sataniste che vede come co-protagonista Deadman, e Gotham dopo Mezzanotte, in cui il Pipistrello si troverà ad affrontare un nuovo nemico (entrambe sono edite in Italia da Planeta DeAgostini). Creeper è invece il personaggio a cui dà nuova linfa nell’ambito di “Brave New World”, rileggendo il personaggio di Ditko in chiave moderna e facendolo confrontare da subito con characters come Batman o il Joker, anche questo è edito in Italia da Planeta. La sua serie più riuscita in casa DC, però, è “Simon Dark”, 18 numeri poi raccolti in 3 volumi, in cui Niles ci fa conoscere questo nuovo difensore di Gotham City dal passato sconosciuto ed oscuro, Simon infatti ha un’amnesia totale quando ci viene presentato, purtroppo però anche questa serie è inedita in Italia ma se ne possono reperire i TP americani abbastanza facilmente.

Quattro i progetti realizzati col maestro del disegno horror Bernie Wrightson: Dead, She Said mini di 3 numeri a metà tra noir e horror, pubblicata da poco da Planeta DeAgostini con un ricchissimo apparato critico e una storia in bianco e nero in appendice (in cui si può apprezzare a pieno la bravura di Wrightson);  “The Ghoul”, di atmosfera simile, pubblicata da noi in 3 spillati da 24 pagine da Italy Comics (per adesso è uscito solo il primo); “City of Others”, mini di 4 numeri per Dark Horse, ancora inedita in italiano e “Doc Macabre”, commedia/horror con protagonista uno scienziato pazzo adolescente che caccia mostri per profitto, in uscita per Idw.

Per i completisti vanno inoltre segnalati il volume “Resti”, edito da Magic Press, che raccoglie una miniserie di stampo romeriano con protagonisti degli zombie; “Giant Monster”, storia di un astronauta trasformato in mostro da un parassita, anch’esso stampato da Magic Press ; una raccolta di racconti horror della Idw “Idw Presenta: I Racconti del Terrore” (edita da Free Books, contiene una storia ambientata nel mondo di “30 Giorni di Notte” ed un’altra in cui viene rivisitato il mito di Frankenstein); un’altra raccolta con i suoi lavori minori per la Idw “Steve Niles Omnibus” che contiene “Aleister Arcane”, “The Lurkers” (questi due li trovate anche in Star Magazine New 12/15 e 20/23, sul sito della Star Comics a 3 euro l’uno), “Secret Skull” (inedita in Italia), e “Wake the Dead” (pubblicata da Freeboks come “Svegliate i Morti!”); la trasposizione a fumetti del romanzo di Matheson “Io Sono Leggenda” (edita da Magic Press) e una serie di opere meno conosciute come “Fused”; “The Nail”; “Savage”; “Epilogue”; “Hyde”; etc… (se vi interessa basta che cerchiate “Steve Niles” sul sito http://www.tfaw.com ) oltre ad un racconto per il quinto volume americano di “The Goon”, la divertentissima creatura di Eric Powell, (Dark Horse) e uno per “L’elmo di Fate” (DC, in Italia Planeta DeAgostini).

Nella prossima puntata parleremo di “wordless comics” (fumetti senza parole), genere poco conosciuto che si rifà ai genitori del graphic novel degli anni ‘20 e ’30, a presto!

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15 Commenti

  1. Complimenti ,ottima rubrica ,grande Matteo ,ci piace :wink:
    C’è un po di roba da recuperare specialmente quelli con Batman, invece 30 giorni i Notte mi è passato tra le mani ,ma lo stile del disegno non mi è piaciuto , troppo oscuro e sporco.

    • Grazie per i complimenti, fanno molto piacere :-D In effetti lo stile di Templesmith non è così accessibile in prima battuta, ricorda un po’ certi lavori di Ashley Wood, però ti assicuro che quando si cimenta su una storia, soprattutto horror o hard boiled, che sia ben scritta, le sue tavole rendono al meglio l’atmosfera ed aggiungono tantissimo in termini narrativi.

  2. Ottima rubrica, chiara ed esaustiva sotto tutti i punti di vista.
    Però, più che uno Starting Point, mi sembra una bibliografia ragionata (che per me è anche meglio, intendiamoci! Sì, lo confesso, io sono un “completista”! :mrgreen: ).
    Due domande per il futuro:
    1) questa rubrica si occuperà solo di autori o anche personaggi?
    2) in quest’ultimo caso io voto per Ghost Rider e/o Punisher, tanto per sapere se, leggendo i cicli di Ennis, mi perdo qualcosa d’importante del passato di entrambi i personaggi.
    Tutto qui.
    Ancora complimenti e… alla prossima.

    • Ciao, la rubrica parlerà anche di personaggi, case editrici o etichette editoriali con una particolare impostazione editoriale e generi narrativi meno conosciuti al grande pubblico, i prossimi 2 articoli, per esempio, saranno dedicati al fumetto muto.
      Per la quarta puntata pensavo di far scegliere a voi cosa preferireste tra una bio-bibliografia del commissario Gordon, una cronologia della vita editoriale di Moon Knight, una cronologia del Daredevil post Miller o una sinossi dei volumi di “Spiderman: Le Storie Indimenticabili” più i volumi de “Le Grandi Saghe” dedicati al ragnetto. Per il sondaggio magari apro anche un topic sul forum.

  3. Complimenti ,ottima rubrica ,grande Matteo ,ci piace :wink:
    C’è un po di roba da recuperare specialmente quelli con Batman, invece 30 giorni i Notte mi è passato tra le mani ,ma lo stile del disegno non mi è piaciuto , troppo oscuro e sporco.

    • Grazie per i complimenti, fanno molto piacere :-D In effetti lo stile di Templesmith non è così accessibile in prima battuta, ricorda un po’ certi lavori di Ashley Wood, però ti assicuro che quando si cimenta su una storia, soprattutto horror o hard boiled, che sia ben scritta, le sue tavole rendono al meglio l’atmosfera ed aggiungono tantissimo in termini narrativi.

  4. Ottima rubrica, chiara ed esaustiva sotto tutti i punti di vista.
    Però, più che uno Starting Point, mi sembra una bibliografia ragionata (che per me è anche meglio, intendiamoci! Sì, lo confesso, io sono un “completista”! :mrgreen: ).
    Due domande per il futuro:
    1) questa rubrica si occuperà solo di autori o anche personaggi?
    2) in quest’ultimo caso io voto per Ghost Rider e/o Punisher, tanto per sapere se, leggendo i cicli di Ennis, mi perdo qualcosa d’importante del passato di entrambi i personaggi.
    Tutto qui.
    Ancora complimenti e… alla prossima.

    • Ciao, la rubrica parlerà anche di personaggi, case editrici o etichette editoriali con una particolare impostazione editoriale e generi narrativi meno conosciuti al grande pubblico, i prossimi 2 articoli, per esempio, saranno dedicati al fumetto muto.
      Per la quarta puntata pensavo di far scegliere a voi cosa preferireste tra una bio-bibliografia del commissario Gordon, una cronologia della vita editoriale di Moon Knight, una cronologia del Daredevil post Miller o una sinossi dei volumi di “Spiderman: Le Storie Indimenticabili” più i volumi de “Le Grandi Saghe” dedicati al ragnetto. Per il sondaggio magari apro anche un topic sul forum.

    • Menomale perchè di sicuro non è nei prossimi due articoli che sono già scritti! :-D Per il quarto per ora vince Devil di un voto su Gordon, Moonknight ha solo una preferenza e Spiderman non se l’è cagato nessuno!

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