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Manga sportivi


50 risposte a questa discussione

#1 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:06

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Vic, il fulcro del mio intervento non è il giudizio sulla carta usata da Panini di cui uno può fare ciò che di solito si usa fare con la carta.....
Personalmente il problema di SD è sopratutto è livello narrativo: è un manga che ha una trama accennata quasi inesistente, racconta (bene) solo 3 lunghissime partite di basket e non ha finale e non ti lascia nulla appena lo concludi....(vendetti immediatamente la mia serie di 62....)

Il mio intervento era provocatorio.
Si critica la Panini perché è una cattiva casa editrice..
Ma il lettore si pone mai il dubbio se è un buon lettore???


Ehhhhh????? Tora mi sa che non hai letto per niente SD. Non è che ti sei visto quella ciofeca di versione animata e ti confondi? Lo dico perchè, al di là del de gustibus, una frase come la tua è veramente assurda!
Il livello narrativo è altissimo. Il basket è il fulcro del racconto, lo sport viene reso dall'autore in maniera realistica, avvincente ed emozionante, la regia di Inoue è magnifica. Le partite non sono mere scene di azione atletica, per rendere dinamica la narrazione. Sono il racconto vero e proprio, basato su reali scene di sport, nessun movimento in campo è disegnato a caso, tutto quello che vediamo è basket puro. Sinceramente tra tutti i manga basati sullo sport che abbia mai letto, SD è sicuramente il migliore. Tralasciando il protagonista della serie, ovvero il basket, Inoue abilmente descrive tutti i suoi personaggi caratterizzandoli, senza servirsi del loro passato, o del loro presente, sfruttando situazioni da commedia scolastica (quelle le usa per far ridere), ma tracciando le loro personalità sul campo. E' solo osservandoli giocare, guardando il modo in cui si muovono, come si rapportano con gli altri compagni e con gli avversari, come vivono in modo differente vittoria e sconfitta, che si evincono le loro personalità, il loro carattere. SD non vuole parlare di un gruppo di ragazzi e delle loro vicende umane, i loro amori ecc ecc, bensì di come lo sport influenzi le loro vite, le cambi, e le migliori. E' un vero omaggio al basket, ma più in generale allo sport. L'intento è chiarissimo,tema tra l'altro che l'autore ha recentemente ripreso, anche se in modo molto più serio, con Real.
Per non parlare dello humor che accompagna le vicende  senza mai essere invasivo. Un mix perfetto tra divertimento ed emozioni. E' impossibile non entrare in campo con quegli scapestrati, soprattutto se si è praticato un pò di basket, o se si è degli appassionati di questo sport, non si può non apprezzare la perizia e la bravura dell'autore nel riportarlo, in modo così vivo, sulle tavole.
Mi dispiace ma trovo la tua analisi molto superficiale, su quello che a mio avviso, ma anche di altre milioni di persone, è un capolavoro assoluto.
Per rispondere alla tua domanda, se leggi SD sei sicuramente un buon lettore, perchè storie così belle ce ne sono davvero poche. Un manga non deve necessariamente parlare del bene o del male per essere un capolavoro, un esempio è proprio SD, pur trattando temi più "frivoli", quali lo sport, senza alcuna enfasi ne traccia tutti gli aspetti, positivi e negativi,in un'analisi dinamica e piacevole, regalando personaggi indimenticabili come Hanamichi Sakuragi. respect

#2 Nagol

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:13

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Ehhhhh????? Tora mi sa che non hai letto per niente SD.
Il livello narrativo è altissimo. Il basket è il fulcro del racconto, lo sport viene reso dall'autore in maniera realistica, avvincente ed emozionante, la regia di Inoue è magnifica. Le partite non sono mere scene di azione atletica, per rendere dinamica la narrazione. Sono il racconto vero e proprio, basato su vere scene di sport, nessun movimento in campo è disegnato a caso, tutto quello che vediamo è basket vero. Sinceramente tra tutti i manga basati sullo sport che abbia mai letto, SD è sicuramente il migliore.

Sono d'accordo con Tora in questo caso. Il Basket è il fulcro di tutto Slam Dunk e basta.

