L’albo numero 334, in uscita a fine giugno, sarà intitolato “La paga dell’inferno”.

Dylan Dog - La paga dell'InfernoArriva direttamente dalla pagina ufficiale Facebook dell’Indagatore dell’Incubo l’anteprima della copertina dell’albo che raggiungerà le edicole a fine giugno, il numero 334 della serie ufficiale.

Immagine che, immediatamente, ha scatenato decine e decine di commenti, di “Mi piace” e di reazioni da parte dei gestori della pagina. A dare il là a questo fiume di parole e polemiche, però, non è stato né il titolo dell’albo, “La paga dell’inferno”, né il disegno di Angelo Stano che fa bella mostra di sé sulla copertina del Dylan Dog 334.

Un piccolo dettaglio, in basso a destra, è il responsabile di tutto: il bollino del prezzo. Sì, perché il numero in questione costerà 3,20 euro invece dei consueti 2,90 euro. Nuovo aumento in casa Bonelli, dunque, questa volta di trenta centesimi. Non è mancato chi, venuto a conoscenze dell’aumento, ha manifestato tutto il proprio disappunto, magari chiedendo in cambio più pagine o disegni a colori.

Ma, allo stesso modo, non sono mancati commenti di persone più comprensive, che hanno sottolineato come gli albi Bonelli non aumentassero da parecchio, nonostante gli aumenti generalizzati e, ovviamente, anche dei costi di produzione.

Sulla questione è anche intervenuto Roberto Recchioni in qualità di gestore dalla pagina:

Per chiarire (e questo sarà l’unico intervento che faremo su questa pagina riguardo ai prezzi perché non vogliamo fare polemica con voi): un albo di Dylan Dog è composto da 94 pagine di fumetto. In USA, un albo di 20 pagine (a colori, è vero) e venduto a quasi 4 dollari. In Francia, un albo di 48 pagine (di grande formato, a colori, su carta lucida e cartonato) è venduto a 14-16 euro. Se non vi interessano i paragoni con gli altri mercati, parliamo dei costi di produzione vivi (sceneggiatura, disegno, lettering, cura redazionale, ESCLUSA la stampa): per realizzare UNA singola pagina di Dylan Dog ci vogliono COME MINIMO 350 euro. Parliamo di tempi: per realizzare un albo ci vogliono COME MINIMO 10 mesi. A fronte di tutto questo, il prezzo di vendita degli albi Bonelli (ma dell’editoria a fumetti da edicola italiana in genere) è assolutamente basso. Aggiungiamo: sono anni che non c’erano aumenti. Aggiungiamo ancora: con 3 euro e venti ci pagate UNA colazione in un bar di Roma (caffè, succo, cornetto, per essere precisi). Insomma, certi commenti ci sembrano un poco ingiusti.

Tra chi chiedeva un annuncio dato in maniera più gentile, sullo stile di Sergio Bonelli per intenderci, e chi si dice ben disposto a pagare in più per avere albi con storie più belle, la polemica non accenna ancora a diminuire. Con buona pace delle intenzioni di Recchioni.

telegra_promo_mangaforever_2

6 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui