Agghiacciante. Le ultime due posizioni dei Flop ospitano due fumetti a dir poco agghiaccianti. Mi sono davvero chiesto come possa piacere un fumetto scritto in quella maniera e disegnato ancora peggio. Sarà che sto diventando vecchio…

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THE WALKING DEAD n°11- Uccideteli tutti – Saldapress
Indubbiamente la serie del momento.
Un eccezionale numero ad altissima tensione che fa di TWD una serie irrinunciabile.
Ho letteralmente divorato questo ultimo numero che vede il grande ritorno in scena del Governatore. Un personaggio di tutto rispetto per una grande serie, che con il passare dei numeri, diventa sempre più interessante.

Voto: 8

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22 Commenti

    • daccordo su superior ma lasciamo perdere la dc x favore…a parte jons e snider mi spieghi che altro c’è di bello? il sopravvalutato morrison ? bello batman inc ,si proprio bello o forse la + grande chiavica degli ultimi anni?batman r.i.p.? dovrebbe succedere di tutto ma sul più bello ti dice “scusate abbiamo scherzato”ti elenco quelli marvel? thor epico come non mai i nuovi xmen finalmente tematoche nuove e se poi non succederà niente pazienza ogni mese è la prima lettura che faccio e me la godo numero dopo numero. wolverine e gli xmen sorprendente …gli x force mitici e x factor di david…della dc cosa c’è lanterna verde ? io verso il sessantesimo numero mi sono stufato . ci sono ancora altri colori da mostrare ? ma che palle .molto meglio quando racconta le origini . che poi x carità i gustison gusti ma permettimi di stupirmi se preferisci dc

      • Dal tenore dei tuoi ragionamenti, io invece non mi stupisco se tu preferisci la Marvel. Se poi magari ti sforzi di motivare le tue preferenze invece di limitarti a usare termini come ‘chiavica’, ‘epico’, ‘sorprendente’ che fino a prova contraria non hanno nessuna valenza oggettiva, forse ne viene fuori una discussione utile… forse.
        Comunque, specifico che sono stato un Marvel zombie esattamente dai primi anni settanta quando certi Marvel fan esagitati di oggi non erano nemmeno uno spermatozoo nel grembo delle loro madri, quindi forse ho una prospettiva storica quando ragiono sulla Casa delle Idee odierna.

  1. L’unica cosa a essere agghiacciante è questo articolo.

    Non hai compreso il vero significato della parola Superior, probabilmente, data la scarsa intelligenza che denoti da questa accozzaglia di scemenze, ti ci vorrà un po’ per comprendere. Dare del bimbominchia a chi ha apprezzato il numero 600 è la chiara dimostrazione che non sei e mai sarai capace di scrivere un articolo. Non è questo il tono con cui si comunica con la propria utenza, né parole da usare solo perché hai una mente chiusa e bolli Superior una “cagata” a prescindere. Sarai mica lo stesso della recensione di Hawkeye, eh? :)

    • Caro Jayden… è stato un piacere scrivere questo articolo per la tua gioia. Per le offese che scrivi non credo che sia necessario risponderti… tutti possono giudicare quanto io ho scritto e quanto tu hai offeso me e questo sito.

  2. @Jayden: L’autore della recensione di Hawkeye sono io. Recensione che rivendico perché nel mio giudizio ho cercato di portare argomenti, a differenza di quelli che contestano e gli argomenti non li portano mai. Questo articolo invece è stato scritto da Federico Foglietta e, fino a prova contraria, Sergio Duma è Sergio Duma e Federico Foglietta è Federico Foglietta: due persone diverse. Apprezzare Superior Spider-Man ti impedisce forse di cogliere la differenza? Comunque, non sta a me difendere Federico che si difenderà da solo, se lo riterrà. Mi limito però a dire la mia. Il termine ‘bimbominkia’ è probabilmente riferito ai lettori americani; perché, inutile girarci intorno, il target di Spider-Man ormai è quello e, al di là della voluta ironia di Slott e ai riferimenti alle storie degli anni sessanta, il livello medio delle sue storie è da sottosviluppati mentali (e, lo ribadisco, lo scrivo con riferimento ai lettori USA). Un tempo Spidey era nelle mani di autori come Peter David, J.M. De Matteis e altri, che non rinunciavano a scrivere storie di intrattenimento senza però scadere nell’infantilismo cronico di Slott (parere personale, of course).

    Ma comunque qui si tratta di opinioni e stop. Quello che onestamente non riesco più a tollerare è la maleducazione di certi utenti (guarda caso, sempre Marvel fan, chissà come mai!). Se ritieni che Federico abbia sbagliato, perché non porti argomenti invece di offendere, di dire che l’articolo è un’accozzaglia di scemenze, che gli altri non sono capaci di scrivere articoli, che l’autore è scarso di intelligenza e così via? Scrivilo tu un articolo, se ne sei capace! Dimostrala tu l’intelligenza!

    E facciamola finita una volta per tutte con questi quattro talebani di fan acritici che assomigliano a certe ragazzine ritardate che si bagnano le mutande quando sono di fronte al loro idolo e sclerano se qualcuno lo mette in discussione! Ritieni Superior valido? Bene! Spiegaci il motivo! Rendici edotti! Fai che i comuni mortali come noi possano abbeverarsi alla tua fonte di saggezza e sapienza! Se ne sei capace… se no taci e non scassare!

    P.S.: scusatemi per i toni, ma a tutto c’è un limite. Come si diceva negli anni settanta: ‘Colpirne uno per educarne cento’.

  3. Lascia stare Sergio, dai. Ogni tanto non vale la pena replicare. Quello che dico è che, leggendo in giro, penso che questa piccola rubrica diverte e viene apprezzata. Magari non condivisa da tutti ma certamente letta. Pazienza se uno viene qui, commenta e insulta. E’ comunque solo uno dei tanti. Incazzarsi non vale certo la pena.

    • Ciao Federico,
      Io in genere non rispondo mai, lo sai, ma il troppo è troppo. A me vanno bene le critiche, pure aspre, purché abbiano argomenti, e questi in genere latitano. Il fatto è però che alcuni ritengono che le recensioni e i giudizi debbano SEMPRE essere positivi. Se non accade, apriti cielo… allora l’infantilismo cronico non lo reggo più, tutto qua. E’ successo giorni fa con uno che mi criticava per le rece di Thor Vikings (peraltro positiva) e se ne usciva con la frase che non avevo le idee chiare sul personaggio di Thor e mi intimava di portare ulteriori argomenti a sostegno delle mie tesi. Cosa che ho fatto e… guarda caso, non ha più replicato. Allora, mi rompono quegli individui che vengono a fare i saputelli, a dare lezioncine di scrittura, a dire questo e quest’altro e non hanno il minimo senso critico nei confronti delle cose e sopratutto non arrivano a concepire che una persona può avere opinioni diverse dalle sue. Individui simili mi fanno paura, Federico, perché sono lo specchio del livello in cui è giunto il nostro paese. Se è così per i fumetti, figuriamoci per cose più rilevanti! Quindi mi sono semplicemente tolto lo sfizio di dare il fatto suo al soggetto in questione che poi, almeno per il momento, non si permette nemmeno di replicare e non porta argomentazioni (torniamo quindi al punto di prima). Ma sono d’accordo con te che è solo uno dei tanti.
      Però una cosa intendo chiarirla a tutti: io e gli altri collaboratori di MF esprimiamo liberamente le nostre opinioni, senza guardare in faccia nessuno. E se la cosa non va giù agli editori, ai fan e, diciamolo, ai falliti aspiranti autori che leccano il deretano delle case editrici con la speranza di ottenere qualche lavoro, si arrangino!

  4. Scusate, m’intrometto unicamente per dire che si può giudicare ( o stroncare ) una determinata opera ed esprimere il proprio parere anche senza dare del “bimbominkia” o del “sottosviluppato mentale” a chi non la pensa nello stesso modo….
    La libertà d’opinione è sacrosanta, per carità, purché rispetti anche il giudizio degli altri, però….!

    Passo e chiudo ;-)

  5. Già prima di sparare a zero in un sito di pubblica utilità su chi legge l’ultima serie di Spiderman mi sembrato inopportuno e come spesso scrivo infantile .
    Prima di bollare per bimbo-minkia un fumetto bisogna argomentare,come dice spesso Sig Duma ,ma ad alcuni sfugge questa facoltà…

    Passo e Chiudo pure io ^_^

  6. Scusate ma se scrivevo “vietato ai maggiori di 14 anni” (come già altre volte ho fatto in passato)invece di “bimbominkia” non si offendeva nessuno??? Perchè questo è il nuovo Spider-man (almeno leggendo questi due numeri), una lettura molto adolescenziale nulla di più. Poi, come mi ha fatto notare in altra sede un altra persona, le cose con il passare del tempo miglioreranno per Peter, ma oggi si parla di questi due albi.

    • Già ,passavi da recensore professionale e adulto otre che d’appassionato…forse avresti dovuto apostrofare con Nerd ,ma bimbominkia sa di ottuso che non usa la sua testa ma quella degli altri e della TV ,segue le mode di un personaggio è poi la molla ,insomma inaffidabili e non penso che tutti gli appassionati di Spiderman o gli under 14 siano bimbominkia o sbaglio’

  7. Quindi se non sono un recensore professionale e adulto deduco che non vi piacciono i miei articoli. E allora perchè tu e Jayden siete qui a commentare?
    A differenza vostra, se uno mi critica e mi da del non maturo (non si vede ma ti giuro che sto ridendo) non mi offendo di certo, e non rispondo scrivendo “data la scarsa intelligenza che denoti da questa accozzaglia di scemenze, ti ci vorrà un po’ per comprendere”.
    I problemi della vita, caro mio, sono decisamente altri…

    • Federico, sul modo con cui è stata data la risposta che citi non si discute, è indifendibile. C’è da dire però che tra “bimbominkia” e “scarsa intelligenza” non c’è molta differenza, quindi l’offesa è stata reciproca ed in entrambe i casi fuori luogo. Si può stroncare un’opera senza offenderne i lettori ed anzi, proprio la presenza di un’offesa rischia di far passare inosservata l’analisi critica.

  8. Mi intrometto solo per sottolineare una frase di Sergio:
    “livello medio delle sue storie è da sottosviluppati mentali (e, lo ribadisco, lo scrivo con riferimento ai lettori USA).”
    che il riferimento sia ai lettori USA ed italiani mi sembra ininfluente perchè io leggo questo tra le righe (ma neanche tanto):
    “chi apprezza superior è un sottosviluppato mentale”
    Suggerisco ai recensori maggior rispetto per i gusti altrui. Come già spiegato nel thread, si puo’ “recensire” senza offendere quelli a cui piace il prodotto recensito. Per la cronaca, la storia in oggetto non l’ho ancora letta.

  9. @Yuzna70: se scrivo ‘livello da sottosviluppati mentali’ mi riferisco sì ai lettori ma anche al tipo di storia che risulta essere infantile nell’impostazione e senz’altro poco intelligente e profonda. La definizione si riferisce anche a questo. Che poi ci siano lettori che la gradiscano lo capisco ma questo è quanto. Inoltre, il discorso sul rispetto dei gusti altrui a mio avviso non ha senso. Se si decide di esprimere un giudizio negativo, lo si fa e basta, senza badare al fatto che chi gradisce un determinato prodotto si risente; altrimenti non si giudicherebbe nulla, dal momento che qualunque cosa può risultare gradita ad alcuni e sgradita ad altri. Per es, io non dovrei dire che i dischi di Emma sono spazzatura apprezzata da gente che non sa cos’è la musica autentica solo perché i suddetti dischi piacciono a un vasto pubblico? Ti consiglio di leggere qualche recensione di un critico musicale, purtroppo scomparso, Lester Bangs. E’ tuttora considerato un mito della stampa rock. Se lo farai, scoprirai che quando stroncava qualcuno usava termini ed espressioni irripetibili, fregandosene delle reazioni del pubblico e degli stessi musicisti… e per quanto mi concerne, faceva benissimo perché quando si ha a che fare con la spazzatura, che prospera pure per colpa di un determinato tipo di audience, è inutile fare giri di parole. Ciao.

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