Il dissidio tra l’incorreggibile Spider Jerusalem e lo spietato Presidente Callahan continua nell’ottavo volume di Transmetropolitan, eversivo serial Vertigo scritto da Warren Ellis e disegnato da Darick Robertson! E stavolta le cose diventano terribilmente serie per il nostro giornalista preferito!

Transmetropolitan n. 8

Autori: Warren Ellis (testi), Darick Robertson (disegni)

Casa Editrice: RW-Lion

Genere: Fantascienza

Provenienza: USA

Prezzo: € 13,95, 16,5 x 25,2, pp. 144, col.

Data di pubblicazione: ottobre 2013

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La lunga saga del giornalista d’assalto Spider Jerusalem impegnato a contrastare lo spietato Presidente degli Stati Uniti Callahan giunge al culmine nell’ottavo volume di Transmetropolitan, serial Vertigo scritto da Warren Ellis e disegnato da Darick Robertson che solo superficialmente potrebbe essere considerato di fantascienza. Con il pretesto di una story-line cyberpunk, infatti, Ellis ha denunciato la corruzione del sistema politico, finanziario e mediatico contemporaneo con uno stile di scrittura acre e arrabbiato, quasi punk nell’impostazione, e non esente da influssi post-moderni e burroughsiani.

Non c’è da stupirsi poiché Ellis fa parte di quella schiera di autori britannici che hanno scosso il comicdom americano negli ultimi anni e lo sanno coloro che hanno avuto modo di leggere opere come Hellstorm, Doom 2099 o Planetary, giusto per citarne alcune. In questo tp che include i nn. 43-48 della testata originale, Ellis descrive una situazione preoccupante benché costituisca, dal punto di vista della trama, un momento interlocutorio che prelude a dirompenti eventi futuri.

Spider odia il Presidente Callahan per molti motivi. L’uomo, dietro la facciata di un democratico attento alle esigenze della popolazione, è in realtà un bastardo senza scrupoli, razzista e con un equilibrio psichico precario. Rappresenta, insomma, il potere nella sua accezione più discutibile ed è pronto a fare uccidere chiunque pur di ottenere vantaggi. Lo dimostra l’assassinio della sua portavoce, Vita Severn, dalla quale Spider si sentiva attratto. E anche stavolta Callahan arriverà a compiere azioni allucinanti. C’è però un individuo che finora è riuscito a dargli filo da torcere e cioè il nostro Spider che quanto a giocare sporco non è secondo a nessuno.

Ma adesso la salute di Spider è precaria. Ha allucinazioni e diversi disturbi fisici. Cosa sta accadendo? Si è beccato un’insidiosa malattia? E in che modo è avvenuto? Qualcuno ha deciso di ucciderlo inoculandogli un misterioso virus? E se Spider scoprisse che gli resta meno di un anno da vivere come reagirebbe? E come reagirebbero le sue assistenti Yelena e Channon? Inoltre sta accadendo qualcosa di strano. Un cecchino, mimetizzato con una tuta criptante (dettaglio forse mutuato dal romanzo ‘A Scanner Darkly’ di Philip K. Dick), sta ammazzando un sacco di persone e, guarda caso, in un giorno in cui le forze dell’ordine per ragioni incomprensibili non stanno pattugliando le strade.

La mente paranoica di Spider intuisce l’esistenza di un complotto, l’ennesimo scherzo crudele architettato da Callahan. Come scrivevo, questa sequenza è interlocutoria ma Ellis descrive uno sconto tra Spider e il Presidente nel corso di un’affollata conferenza stampa che costituisce un punto di non ritorno. È in questa occasione che Spider farà accuse precise al Presidente ed è qui che Ellis imbastisce le premesse degli episodi successivi.

I testi stavolta sono meno ironici e sarcastici e l’autore opta per uno stile più introspettivo, costruendo abilmente la suspense senza rinunciare a svolgere un’analisi impietosa dell’informazione asservita ai condizionamenti delle lobbies e dello stato di controllo che opprime l’individuo. Ai disegni c’è sempre Darick Robertson, celebrato penciler di New Warriors, The Boys e altri gioielli, che fa un ottimo lavoro grazie alla costruzione inventiva delle tavole e alla riuscita caratterizzazione dei personaggi. I disegni sono inoltre valorizzati dalle chine dell’ottimo Rodney Ramos che conferisce ulteriore qualità al raffinato tratto di Robertson. In definitiva, pure questo volume di Transmetropolitan è valido e costituisce l’imprescindibile tassello di un’opera di grande livello che sarebbe un peccato ignorare.


Voto: 8

Transmetropolitan. Vol. 5 ransmetropolitan Vol. 4 in ransmetropolitan Vol. 4 fel

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