Il disegnatore statunitense Randy Queen ha fatto rimuovere dei post critici sul suo stile da Tumblr chiamando in causa il Digital Millennium Copyright Act, usando come scusa la presenza di immagini tratte dai suoi fumetti.

Image_deleted_DMCA_on_black

(Questo articolo non conterrà nessun disegno di Randy Queen, nel caso lui o qualche suo conoscente capisse l’italiano)

Il blog Escher Girl è nato con lo scopo di mettere in risalto i modi poco realistici o anatomicamente scorretti in cui viene raffigurato il corpo femminile nei comics americani. Molti autori sono finiti sotto la sua lente e non vi hanno dato molto peso, ma non Randy Queen. Creatore negli anni ’90 del fumetto fantasy/action di successo Darkchylde, Queen ha (aveva?) uno stile effettivamente molto (scusate la ripetizione) “anni ’90”: donne con un girovita prossimo allo zero, un seno esagerato e che assumono pose impossibili per le più esperte contorsioniste. La cosa non è sfuggita alle ragazze di Escher.

Queen non ha però digerito i diversi interventi che criticavano il suo stile e ha presentato diverse lamentele alla piattaforma di blogging tumblr ingiungendo di rimuoverli appellandosi al Digital Millennium Copyright Act (la molto restrittiva legge statunitense sul copyright), che sarebbe stata infranta a causa della presenza nei post di disegni di proprietà dell’autore. Le richieste sono state accolte e i post eliminati (probabilmente tumblr non controlla il contenuto di tutte le richieste legate al DMCA e lo fa automaticamente), ma ciò non toglie che le pretese di Queen fossero totalmente sbagliate, esagerate e pericolose.

Tutti i siti che si occupano di critica e recensioni (compreso Mangaforever.net) utilizzano infatti immagini prese dalle opere di cui parlano. Stiamo andando verso un futuro in cui se a un autore non piace l’opinione di un certo sito può denunciarlo e farla cancellare? Teoricamente no. Nel DMCA c’è ancora spazio per il fair use, anche se ridotto. Solo che, come dicevamo, le grandi aziende come tumblr (che è proprietà di Yahoo) non si mettono a controllare ogni denuncia e eseguono in automatico per evitare grane legali.

Fin qui sarebbe stata la storia di un disegnatore permaloso che ha approfittato di una zona grigia della legge per proteggere il proprio ego, ma Randy Queen non si è accontentato di questo: quando Escher Girls ha informato gli utenti di quello che era avvenuto e del perché determinati post non fossero più visibili, Queen ha reagito minacciando di denunciare la fondatrice del blog per diffamazione (quale?) con una mail abbastanza bizzarra in cui proclama il suo diritto di difendere “la percezione della sua proprietà intellettuale”. Diritto inesistente, essendo la percezione un processo individuale. Queen vorrebbe dunque arrogarsi il potere di dire a ognuno di noi cosa dobbiamo pensare del suo stile.

La vicenda a questo punto ha iniziato a fare il giro di diversi siti del settore e alcuni nomi importanti nel mondo dell’intrattenimento statunitense come Will Wheaton e Gail Simone hanno espresso opinioni poco lusinghiere su Queen; cercando di cancellare le critiche il fumettista ha attirato la non benevola attenzione di un gran numero di persone. Ottimo risultato.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui