Jim Lee ha parlato dell’anno in cui è stato a Reggio Emilia e di Batman: Europa.

C’è un interessante progetto di cui avrete sicuramente sentito parlare, ma del quale non si è poi saputo nulla. Stiamo parlando di Batman: Europa, la cui storia è scritta da Brian Azzarello e l’italiano Matteo Casali e illustrata da Giuseppe Camuncoli, con copertine di Jim Lee.

Durante un’intervista con Hero Complex, Jim Lee ha parlato, appunto, di Batman: Europa: “Quello è un progetto che iniziai qualche tempo fa, quando abitai in Italia per un anno. È ancora in lavorazione. In questo momento, sto lavorando a Superman Unchained, serie di nove numeri scritta da Scott Snyder.”

Gli è stato chiesto quanto il tempo trascorso in Italia abbia influenzato il suo lavoro nei fumetti, dicendo: “Ho vissuto a Reggio Emilia, una parte abbastanza socialista e comunista del paese. Stavo giusto disegnando Superman, dunque, era molto interessante lavorare su un’icona americana in una zona con una storia molto diversa.”

“Quand’ero lì, ho fatto anche qualche lavoro su Batman e, in genere, lo disegno sopra dei gargoyle, ma in realtà ho disegnato Batman su varie torri all’interno di questa città in cui ho vissuto. C’è un famosa piazza chiamata Piazza San Prospero, e c’è una torre medievale lì. Ho disegnato Batman in piedi sopra la torre, dietro di lui la luce della luna. È stato davvero bello farlo, perché mi ha dato un nuovo punto di vista del personaggio.”

Ecco il disegno ultimato:

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7 Commenti

  1. Ho vissuto a Reggio Emilia, una parte abbastanza socialista e comunista del paese. […] era molto interessante lavorare su un’icona americana in una zona con una storia molto diversa.

    ROTFL! Da come ne parla, sembra che RE sia la Russia di Stalin! XD
    Gli americani mi fanno morire dal ridere quando devono confrontarsi con tutto ciò che non sia USA… Pare che parlino dei marziani! XD XD XD

  2. @Minty: quella di Lee è la tipica superficialità a stelle e strisce, applicata a un paese che ovviamente conosce poco. Anche se però bisogna ammettere che in quella zona c’è una tradizione ‘rossa’… sarebbe interessante pure sapere con chi ha interagito Lee durante il suo soggiorno emiliano. Puntualizzo comunque che Jim è coreano, se non erro :)

    @TheBuddha: non so se ti può interessare ma se non ricordo male a Modena vive Lee Bermejo…

    • Anche se però bisogna ammettere che in quella zona c’è una tradizione ‘rossa’…

      Sergio, parli con una romagnola, non hai bisogno di spiegarmi cos’è una regione “rossa”. E pur tuttavia io so che NON è come l’immagine che l’americano medio post maccartismo ha dei “comunisti”… XD
      Per il resto Lee è comunque cresciuto negli USA fin da “giovanissimo” (mi fido di Wikipedia), e io l’ho sempre considerato un autore americano ^^

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