Con l’arrivo del nuovo anno è normale che si cerchi di scoprire quanto più possibile su quel che ci offrirà questo o quel personaggio dei fumetti. Moreno Burattini, curatore di Zagor, ci semplifica la vita e sul suo blog parla del 2015 dello storico personaggio della casa editrice di via Buonarroti.

Cominciamo a scoprire il 2015 di Zagor a partire dalla serie regolare, che raggiungerà un importante traguardo. «Va detto – esordisce Burattini – che si tratterà di una annata decisamente importante, per molti motivi. La collana Zenith (quella che attualmente pubblica gli episodi della serie regolare) festeggia il cinquantacinquesimo anno di vita, avendo esordito nel 1960, e per cinquanta di questi ha ospitato ininterrottamente le vicende dello Spirito con la Scure (dal 1965 a oggi). Si tratta sicuramente di una delle collane a fumetti più longeve del mondo. Gli albi mensili del Re di Darkwood raggiungeranno, nel mese di luglio, quota seicento: un altro traguardo con pochi riscontri, festeggiato con un numero speciale tutto a colori. Inoltre, nella seconda parte dell’anno, avremo il ritorno del nemico più atteso e richiesto da tutti i lettori: quello del professor Hellingen».

Insomma, date le premesse il menù sembra davvero ricco. «Tutto ciò verrà celebrato in varie manifestazioni e con numerose iniziative: per il momento grandi eventi si attendono nel corso di Albissola Comics in maggio e di Riminicomix in estate. Ci saranno però delle sorprese anche altrove e sul fronte di gadget, pubblicazioni speciali, importanti edizioni estere, iniziative multimediali e di saggistica».

La collana mensile verrà divisa in due parti dall’uscita dello Zenith n° 651 (Zagor 600), albo speciale a colori intitolato “Il giorno dell’invasione”, scritto da Jacopo Rauch e disegnato da Gallieno Ferri. Viene così proseguita la tradizione che vuole ogni numero “centenario” sceneggiato da un autore diverso: Nolitta, Sclavi, Toninelli, Boselli, Burattini, Rauch. Al centro dell’albo, il ritorno degli Akkroniani. «Ma non è tutto, perché il mese successivo tornerà di nuovo Ferri con la prima parte di un racconto, provvisoriamente intitolato “Il risveglio delle macchine”, preludio al ritorno di Hellingen che avverrà negli albi di ottobre, novembre e dicembre grazie ai disegni di Gianni Sedioli (matite) e Marco Verni (chine). I testi saranno miei».

Zagor 600 - tavolaPrima di arrivare al seicentesimo Zenith zagoriano, però, ci saranno comunque tre avventure degne di nota. La prima, in edicola a gennaio e febbraio, vede l’esordio quale sceneggiatore dello Spirito con la Scure di Samuel Marolla, già visto all’opera su Dampyr, ma noto soprattutto fuori dall’ambito fumettistico per i suoi racconti horror pubblicati in Italia e all’estero. La storia da lui immaginata ha le stesse tinte cupe dei suoi libri, e parla di una cruenta rivolta carceraria nel penitenziario di Hellgate, meglio noto come “L’inferno dei vivi”. I disegni sono di Paolo Bisi.

A seguire, il ritorno di Joevito Nuccio: un autore acclamatissimo anni fa per il suo lavoro di esordio, “Plenilunio”, e adesso chiamato a confermarsi nei mesi di marzo, aprile e metà maggio con una nuova storia, “Corsa disperata” (testi di Burattini). «Il buon Joe ha impiegato quattro anni per realizzare 240 pagine adrenaliniche piene zeppe di animali feroci, tra i quali alcuni decisamente insoliti, necessari per lo sviluppo della trama, ambientata su un’isola al largo della costa del Maine, dove un lucido folle di origini tedesche ha organizzato una sua personale riserva di caccia» si legge sul blog del curatore zagoriano. Infine, in maggio e giugno, si assisterà al ritorno di Massimo Pesce con una drammatica storia scritta per lui da Jacopo Rauch.

Nella pagina successiva le anticipazioni sulle uscite fuori dalla serie regolare e sulla Collezione Storica a Colori.

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