A molte persone sul web non sta andando giù la scelta di Ben Affleck nei panni di Batman, tanto da avviare una petizione online che ha già ricevuto un mucchio di firme.

Non è tutto, però, a quanto pare qualche altro (presunto) fan ha ben pensato di presentare una petizione direttamente al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama per rendere illegale questo casting da parte della Warner. Inutile dirvi che tale petizione è stata immediatamente rimossa dal sito della Casa Bianca.

Ora, invece, si scopre che la pagina Facebook Man of Steel Fan Page ha ricevuto addirittura messaggi privati e post in cui erano presenti minacce di morte contro l’attore. Gli amministratori della pagina hanno inviato un messaggio ai loro quasi 250.000 membri, spiegando l’inaccettabilità di queste minacce a qualsiasi persona, che diminuiscono la credibilità di tutti gli appassionati di supereroi.

Il messaggio prosegue dicendo che la pagina ha disattivato la possibilità di inviare messaggi privati ad essa, oltre a specificare di non averne in programma la riattivazione. “Se non piace il casting, si prega di trovare modi rispettosi e non violenti di esprimerlo.” La pagina, comunque, pensa che le minacce non siano credibili, ma l’odio per questo casting non è la risposta adeguata.

Com’è possibile autodefinirsi un appassionato di supereroi, se poi si prova questo tipo di odio così violento?

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12 Commenti

  1. Di cosa meravigliarsi? Una parte dei lettori di fumetti, supereroici e non, è composta da bimbominkia internettiani che dal basso delle loro inutili vite danno in questa maniera sfogo alle loro frustrazioni, nel vano tentativo di giustificare in qualche maniera il loro fallimento esistenziale. Sono imbecilli che fanno il diavolo a quattro (davanti a una tastiera, comunque, perché se li incontri faccia a faccia in genere sono pavidi pivelli) perché Ben Affleck interpreta Batman o perché il nuovo look di Lobo non piace a qualche omofobo d’accatto (per inciso, coccolato pure da qualche presunto autore professionista di comics nostrani sulle sue pagine FB o sui suoi blogghetti del piffero). Come se fossero questi i problemi più importanti dell’esistenza. Intanto, la crisi economica dilaga a livello globale, l’esistenza peggiora sempre più, il potere politico, economico e finanziario ci distrugge il futuro (e lo fa tranquillamente, perché finché ci saranno beoti che si incazzeranno per un film agiranno indisturbati) e i fessi della rete strepitano per le scemenze e non per le cose serie. In ogni caso, non contano una cippa. Le grandi corporation e le case editrici e in generale le società di intrattenimento quando prendono una decisione la prendono e amen, con buona pace di qualche minus habens internettiano.
    Tuttavia, una parte di me spera che si tratti di montature gonfiate dalla Warner e dalla DC allo scopo di suscitare curiosità nei confronti della pellicola.
    Lo spero… per il bene della razza umana. Quanto ai nerd… che si fottano. E comunque io, da fan dei supereroi, non mi vergogno… non sono allo stesso livello di questi sfigati e non sono assimilabile a loro.

  2. Incredibile… magari non sono del tutto d’accordo con la tua visione pessimistica della società, Sergio, ma è pazzesco pensare che ci siano persone che danno così tanta importanza al casting di un film. A parte il fatto che si rivelerà un’ottima scelta, ci scommetto. E comunque ultimamente è pieno di persone che rivalutano la prestazione di Bale, quando all’epoca…

  3. Senza contare poi che Ben Affleck è un ottimo attore e regista, con un Oscar e con alle spalle decine di ottimi film, uno dei quali di bassa qualità, quel daredevil che era un flop già sulla carta, letta la sceneggiatura… Non solo per colpa sua quindi…

  4. Panem et circenses!
    Ecco spiegato xche’ c’è più interesse a queste cose che all’economia,alla politica o al lavoro!
    È una storia che si ripete da 2000 anni…forse gli antichi romani vedevano piu’in la’ già tanti anni fa…

  5. @Matteo: sì, forse sono un po’ troppo pessimista ma il fatto è che mi pare di vedere, a livello globale, una negatività totale, anche se spero ardentemente in una via di uscita. Tempo fa, in un’altra polemica, citai una frase di Morrison tratta dal suo Supergods che denunciava proprio questo: il fatto che certi nerd internettiani si fossero incazzati per qualcosa che aveva fatto Grant a livello di storie e alcuni l’avevano pure minacciato di morte. E giustamente Grant scrive che se queste persone esprimessero la loro veemenza su problemi più seri, forse le cose sarebbero migliori. Quanto al resto, sono d’accordo con ciò che scrivi e condivido anche gli interventi di Pietro e di Cyberfede. Non entro nel merito di Ben Affleck che onestamente ho sempre seguito poco e perciò non ho elementi per giudicare; ma dal punto di vista fisico mi sembra credibile come Bruce Wayne; così come lo era nei panni di Matt Murdock (e del resto, Devil, almeno nell’impostazione originale, non era ciò che avrebbe dovuto essere Batman portato alle estreme conseguenze? e cioè cieco come i pipistrelli? – concetto tratto da un’intervista a John Romita Sr.? pubblicata su Starmagazine anni fa). Ma, ripeto, mi auguro che queste polemiche siano state pompate dalla stessa Warner. Poi a tutti questi che si incazzano mi piacerebbe chiedere: ma Michael Keaton fisicamente aveva qualcosa a che vedere con il Bruce Wayne dei fumetti? Eppure quando uscì il film di Tim Burton, tutti a lodarlo e a sbrodolarlo. Mah!
    Ciao.

  6. @Matteo: credimi ne vale la pena. E’ un saggio critico, un’autobiografia e una specie di racconto alla Lovecraft in un colpo solo. Se vuoi farti un’idea, puoi leggere la mia rece di Supergods… per me è uno dei libri migliori dell’anno! A presto.

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