In concorso i film — animati e non — usciti nei cinema nipponici tra il 15 Dicembre 2013 e il 13 Dicembre 2014.

La Nihon Academy-sho, associazione più o meno accostabile all’americana Academy of Motion Picture Arts and Sciences che assegna gli Oscar, ha decretato i vincitori della trentottesima edizione dei Japan Academy Prize nel corso di una cerimonia svoltasi il 27 Febbraio presso i locali del Grand Prince Hotel New Takanawa di Tokyo.

Per quanto riguarda la categoria Miglior Animazione dell’Anno il film vincitore è Stand By Me Doraemon, il primo lungometraggio in computer grafica ispirato al popolare personaggio, che ha sbaragliato la concorrenza di Quando c’era Marnie, L’Isola di Giovanni, Detective Conan – Il cecchino dimensionale e Budda 2.
La categoria è stata stabilita soltanto 8 anni fa e ha premiato Si Alza il Vento, La Ragazza che Saltava nel Tempo, Tekkonkinkreet, Ponyo sulla scogliera, Summer Wars, Arrietty, La Collina dei Papaveri e Wolf Children; in precedenza Principessa Mononoke e La Città Incantata di Hayao Miyazaki si aggiudicarono il più generale Miglior Film dell’Anno.

I live action tratti dal celebre Kenshin Samurai Vagabondo di Nobuhiro Watsuki, Rurouni Kenshin: Kyoto Taika-hen e Rurouni Kenshin: Densetsu no Saigo-hen, hanno vinto il premio All Night Nippon Wadai-Sho votato dagli ascoltatori del programma radio All Night Nippon.

Il premio Miglior Film dell’Anno è andato a The Eternal Zero di Takashi Yamazaki (autore dei film dal vivo ispirati a Corazzata Spaziale Yamato e Kiseiju); lo stesso film ha trionfato in altre otto categorie, incluse Miglior Regista e All Night Nippon Wadai-Sho per il miglior attore protagonista (Junichi Okada, che ha prestato la voce ai protagonisti de I Racconti di Terramare e La Collina dei Papaveri).

Frozen ha battuto Interstellar, Jersey Boys, Fury e Godzilla come Miglior Film Straniero.

Il compianto attore Bunta Sugawara (I Racconti di Terramare, La Città Incantata, Wolf Children) ha ricevuto il premio alla carriera postumo; un premio speciale alla carriera è andato anche all’ingegnere del suono Masashi Tara (La Collina dei Papaveri).

Tutte le opere candidate ricevono comunque un riconoscimento di eccellenza.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui