Un’illustrazione di Luca Enoch nata per stigmatizzare la violenza dei poliziotti nel G8 di Genova finisce per rappresentare il profilo della pagina non ufficiale del corpo di polizia.

Un drappello di agenti in tenuta antisommossa, con in primo piano un poliziotto che impugna un manganello insanguinato. È questa la discutibile immagine che la pagina Facebook “Polizia Penitenziaria per sempre” ha scelto per rappresentare il proprio profilo sul popolare social network. Di certo una decisione come minimo inopportuna, che infatti non ha mancato di suscitare diverse polemiche.

Ma c’è di più: a realizzare l’illustrazione è stato Luca Enoch, celebre autore di fumetti, che ha scoperto come il suo lavoro sia stato usato senza che gli venisse chiesto alcun permesso. «Questa immagine è mia ed è stata usata senza permesso. Venne realizzata per stigmatizzare i comportamenti violenti di diversi poliziotti durante i disordini al G8 di Genova, nel 2001. Penso che tale illustrazione non sia consona all’immagine della Polizia Penitenziaria e prego dunque gli amministratori della pagina FB di rimuoverla» ha scritto l’autore commentando l’immagine in questione.

Insomma, una vera e propria eterogenesi dei fini, per un’illustrazione nata per criticare e finita con il rappresentare una pagina dedicata alla polizia penitenziaria. Tra le informazioni della pagina, infatti, si legge: «Questa pagina è stata creata per poliziotti penitenziari in servizio e in quiescenza e per tutti i simpatizzanti».

Polizia Enoch

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