Cristian Posocco, il 24 marzo 2010 - 08:21, ha scritto:
Il vecchietto è realmente convinto dell'amore che unì lo Shogun a quelle donne. (cut) E la morale locale di quel periodo sosteneva che fosse realmente possibile amare più persone. In momenti diversi. E anche la moglie,
Ma guarda che io non ho niente contro questi concetti. E so bene come funzionava ai tempi (i miei due esamini di lingua e cultura giapponese li ho fatti anche io, ve'!

). Quello che sto cercando di spiegare è che avevo frainteso il discorso del vecchio, e siccome lui ha omesso un particolare (la moglie dello Shogun a casa), non mi tornavano i conti per l'esistenza di Koto. Avevo il dubbio (di continuity), l'ho esposto, mi avete risposto ("probabilmente il discorso era valido, ma c'era una moglie a casa bla bla bla"), ho registrato e mi son chiarita le idee. Tutto qui.
Probabilmente avevo frainteso il ruolo del vecchietto: in molti romanzi o fumetti capita spesso che ci sia un personaggio che "spiega" le cose al protagonista, all'inizio di un'avventura, e così facendo le spiega anche al lettore. Avevo inteso che il vecchietto (di cui non ricorderò mai il nome

) fosse "la guida" della situazione per capire lo status quo della nuova vicenda, perciò mentre parlava a Shichimi, per me stava parlando alla sottoscritta, mi stava spiegando le premesse della storia. E ho dato ingenuamente per scontato che raccontasse
tutto quel che c'era da sapere sui fratelli, ecc.
Quando è saltata fuori Koto, mi son confusa perché non "rientrava" nello schema descritto dal vecchio. Non ho pensato (tontamente

) che il vecchio avesse omesso un particolare: semplicemente Koto non rientrava nel paesaggio mentale che mi ero fatta attraverso le sue parole. Ovviamente mi è venuto in mente che, se i sette stanno nascosti in una catapecchia e Koto fa la principessa, lei doveva essere figlia di un matrimonio ufficiale. Ma dato che il vecchio di questo non aveva parlato, mi sfuggivano dei pezzetti. Per quello ho chiesto, per dissipare il dubbio. E basta.
Per il resto, per quanto mi riguarda, lo Shogun può pure aver fatto le orge, a me frega nulla. Al massimo Shichimi e gli altri avrebbero un motivo in più per dargli una botta in testa quando lo incontrano (e vorrei vedere: loro in catapecchia, e quell'altra viziata, servita e riverita. Io a papino farei vedere i sorciazzi verdi, nella loro situazione!

)
Se comunque volete continuare a pensare che volessi fare un peana anti-adulterino-dei-costumi-d'epoca, e a rispondermi su questo, amen. Ma davvero, stiamo parlando da due punti di vista completamente diversi. Quello che mi sfuggiva era proprio, soltanto, un pezzetto della vicenda, null'altro. Ora che mi son chiarita, sto come un papa!
Comunque, questa cosa dei figli illegittimi seminati in giro, poi raccolti insieme per non si sa bene quale scopo superiore... uhm... non è che qua finisce che si scannano per un'armatura?