Dopo venti anni la WildStorm chiude i battenti

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Dicembre 2010 segnerà la fine della lunga vita editoriale dell’etichetta fondata da Jim Lee nel 1992 come divisione della Image e poi venduta nel 1999 alla DC Comics.

Lee e DiDio, co-Publisher della DC, hanno tenuto a precisare che la chiusura segna solo la fine della WildStorm come divisione separata: l’universo narrativo della WildStorm continuerà nel prossimo futuro, e gli editor insieme a Geoff Johns hanno già in mente tanti progetti eccitanti per quei fantastici personaggi.

I numerosi titoli su licenza (Gears of War, Ratchet and Clank) e quelli per ragazzini (Tiny Titans, Scooby Doo) confluiranno invece sotto il marchio DC Comics già da Gennaio; per quanto riguarda invece le serie di proprietà degli autori come Astro City di Kurt Busiek non ci saranno dichiarazioni ufficiali finché non saranno finiti i colloqui con i creatori.

Anche l’imprint Zuda cesserà di esistere dalla prossima settimana: i lavori non ancora pubblicati usciranno con il banner DC.

L’apparato editoriale della WildStorm verrà riorganizzato a Burbank, in California, nel quadro del trasferimento degli uffici amministrativi e delle operazioni multimediali (film, serie tv, videogiochi) della DC Entertainment.
DC Comics resterà invece nella storica sede newyorchese.

La WildStorm ha pubblicato serie fondamentali nell’evoluzione recente dei comics come StormWatchThe Authority e Planetary di Warren Ellis, titoli dall’indiscutibile valore come Ex-Machina di Brian Vaughan o Sleeper di Ed Brubaker e l‘intera linea ABC di Alan Moore, per non dimenticare che l’imprint Homage dei tempi Image ha ospitato gemme indipendenti come Astro City di Kurt Busiek e Strangers in Paradise di Terry Moore.

Le serie del WildStorm Universe sono pubblicate in Italia da Magic Press.

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7 Commenti

    • Dipende, intanto di pubblicato in italia non c’è quasi nulla, quindi è da vedere cosa uscirà.
      E altre cose è da vedere che scelte faranno gli autori (Busiek per Astro City in primis).

      Bisognerà distinguere l’universo wildstorm (che di fatto è già “parte” della DC) dagli albi che uscivano per la wildstorm ma che di fatto erano indipendenti.

      Per questi ultimi spero se ne occupino altri editori.

  1. Era l’ora ,autonoma è stata solo pochi anni ,poi sotto l’ala della DC ne è rimasta molto influenzata,tanto che molti comics assomigliavano ,come l’universo creato.
    Poi ultimamente mi sembra che questa etichetta veniva usata solo per licenze sui fumetti dei cartoni aniamti e videogiochi.

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