Dalle parole che hai espresso mi sembrava quasi di leggere "Generation Basket" di Asada. Uno dei migliori manga mai arrivati in Italia, e proporzionalmente uno dei più sottovalutati in assoluto. Che poi la parola Basket in originale non c'era proprio chiamandosi I'LL. Non l'hai letto? Non l'avete letto? Recuperatelo e non ve ne pentirete (oltre al fatto che a fine manga avrete le lacrime...) ;)

http://www.mangaforever.net/smf/index.php?topic=957.0

#3 Tora

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:15

Il mondo è bello perché è vario e ci son gusti diversi. respect
Cmq ho ammesso che la cronaca delle partite le ha fatte bene.
Se è considerato un capolavoro allora evidentemente l'ho letto al contrario.... :P
Del resto ricordo che nella posta di Neverland, un tipo disse che DN2 era il fumetto + bello che avesse letto...
In effetti ci sta che SD sia considerato un capolavoro... :P

#4 DoctorDoomIII

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:20

Comunque certi limiti sono legati al genere, per questo il giudizio che do ai vari fumetti cerco di limitarlo all'interno del genere. :)

Rispetto a Captain Tsubasa Slam Dunk è un capolavoro. ;)

#5 Tora

    Maestro Jedi

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:24

Citazione

Comunque certi limiti sono legati al genere, per questo il giudizio che do ai vari fumetti cerco di limitarlo all'interno del genere. :)


I migliori manga sportivi, per me, son quelli di Adachi.  :brill: :brill: :brill:

#6 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:25

Citazione

Sono d'accordo con Tora in questo caso. Il Basket è il fulcro di tutto Slam Dunk e basta.

Dalle parole che hai espresso mi sembrava quasi di leggere "Generation Basket" di Asada. Uno dei migliori manga mai arrivati in Italia, e proporzionalmente uno dei più sottovalutati in assoluto. Che poi la parola Basket in originale non c'era proprio chiamandosi I'LL. Non l'hai letto? Non l'avete letto? Recuperatelo e non ve ne pentirete (oltre al fatto che a fine manga avrete le lacrime...) ;)

http://www.mangaforever.net/smf/index.php?topic=957.0
Letto! Ebbene I'LL non è assolutamente al livello di SD. Pur restando un ottimo manga, sfrutta il sentimentalismo molto spesso in modo enfatico. Gioca sulla lacrima facile, descrive situazioni un pò troppo sopra le righe. SD è di tutt'altra pasta. Il basket è il protagonista è vero, ma in funzione di come possa cambiare in positivo ed arricchire la vita degli adolescenti che lo praticano. Inoue non spinge su emozioni facili date da situazioni lacrimevoli, l'autore emoziona in modo schietto e semplice. Mi dispiace ma non riesco proprio ad essere d'accordo con quanto dite.
I'LL è un buon manga ma, al di là del fatto che parli di basket ma che sulle tavole non riesca in alcun modo a ricrearlo (disegni statici e poco realistici nell'azione), sfrutta un plot inflazionato. Il ragazzo che ama lo sport ma che per un improvviso incidente non può più praticarlo,fino al momento della sua rinascita strappalacrime. Non a caso Inoue mette in questa situazione Hanamichi, solo alla fine della storia, lasciando il finale aperto ed alla fantasia del lettore sul come, il quando ed il se, il protagonista ritornerà a praticarlo. Siamo veramente su di un altro pianeta!

#7 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:30

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Il mondo è bello perché è vario e ci son gusti diversi. respect
Cmq ho ammesso che la cronaca delle partite le ha fatte bene.
Se è considerato un capolavoro allora evidentemente l'ho letto al contrario.... :P
Del resto ricordo che nella posta di Neverland, un tipo disse che DN2 era il fumetto + bello che avesse letto...
In effetti ci sta che SD sia considerato un capolavoro... :P
Beh io mi ritengo una lettrice oggettiva, non amo molto gli shonen o gli shojo, ma preferisco storie più mature e complesse. Detto questo credo che tu non abbia colto l'essenza di questo manga. La tua analisi mi è sembrata superficiale e pur rispettando la tua opinione non mi sento di condividerla assolutamente, per questo ho cercato di argomentare la mia. Lungi da me voler convincerti del contrario, ma la discussione dovrebbe solo arricchire un forum, non trovi? ;)
Cmq paragonare Dn2 a SD mi sembra solo una mera provocazione. :fiuiu:

