Inviato 08 giugno 2009 - 20:00
Anche io ho letto questo volume.
Per me è stato il primo manga di Shin Takahashi in assoluto, non avendo in passato mai acquistato le altre sue opere. Ci ho messo un po' ad abituarmi al suo tratto, che ritengo per certi versi "leggiadro", ma anche un po' confuso.
Tutta la prima parte del manga in realtà l'ho trovata un po' discontinua. La narrazione presenta caratteristiche molto poetiche, ma la bella atmosfera creata troppo spesso è malamente interrotta da scenette buffe in super-deformed o vignette grottesche appena abbozzate. Personalmente amo i siparietti comici, ma qui in maggior parte mi stridevano, perchè imho poco amalgamati con il clima rarefatto della narrazione. Anche la trama all'inizio procede un po' pindaricamente, per singoli momenti e atmosfere, più che per solide concatenazioni logiche.
La seconda parte del volume è invece più serrata come ritmi e solidamente costruita, ma anche meno imprevedibile per chi già conosca il romanzo di Twain: le avventure di Sawyer vengono ripercorse con maggiore aderenza all'originale, e di nuovo restano solo le atmosfere e le reazioni dei personaggi.
Globalmente comunque l'ho ritenuta una lettura interessante. Niente di trascendentale, ma un'esperienza "mangosa" piacevole. Credo possa meritarsi un 7 (a crescere) tranquillamente.
E' carino, per chi conosce i personaggi originali, giocare a fare paralleli. Posto che Taro sia la trasfigurazione di Tom (ne ripercorre le stesse identiche esperienze, come in Twain), possiamo pensare che Haru, la protagonista femminile, sia una versione molto particolare di Huck Finn. Da una parte come Huck è una "senzatetto", un individuo libero, invidiata dai bambini perchè può fare ciò che vuole, senza alcuno che la controlli. Dall'altra è un Huck anomalo, perchè già cresciuta, perchè, come sottolinea spesso, non sta più "dalla parte dei bambini" e ha le tipiche paure di un'adulta.
Anche se in realtà è lei la prima in cerca di un'identità, di uno scopo, e quella che nel corso della vicenda risolve certi conflitti rimasti in sospeso nella sua vita, e rivive davvero la propria adolescenza. Una rilettura a suo modo particolare di un personaggio-simbolo della letteratura per ragazzi.
@Johnny Ryuko
Rimedia subito alla lacuna e vatti a leggere "Tom Sawyer"! E' un romanzo davvero divertente! ^___^