Arriva ufficialmente oggi in edicola, fumetteria e libreria il volume numero 4 di Empire Usa, “La lama spezzata”, firmato da Henri Reculè e Stephen Desberg.

Una sanguinosa dimostrazione terroristica nell’Europa dell’Est può rivelarsi una trappola che innesca un effetto domino dalle nefaste conseguenze per l’intero assetto politico continentale. Jared Gail ne rimane suo malgrado coinvolto, mentre tenta di ricostruire le ultime ore di vita del suo migliore amico, ucciso a Londra in circostanze misteriose. Ecco la sinossi del 4° albo della serie Empire Usa di Mondadori Comics, che inaugura la seconda stagione di pubblicazione, lunga esattamente come la prima, ossia tre albi “italiani”.

Il volume, inserito nella linea F423 insieme alla ristampa di Hammer, come al solito, sarà brossurato e avrà formato 18×23,5 centimetri con 96 pagine a colori al costo di 5 euro.La Lama spezzata Empire Usa 4

Recentemente da Mondadori Comics hanno scritto a proposito di Empire Usa: «A “Empire USA” bisogna guardare per comprendere appieno la nuova frontiera di Mondadori Comics. Già, perché essa è una delle nostre pubblicazioni più coraggiose, che mira a rompere gli schemi introducendosi di soppiatto all’interno di un sistema consolidato. Una testata apparentemente canonica che invece veicola, supportata dal colore, storie di grande, cocente attualità, piene di personaggi complessi, colpi di scena e svolte imprevedibili».

“Empire USA” si divide in due stagioni. La prima (contenuta negli albi 1, 2 e 3) è incentrata su un complotto internazionale ordito dal terrorismo di matrice islamica; la seconda (negli albi 4, 5 e 6), invece, è incentrata sulle aspirazioni covate da una parte dell’oligarchia russa a riportare il proprio Paese a quella dimensione di superpotenza che era appartenuta all’Unione Sovietica.

«Il tutto è narrato con un ritmo da serie televisiva di ultima generazione, ma senza rinunciare agli approfondimenti di natura maggiormente letteraria. E, soprattutto, senza ricorrere ai fantomatici “spiegoni” che continuano a ingolfare il fumetto popolare italiano» proseguono da Mondadori Comics.

E ancora: «“Empire USA” richiede più che mai il coinvolgimento di quello che Umberto Eco ha definito come lector in fabula. Una persona capace di soffermarsi sulle sequenze; di attendere le rivelazioni; di ripercorrere quanto già acquisito attraverso la lettura; di mettere da parte l’esigenza di vedersi spiegata subito ogni cosa, in contemporanea con gli avvenimenti narrati; di lasciarsi ammaliare dal mistero e dal non detto».

Nella seconda stagione di “Empire USA”, per esempio, ci sono due piani temporali che si sovrappongono senza soluzione di continuità, mentre le location in cui si svolgono le azioni – sia del presente che del passato – mutano in maniera vertiginosa: dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dall’Estonia alla Polonia, da Washington a Mosca.

«Un racconto dal ritmo indiavolato, insomma, capace di intrigare un fruitore attento, intelligente, desideroso di mettersi in gioco, che pretende dal fumetto qualcosa in più di una semplice ora di svago: aperture sul mondo, spunti di riflessione, dilemmi etici e morali, tensioni reali. Il lettore ideale per noi» concludono da Mondadori Comics.

A proposito della linea F423, va detto anche che, da Facebook, Mondadori Comics ha affermato di star facendo riflessioni di carattere commerciale che mettono “in pausa” la proposta di nuove serie in questo formato.

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