#8 DoctorDoomIII

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:34

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I migliori manga sportivi, per me, son quelli di Adachi.  :brill: :brill: :brill:


Io ho difficoltà a considerarli manga sportivi, secondo me rimangono essenzialmente delle commedie (i primi numeri di touch sono un ottimo esempio) semplicemente a sfondo "sportivo".
Così come esistono commedie a sfondo "scolastico" (Orange Road), ecc. :)

Che ti piacciano maggiormente credo si possa spiegare proprio per questo motivo.
Un maggior bilanciamento della componente sportiva che non predomina come nei titoli di quel genere.

Per esempio le differenze di un Dokaben o un Kyojin no hoshi rispetto alle serie Adachiani sono evidenti.

#9 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:34

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I migliori manga sportivi, per me, son quelli di Adachi.  :brill: :brill: :brill:



Adachi è un ottimo mangaka, anche se usa troppo spesso il solito schema a lui caro :D
La differenza con Inoue sta proprio nel fatto che quest'ultimo abbia portato nella sua storia una ventata di freschezza rispetto al solito plot dei manga sportivi.

#10 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:39

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Io ho difficoltà a considerarli manga sportivi, secondo me rimangono essenzialmente delle commedie (i primi numeri di touch sono un ottimo esempio) semplicemente a sfondo "sportivo".
Così come esistono commedie a sfondo "scolastico" (Orange Road), ecc. :)

Che ti piacciano maggiormente credo si possa spiegare proprio per questo motivo.
Un maggior bilanciamento della componente sportiva che non predomina come nei titoli di quel genere.

Per esempio le differenze di un Dokaben o un Kyojin no hoshi rispetto alle serie Adachiani sono evidenti.

Verissimo in effetti Adachi mette lo sport in netto secondo piano, in luce c'è sicuramente la parte sentimentale. Di questo faccio merito ad Inoue, ha saputo sfruttare l'elemento sportivo combinandolo strettamente alla caratterizzazione dei personaggi. Un lavoro eccelso a mio avviso :)

#11 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:40

Concordo con Yukari.
Generation Basket è decisamente un buonissimo prodotto. Nulla da eccepire in merito. Però il sentimentalismo di Asada lo pervade in maniera piuttosto invasiva.

Per issarsi al livello dell'opera di Inoue serve ben altro. Al di là del puro aspetto tecnico e grafico, che sono di altissimo profilo già nella sua prima opera, è la dimensione narrativa a rendere Slam Dunk davvero portentoso.
Pur lasciando le parti non giocate sempre più in secondo piano quanto a pagine disegnate in merito, Inoue riesce veramente a cogliere lo spirito sportivo e competitivo dei protagonisti in campo. Campo nel quale ognuno porta la sua storia e la sua anima per tutto il tempo che sta sul parquet.
Se voi due nn avete colto questi aspetti in Slam Dunk mi spiace per voi, ma soprattutto perchè vorrebbe dire che nn avete mai davvero vissuto lo sport in tutto sè stesso.
Slam Dunk è IL manga sportivo, e la fortuna che ha accompagnato il suo finale ne è la definitiva dimostrazione. Io faccio fatica a credere nel destino ecc, ma in certi casi mi devo proprio arrendere.

I'LL non può assolutamente competere con questo tipo di manga. Semmai è un manga più simile a Real per tipo di narrazione e di intento. L'ho sempre percepito come poco incentrato sull'aspetto sportivo della questione e molto più sullo sport come divertente svago nel raccontare la vita e la storia dei due protagonisti.
Real è questo. Questo, ma molto di più. Sport, competizione, gioia di vivere, storie difficili e maturazione. Tutto questo è Real e non è I'll.

Ripeto, buon manga. Per certi versi pure buonissimo, ma sotto l'aspetto sportivo prende letteralmente le botte da Slam Dunk e in generale da Real becca un paio di piste.
Forse però a voi due è piaciuto di più perchè avete vissuto lo sport in quel modo superficiale e poco appassionato e quindi sentite più empatia.

#12 Nagol

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:44

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Forse però a voi due è piaciuto di più perchè avete vissuto lo sport in quel modo superficiale e poco appassionato
In che senso?

