Dopo gli ultimi appuntamenti con Nathan Never e Martin Mystère, è giunto il momento di conoscere il 2015 di Lilith.

Immersa nel gigantesco paradosso che ha plasmato una nuova realtà, la cronoagente creata da Luca Enoch continua a saltare nel tempo nei due albi in uscita quest’anno, anticipati dall’articolo a cura proprio di Enoch e pubblicato sul sito Bonelli.

A giugno, nell’uscita numero 14 delle avventure di Lilith, ci ritroviamo nei primi anni ’30 del 1900. «L’Europa è sull’orlo di una guerra che non si decide a scoppiare. I grandi imperi centrali si contrappongono ai potenti Stati Nazionali dell’occidente. Gli USA non esistono ancora ma sono un ricco “dominion” britannico, mentre la parte orientale del Nord America è colonizzata dal Giappone. Lilith, sotto falso nome, entra a far parte del famoso “Circo Volante” di Von Richtofen e, durante il conflitto, diventa un asso dell’aviazione tedesca fino al terribile epilogo che segnerà la fine della Grande Guerra» leggiamo nell’articolo a firma del creatore del personaggio.

Nell’albo di novembre, Lilith ricompare ai giorni nostri, tra l’Afghanistan e l’Iraq, regione teatro di interminabili conflitti per accaparrarsi le materie prime e per la posizione strategica dei due paesi. «Le azioni da lei compiute nell’episodio precedente hanno creato una distopia dove la potenza dominante mondiale non sono più gli USA, ma una Germania che non ha mai conosciuto il totalitarismo e che si comporta come hanno sempre fatto tutte le grandi potenze coloniali. Lilith dovrà rintracciare il portatore del Triacanto tra scenari di guerra aperta e le azioni clandestine dei mercenari privati» spiega Enoch.

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