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L'odio di Bendis e non solo per il Calabrone...


1 risposta a questa discussione

#1 Calabrone

    Kohai

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  • Stelletta
  • 4 Messaggi:

Inviato 27 aprile 2007 - 20:11

Mi sembra di aver notato che nel mondo degli scrittori Marvel non ci sia una gran simpatia per il caro e vecchio Dottor Pym questo mi sembra che a volte sia stata una scusa bella e buona per gli scrittori per fare strafalcioni con la sua psicologia...

Nell'era moderna (intendo anni 80 in poi) sicuramente Shooter e Stern hanno fatto un buon lavoro con Pym... Buttandolo di testa nel suo inferno personale e poi facendolo risalire rendendolo così uno dei personaggi, degli eroi, più umani e vicini alla realtà che ci sono nel cosmo marvel...

Byrne ed Englehart mi sembra che cmq lo abbiano quasi sempre tratteggiato in modo coerente (anche se il secondo con la storia del suicidio non mi ha convinto poi molto)...

Busiek non la ha messo al centro dell'attenzione del gruppo, però ha il merito di aver dato un ennesima spiegazione ai suoi esaurimenti rivelando che Ultron è basato sui suoi schemi mentali, e poi ha il merito di averlo fatto tornare finalmente nella sua identità migliore a mio parere, il calabrone.

E quindi arriviamo a Bendis... (saltando quello pseudo scrittore che risponde al nome di Austen che oltre averlo reso una macchietta ha rovinato un lento lavoro che durava da anni, fin dall'epoca di Byrne che prevedeva un lento e graduale riavvicinamento della copia Wasp/Pym)...
Bendis mi sembra di aver letto in giro che odia il personaggio (ed infatti ho tremato che fosse lui a morire in vendicatori divisi) il motivo non si sa, o almeno io non lo so... Me lo spiego con il semplice motivo che Bendis con le sue storie dilatate in cui i personaggi sembrano non pensare mai, non può certo amare un personaggio dalla psiche complicata e realistica come Pym...

Il suo odio lo spinge a darci un ennesimo cambio di carattere per Pym violando ogni legge di continuity... Ed ecco che in Vendicatori divisi calabrone torna ad essere irascibile, lunatico, viscido ed è il primo ad accusare Iron man quando questi all'apparenza ubriaco per colpa della magia di Scarlet ha dato i numeri all'Onu.. Proprio Hank che vista la sua storia dovrebbe essere il primo a dare il beneficio del dubbio...

Non contento, se non ricordo male (in questo momento mi sfugge se è una scena di una storia di bendis o Austen, è proprio Occhio di falco a dare contro ad Hank tacciandolo come quello che picchia le mogli... Proprio quell'occhio di Falco che nell'epoca Stern rischiò di finire in galera perchè aveva ucciso Testa d'uovo per salvare la vita proprio ad Hank Pym...

Ora mi pongo tante domande, le cui risposte poi penso già stiano nella frase che non ci sono + gli editor di una volta e soprattutto i Gruenland della situazione....
Posso capire cambi di personalità per personaggi che non sono stati tratteggiati molto bene nel corso degli anni a livello psicologico... ma un personaggio come Pym di cui ormai anche un bimbo divrebbe capire la psiche, non può essere storpiato ogni volta così...
Voi che ne pensate?

Scusate la lunghezza del topic

#2 tragix

    Senpai

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  • 403 Messaggi:

Inviato 29 aprile 2007 - 15:23

Carissimo Calabrone, come non quotare la maggior parte dei tuoi passaggi...


...Si, Bendis odia Pym, lo affermò in un intervista anni fa, quando uscì "Avengers Disassembled"... e come te, anch'io temetti all'epoca che a rimetterci le penne dovesse essere Yellowjacket e non Hawkeye.


Cosa dire, purtroppo per molti anni, la figura di Pym è stata associata alla run di Shooter ed in particolare all'episodio in cui Henry picchiò Janet... una veloce caduta verso l'inferno, che in pochi numeri cambiò lo status-quo del personaggio... Pym perse la moglie, perse il suo ruolo di Vendicatore e si gioco gran parte della stima degli amici e dei colleghi di team.

E devi sapere che, secondo le intenzioni originarie della Marvel, dopo quelle storie Yellowjacket sarebbe dovuto divenire un villain a tutti gli effetti, senza alcuna redenzione... ma evidentemente, qualcuno cambiò idea e con il passare degli anni la figura di Pym venne in qualche modo riabilitata (soprattutto durante la sua lunga permanenza nei West Coast Avengers).




A mio avviso, tralasciando la gestione del personaggio durante la gestione Harras, il vero rilancio di Pym è iniziato con Busiek e con la fantastica saga di "Avengers Forever", nella quale ci è stato restituito un Yellowjacket da oscar, molto simile all'originario personaggio che Roy Thomas volle ideare in quel lontano 1968, quando il Calabrone fece il suo debutto in "The Avengers #59" (Vol.1)...

...Sempre grazie a Busiek si ebbe il reintegro ufficiale di Yellowjacket nella roster degli Avengers (durante la "Kang War") e poi, con "Avengers Annual 2001" finalmente si mise fine (?) allo sdoppiamento di personalità di Pym con la fusione delle sue due identità primarie e la risoluzione della schizofrenia latente.


Dopo Busiek, arrivò Geoff Johns, e in "The Avengers #71" (Vol.3) l'autore ci mostrò come anche il rapporto tra Henry Pym e Janet Van Dyne stava nuovamente evolvendo, attraverso un riavvicinamento (non solo di attrazione sessuale) tra i due e un definitivo riappacificamento che si sperava potesse mettere al bando le passate vicende della coppia...

...ma poi, ci fu la controversa e breve run di Chuck Austen, e come per incanto il lavoro di Johns fu gettato nel cesso... con un Yellowjacket di nuovo isterico e aggressivo e una Janet Van Dyne frivola più che mai, che senza alcun rispetto nei confronti di Pym si concesse a Clint Barton nell'Avengers Mansion.



Quello che venne dopo lo hai riassunto già tu abbastanza bene... con l'arrivo di Bendis, che ignorò di fatto il lavoro svolto da Busiek e Johns negli anni precedenti... Ma fortunatamente poi è arrivato Millar e la sua "Civil War", che ha rimesso di nuovo sotto i riflettori Yellowjacket, preparando il terreno a Dan Slott che nella sua "Avengers: Initiative" ha adottato Pym come personaggio protagonista.



...e un grazie anche a Joe Casey, che nella seconda mini "Earth's Mightiest Heroes" (appena finita di pubblicare negli USA) ha focalizzato la sceneggiatura sugli storici episodi originari di Roy Thomas e John Buscema degli anni '60, ovvero la crisi psicologica di Pym e l'inizio della sua schizofrenia, l'esordio di Yellowjacket e il matrimonio con Wasp, fornendo finalmente una spiegazione plausibile e logica a quegli eventi, per tanto tempo tenuti senza una risoluzione narrativa accettabile.


Ora, pare che anche Bendis si sia accorto dello spessore del personaggio e che Pym farà la sua apparizione anche in "Mighty Avengers"... meglio tardi che mai... nella speranza che non lo faccia regredire nuovamente a "wife-beater"!





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