#13 DoctorDoomIII

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:49

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In che senso?

Guardati la pancetta e capirai.  roftl

#14 Tora

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:49

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La differenza con Inoue sta proprio nel fatto che quest'ultimo abbia portato nella sua storia una ventata di freschezza rispetto al solito plot dei manga sportivi.

Non che ci voglia molto a dare freschezza a un genere simile.... :fiuiu:
Cmq sinceramente, tornando in tema di titoli maturi in cui tu hai inserito SD non vedo perché un SD dovrebbe essere preferito a un Lone Wolf, Rocky Joe, 20th century boys, Monster, il materiale di Tezuka, Homunculus, Sidooh, Planetes, Mars, ecc ecc..
Non voglio litigare o fare polemica ma un manga simile lo ritengo povero di idee o meglio ha una buona idea e la porta avanti per 31 volumi.
Secondo me è mal calibrato; butta 4 vignette di trama, caratterizza 2/3 personaggi e poi fa in modo che siano le partite a "parlare"....
Dice di + una tavola muta di Adachi che una tavola con la descrizione di una azione di Basket di Inoue...

Cmq alla fine ognuno è libero di leggere ed apprezzare tutto quello con cui si sente + in sintonia.

#15 DoctorDoomIII

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:55

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La differenza con Inoue sta proprio nel fatto che quest'ultimo abbia portato nella sua storia una ventata di freschezza rispetto al solito plot dei manga sportivi.

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Non che ci voglia molto a dare freschezza a un genere simile.... :fiuiu:

Avete ragione entrambi. :)

Il bello del fumetto è che prima o poi qualcuno trova qualcosa di nuovo da dire anche su generi "triti e ritriti" (e lo dico io che domani porterei tutto Dokaben in italia).

Sto vedendo One Outs, altro titolo che non si può considerare "solo" sportivo ma neppure si riesce a classificare facilmente al di fuori di quel genere, eppure è una ventata di aria fresca nei titoli di baseball come non vedevo da tantissimo tempo.


A questo aggiungete il gusto "soggettivo" di ognuno di noi è il gioco è fatto.



PS: Tora hai letto Rookies ? Titolo che mischia commedia-rissaiola scolastica al genere sportivo.

#16 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 12:56

Nel senso che ho ipotizzato, avendoli letti entrambi più volte, che l'unico motivo per cui la passione per lo sport di Slam Dunk nn sia arrivata è perchè magari, per motivazioni familiari o personali, lo sport nn l'avete vissuto come lo vivono Rukawa e Hanamichi e tutti gli altri in Slam Dunk, ma più come Akane e Hitonari (l'avrò scritto bene?).
Non è certo una colpa nè una critica negativa, sia chiaro, ma dal punto di vista di uno sportivo da sempre l'impatto narrativo delle due opere è sempre stato nettamente differente sulla mia persona.
Questione di background.
Entrambi i protagonisti di I'll inizialmente, per motivi diversi, volevano piantarla col basket. A Rukawa e agli altri nn è mai saltato in mente di farlo. Mitsui c'è stato costretto e Miyagi anche. E' totalmente diversa la cosa.
Sarà anche per questo incipit, ma tutto ciò che ha riguardato lo sport puro in Generation Basket m'è arrivato sempre annacquato e torbido perchè nn si avvertiva per nulla la passione reale per quel che facevano, e le lacrimate nn mi hanno aiutato in combinazione col tutto.
Colpa di Asada ritengo, molto più portato a raccontare di sentimenti di vita quotidiana che di sport, con una predilezione per il piagnisteo (chi ha detto Letter Bee? :oh: ).

#17 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:02

Citazione

Non che ci voglia molto a dare freschezza a un genere simile.... :fiuiu:
Cmq sinceramente, tornando in tema di titoli maturi in cui tu hai inserito SD non vedo perché un SD dovrebbe essere preferito a un Lone Wolf, Rocky Joe, 20th century boys, Monster, il materiale di Tezuka, Homunculus, Sidooh, Planetes, Mars, ecc ecc..
Non voglio litigare o fare polemica ma un manga simile lo ritengo povero di idee o meglio ha una buona idea e la porta avanti per 31 volumi.
Secondo me è mal calibrato; butta 4 vignette di trama, caratterizza 2/3 personaggi e poi fa in modo che siano le partite a "parlare"....
Dice di + una tavola muta di Adachi che una tavola con la descrizione di una azione di Basket di Inoue...

