Il programma delle uscite dedicate a Zagor per il 2015 è fitto di appuntamenti imperdibili, che sono anticipati nella nuova puntata della panoramica sull’anno bonelliano, questa volta a cura di Moreno Burattini.

Il 2015 dello Spirito con la Scure si annuncia come un anno epocale come pochi altri. «Tanto per cominciare – annuncia Burattini – a luglio, per la sesta volta da quando le avventure di Zagor vengono pubblicate nella collana Zenith, avremo un albo a colori destinato a festeggiare un numero “centenario”: il seicentesimo, appunto. A disegnarlo, il recordman Gallieno Ferri. Il maestro ligure, infatti, continua (unico fumettista al mondo ad aver tagliato questo traguardo) a disegnare storie e copertine zagoriane ininterrottamente dal 1961».

Sempre a proposito del numero 600, i testi sono di Jacopo Rauch: si conferma così la tradizione che vuole i numeri a colori con il doppio zero in costa affidati a uno sceneggiatore sempre diverso. (Finora: Guido Nolitta, Tiziano Sclavi, Marcello Toninelli, Mauro Boselli e Moreno Burattini). Lo Zagor 600 sarà intitolato “Il giorno dell’invasione” e questo già anticipa in qualche modo il contenuto: il pianeta Terra sta per essere invaso dagli alieni. «Chi sono gli extraterrestri che già in passato lo Spirito con la Scure ha affrontato e costretto alla fuga? Ma certo: gli Akkroniani! Saranno proprio loro a far ritorno in un episodio destinato a lasciare il segno» prosegue il curatore della testata.

«Così come, almeno nelle nostre intenzioni, faranno gli albi immediatamente successivi, due dei quali affidati ancora a Ferri, che poi cederà il testimone alla coppia formata da Gianni Sedioli (matite) e Marco Verni (chine), chiamati a raccontare il rientro sulla scena di un grande nemico, anzi, l’avversario per antonomasia: il professor Hellingen! Due storie distinte ma collegate fra loro, tra agosto e dicembre, riporteranno alla ribalta il diabolico “mad doctor” creato da Guido Nolitta nel 1963 e che il sottoscritto si è preso la briga di rimettere di nuovo faccia a faccia con Zagor» scrive ancora Burattini sull’articolo pubblicato oggi sul sito della Bonelli.

Prima di arrivare agli eventi di cui si è parlato, comunque, sulla serie regolare si assisterà al ritorno ai disegni di due illustratori molto apprezzati dai lettori ma anche piuttosto lenti nella realizzazione delle loro storie, per cui non capita di frequente di imbattersi nelle loro tavole: si tratta di Joevito Nuccio, chiamato a confermarsi con la sua seconda prova dopo l’esordio con “Plenilunio”, e di Massimo Pesce, ormai un veterano.

«Anche al di fuori della collana Zenith le novità saranno parecchie e tutte interessanti. Si è già detto del seicentesimo albo a colori, ma sappiate che le storie zagoriane in policromia, nel corso del 2015, saranno ben tre! Previsto e ormai tradizionale è il terzo Color Zagor, in uscita ad agosto: la novità consiste nel fatto che per la prima volta un racconto dell’eroe di Darkwood viene disegnato da un maestro “straniero”, un illustratore di fama internazionale quale il serbo Bane Kerac. Bane ci racconterà, nella sua storia, il passato di “Guitar” Jim, rivelandoci chi ha insegnato al menestrello a suonare la chitarra, perché ha iniziato a nascondere una pistola nella cassa armonica dello strumento, come mai uno come lui si è trasformato in un rapinatore» scrive ancora Burattini.

L’altro appuntamento in “technicolor” sarà invece l’incredibile e inatteso team-up fra Zagor e Dragonero, destinato a uscire come secondo Special dell’eroe di Enoch & Vietti (quest’ultimo, autore dei testi, mentre i disegni saranno dello zagoriano Walter Venturi). Sarà Dragonero a raggiungere magicamente Darkwood, e tutti ovviamente aspettano anche il confronto fra Cico e l’orco Gmor.

«Se la carne al fuoco vi sembra già tanta – continua il curatore della testata – non avete ancora sentito il resto. Infatti, i Maxi Zagor, che dopo un inizio come annuali nel 2000 si erano già trasformati in semestrali nel 2010, compiono un ulteriore passo e diventano quadrimestrali. Nei prossimi mesi ne avremo perciò tre: in gennaio, maggio e settembre. Nel secondo di questi “balenotteri”, opera mia e di Oliviero Gramaccioni, vedremo anche una ragazza innamorata dello Spirito con la Scure e sarà interessante scoprire come il nostro eroe reagirà alla dolcezza del suo corteggiamento, dato che, al contempo, sarà impegnato nella difficilissima missione di portare in salvo il carro di una famiglia di pionieri, smarritasi nelle Grandi Praterie dove imperversano uragani e predoni indiani».

Nel terzo Maxi, di Roberto Altariva e Marcello Mangiantini, tornerà il professor Verybad, di nuovo alle prese con le impreviste conseguenze di una delle sue invenzioni. «Per finire, in marzo uscirà il nuovo Zagor Speciale, e sarà davvero un numero particolare. Non solo e non tanto per i bei disegni di Walter Venturi, ma soprattutto perché si tratterà della prima storia dello Spirito con la Scure scritta da Lorenzo Bartoli, uno sceneggiatore molto noto per mille altre sue cose (tra cui la serie “John Doe”, scritta con Roberto Recchioni) che purtroppo ci ha lasciato lo scorso settembre. Si tratterà dunque di un omaggio postumo che gli tributiamo di tutto cuore» conclude Burattini.

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