Con la nuova edizione cinematografica dell’anime di culto cambia il peso specifico delle due protagoniste.

Nella serie tv Neon Genesis Evangelion Rei e Asuka godevano di una sorta di equilibrio taoista, ribaltato a favore della esuberante Second Children nella versione cinematografica Rebuild of Evangelion, dove specialmente con la svolta ‘piratesca’ il personaggio ha in qualche modo eclissato l’enigmatica First Children — anche nelle attenzioni degli appassionati.

Il tema ‘Rei contro Asuka’ è stato portato nuovamente a galla da Nobuo Kawakami, presidente di Dwango e produttore della Rebuild, il quale ne ha discusso con il regista e autore Hideaki Anno in occasione dell’uscita di un libro di Kawakami sui segreti dello Studio Ghibli e dei suoi talenti.

Anno ha spiegato che la versione televisiva di Rei era più attraente in modo assolutamente schiacciante perché era un mistero, divenuto tuttavia noto ai fan quando la serie fu completata. Alla luce di ciò i film hanno deciso di lavorare di più su Asuka e i fan sono stati conquistati.

evangelion 3.0 asuka home

Non è la prima volta che Anno mette da parte la sua First Children. Discutendo su ‘Ai to Genso no Fascism’ (‘Il fascismo dell’amore e della fantasia’) di Ryu Murakami dichiarò:

“Ci fu questo rimpiazzo di un robot, così la madre originale è un robot, ma poi c’è una madre della stessa età, Rei Ayanami, accanto [a Shinji]. Anche accanto al vero padre. C’è anche un altro padre là, Adam, che governa il corso degli eventi. Un complesso edipico all’interno di queste multiple strutture; questo è quello che volevo fare.

‘Il fascismo dell’Amore e della Fantasia’. Penso che ci siano elementi ideologici che sono gli stessi del romanzo. […] Quello che più mi ha colpito è stato quando il protagonista, Toji Suzuhara, ha tentato di uccidere il Primo Ministro in carica lo sentiva molto vicino a un padre. Pensava ‘ucciderò mio padre e stuprerò mia madre, il Giappone. Così va avanti nella distruzione del Giappone. Mi piace molto quel passaggio. Mi piace che i veri sentimenti di Ryu Murakami vengano alla luce. Il romanzo in sé è estremamente noioso, a ogni modo (ride).”

O ancora:

“La verità è che non ho affatto nessun attaccamento emotivo a Rei.

Nel mezzo della produzione di Eva, realizzai improvvisamente che mi ero dimenticato di lei. Della sua vera esistenza. Per esempio, nell’episodio 7, mi sono ricordato e ho aggiunto una scena con Rei. Non ero attaccato a lei. Penso che fosse ok, perché nell’episodio 8 non appariva. Nemmeno in una singola scena.

L’episodio 6 è stato troppo prematuro.

rei evangelion ep 6

Alla fine Rei dice ‘Non so cosa fare’ e Shinji dice ‘Penso che dovresti sorridere’ e Rei sorride. … In seguito, quando ho pensato alla scena, ho imprecato. In breve, se lei e Shinji ‘comunicarono’ completamente in quella scena, allora lei non è finita? In quel momento, Rei, per me, era finita.

Quando sorrise, quel personaggio era già finito.”

Fonte: Crunchyroll

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