Cmq alla fine ognuno è libero di leggere ed apprezzare tutto quello con cui si sente + in sintonia.

Se fosse vero che ci vuol poco a portare freschezza in quel genere, mi domando allora perchè i manga sportivi (Adachi che ti piace tanto in primis) sfruttino sempre il solito schemino?  :mm:
Cmq io paragono SD proprio ai titoli che citi. Sia chiaro non nei contenuti, ma nella forza narrativa ed espressiva. Inoue al contrario di quanto dici, delinea i suoi personaggi sul campo, durante le partite, guarda Tora anche io non voglio fare polemica, ma è piuttosto evidente questa cosa, mi sembra strano che tu non riesca a coglierla.

Cmq è vero ad ognuno il suo, ma "butta 4 vignette di trama" non è che sia esattamente un argomento valido per una sana discussione. Oltretutto tu fai passare il fatto che siano le partite a parlare, come un'inezia, ma è proprio in questa abilità, in questo nuovo modo di sfruttare lo sport, non più sfondo della commedia romantica o della vita dei ragazzi, ad essere la forza narrativa di SD.
Per il resto, non è che volessi litigare o o fare polemica, ho trovato il tuo post un buono spunto per mettere in evidenza ciò che più mi ha colpito di SD, tutto qui, se ti ho infastidito mi dispiace :preg :)

#18 Serpico

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:05

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Non che ci voglia molto a dare freschezza a un genere simile.... :fiuiu:
Sarà che nn ci voglia molto, ma diciamo che praticamente tutti hanno fallito nel farlo.
E poi al di là delle svolte finali inaspettate, e ritengo totalmente diverse da quelle iniziali molto più "tradizionaliste" dell'autore, è il come a fare la differenza. Quello è un manga sportivo, tralasciando il target. E lo sport in Slam Dunk ti salta direttamente al collo con entrambe le mani per come trasuda dalle tavole. E' la passione di Inoue a farlo disegnare così. Questo è indubbio. Con parecchi altri, quasi tutti direi, la cosa nn succede mai.

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Cmq sinceramente, tornando in tema di titoli maturi in cui tu hai inserito SD non vedo perché un SD dovrebbe essere preferito a un Lone Wolf, Rocky Joe, 20th century boys, Monster, il materiale di Tezuka, Homunculus, Sidooh, Planetes, Mars, ecc ecc..
Beh sinceramente l'unico titolo che ci vedo paragonabile è Rocky Joe, seppure anche questo sia per certi versi un pò meno sportivo di Slam Dunk. Ma in generale Rocky Joe tratta di boxe e la sfera privata nn può essere avulsa da un sport del genere. E Rocky Joe infatti, disegni a parte, è senz'altro il miglior sportivo di sempre ritengo, oltre che un manga di livello astrale.

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Non voglio litigare o fare polemica ma un manga simile lo ritengo povero di idee o meglio ha una buona idea e la porta avanti per 31 volumi.
Secondo me è mal calibrato; butta 4 vignette di trama, caratterizza 2/3 personaggi e poi fa in modo che siano le partite a "parlare"....
Lungi da me voler litigare, ma questa è una considerazione tua personale del tutto non condivisibile, e quest'altra frase

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Dice di + una tavola muta di Adachi che una tavola con la descrizione di una azione di Basket di Inoue...
me la dice lunga su quanto ci ho azzeccato nella mia prima analisi sul background: a te, ma forse anche a Nagol, arrivano più le tavole che parlano di sentimenti correlati alla vita quotidiana che allo sport direttamente, probabilmente per il vostro background sportivo.


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Cmq alla fine ognuno è libero di leggere ed apprezzare tutto quello con cui si sente + in sintonia.
E su questo siamo totalmente d'accordo. Tuttavia ti invito a riflettere sulla parola chiave della tua frase, ovvero SINTONIA.

#19 Tora

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:05

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PS: Tora hai letto Rookies ? Titolo che mischia commedia-rissaiola scolastica al genere sportivo.


Certo, titolo bellissimo che è stato ingiustamente ignorato in italia.
A me piaceva molto l'elemento educativo ovvero l'insegnante che attraverso lo sport (e un paio di sberle  lool ) riusciva  far capire come uscire dal teppismo e dall' indolenza.
Purtroppo l'autore ha iniziato a puntare troppo sullo sport e le partite son diventate troppo "invadenti".

#20 Serpico

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:15

Citazione

Certo, titolo bellissimo che è stato ingiustamente ignorato in italia.
A me piaceva molto l'elemento educativo ovvero l'insegnante che attraverso lo sport (e un paio di sberle  lool ) riusciva  far capire come uscire dal teppismo e dall' indolenza.
Purtroppo l'autore ha iniziato a puntare troppo sullo sport e le partite son diventate troppo "invadenti".


Allora hai proprio un problema col manga sportivo ritengo.
Mi pare proprio che tu Tora nei manga sportivi cerchi chissà quale messaggio o tematica profonda, ma a mio parere sbagli un pochino approccio. Nei manga sportivi se ci sono delle storie personali che caratterizzano umanamente i personaggi ben vengano, ma la cosa più importante, e direi l'unica cosa importante, è LO SPORT.
Che me ne faccio di un manga sportivo dove il contorno passa sopra allo sport?  :wub:
Ovvio che ti piaccia Adachi allora e I'll. Adachi usa lo sport come corollario al resto, che altro nn è che una commedia romantica. Asada invece lo usa come companatico un pò(molto) insipido per raccontare la vita dei due tizi e delle persone che li circondano.
Dammi retta Tora, lascia perdere i manga sportivi.;)



Rookies s'è perso nel finale (seconda parte in genere) proprio perchè per via del successo che ha fatto è passato all'ordinarietà del manga sportivo, perdendo mordente.

#21 DoctorDoomIII

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:18

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Certo, titolo bellissimo che è stato ingiustamente ignorato in italia.
A me piaceva molto l'elemento educativo ovvero l'insegnante che attraverso lo sport (e un paio di sberle  lool ) riusciva  far capire come uscire dal teppismo e dall' indolenza.
Purtroppo l'autore ha iniziato a puntare troppo sullo sport e le partite son diventate troppo "invadenti".


Anche a me è piaciuto molto.
La fine devi pensarla però come una chiusura proprio del suo discorso educativo, il fatto che alla fine il manga si sia indirizzato allo sport è proprio indice del successo del suo modo di fare che ha condotto i ragazzi proprio a quella fine. :)

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Allora hai proprio un problema col manga sportivo ritengo.
Mi pare proprio che tu Tora nei manga sportivi cerchi chissà quale messaggio o tematica profonda, ma a mio parere sbagli un pochino approccio. Nei manga sportivi se ci sono delle storie personali che caratterizzano umanamente i personaggi ben vengano, ma la cosa più importante, e direi l'unica cosa importante, è LO SPORT.
Che me ne faccio di un manga sportivo dove il contorno passa sopra allo sport?  :wub:
Ovvio che ti piaccia Adachi allora e I'll. Adachi usa lo sport come corollario al resto, che altro nn è che una commedia romantica. Asada invece lo usa come companatico un pò(molto) insipido per raccontare la vita dei due tizi e delle persone che li circondano.


Beh per me il maga sportivo "migliore" rimane quello in stile Ahita no joe (che è assolutamente sportivo, anche se ovviamente esagerato in alcuni aspetti) o F.
Beh F in realtà non è nemmeno "sportivo" nel modo canonico (è un mix di sportivo e di fumetto di/sulla "vita", come solo i jap riescono a fare), ma il modo in cui è riuscito a trasmettere le emozioni e trattare l'argomento motoristico è semplicemente stupendo.
Uno di quei casi in cui il fumetto europeo (Michelle Vaillant) esce sconfitto.

#22 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:22

Certo era ovviamente quello il risvolto demagogico. Però la seconda parte l'ho trovata veramente debole narrativamente. Tant'è che nemmeno la ricordo.

#23 Tora

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:24

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Per il resto, non è che volessi litigare o o fare polemica, ho trovato il tuo post un buono spunto per mettere in evidenza ciò che più mi ha colpito di SD, tutto qui, se ti ho infastidito mi dispiace :preg :)

In realtà ho scritto quella frase perché temevo di essere io polemico e litigioso!  :D

Citazione

Allora hai proprio un problema col manga sportivo ritengo.
Mi pare proprio che tu Tora nei manga sportivi cerchi chissà quale messaggio o tematica profonda, ma a mio parere sbagli un pochino approccio. Nei manga sportivi se ci sono delle storie personali che caratterizzano umanamente i personaggi ben vengano, ma la cosa più importante, e direi l'unica cosa importante, è LO SPORT.
Che me ne faccio di un manga sportivo dove il contorno passa sopra allo sport?  :wub:
Ovvio che ti piaccia Adachi allora e I'll. Adachi usa lo sport come corollario al resto, che altro nn è che una commedia romantica. Asada invece lo usa come companatico un pò(molto) insipido per raccontare la vita dei due tizi e delle persone che li circondano.
Dammi retta Tora, lascia perdere i manga sportivi.;)

Cerco una trama e dei personaggi tridimensionali.
Non credo di pretendere molto.
Ma forse hai ragione tu, i manga sportivi non son per me ma solo perché non soddisfanno gli alti standard a cui sono abituato.. :oh:


Citazione

Rookies s'è perso nel finale (seconda parte in genere) proprio perchè per via del successo che ha fatto è passato all'ordinarietà del manga sportivo, perdendo mordente.

Quototi

p.s. anche eyeshield mi sta stancando: si sta pericolosamente avvicinando al patibolo...

#24 Nagol

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:24

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Nel senso che ho ipotizzato, avendoli letti entrambi più volte, che l'unico motivo per cui la passione per lo sport di Slam Dunk nn sia arrivata è perchè magari, per motivazioni familiari o personali, lo sport nn l'avete vissuto come lo vivono Rukawa e Hanamichi e tutti gli altri in Slam Dunk, ma più come Akane e Hitonari (l'avrò scritto bene?).

Io invece lo sport qualche anno fa l'ho vissuto proprio come i due protagonisti di Slam Dunk, certo, era il calcio ma non credo faccia molta differenza. Per uno come me, che si è ritrovato alla stessa età dei protagonisti di Slam Dunk a giocare a buoni livelli, il manga è risultato comunque quel che è. Come dice Tora un'ottimo plot iniziale, gestito per tutti i 31 numeri della serie...

Citazione

p.s. anche eyeshield mi sta stancando: si sta pericolosamente avvicinando al patibolo...


Anche a me, infatti il 9 è l'ultimo che prendo, mi sa :)

#25 DoctorDoomIII

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:26

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Io invece lo sport qualche anno fa l'ho vissuto proprio come i due protagonisti di Slam Dunk, certo, era il calcio ma non credo faccia molta differenza. Per uno come me, che si è ritrovato alla stessa età dei protagonisti di Slam Dunk a giocare a buoni livelli, il manga è risultato comunque quel che è. Come dice Tora un'ottimo plot iniziale, gestito per tutti i 31 numeri della serie...

Secondo me è più di quello.

I normali manga sportivi si basano sul semplice concetto di "io voglio vincere contro tutti e diventare il migliore".
Questo perchè alla base c'è l'idea di sport-rivalità con in più l'esaltazione/esasperazione che ci infilano i jap. :)

In Slam Dunk c'è tutto il processo evolutivo e di maturazione di Sakuragi, attorno al quale tutto ruota.
Certo ci sono sempre le limitazioni di un titolo prettamente sportivo, ma c'è anche altro. IMHO. ;)

#26 spawn

    Senpai

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:34

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Allora hai proprio un problema col manga sportivo ritengo.
Mi pare proprio che tu Tora nei manga sportivi cerchi chissà quale messaggio o tematica profonda, ma a mio parere sbagli un pochino approccio. Nei manga sportivi se ci sono delle storie personali che caratterizzano umanamente i personaggi ben vengano, ma la cosa più importante, e direi l'unica cosa importante, è LO SPORT.
Che me ne faccio di un manga sportivo dove il contorno passa sopra allo sport?  :wub:
Ovvio che ti piaccia Adachi allora e I'll. Adachi usa lo sport come corollario al resto, che altro nn è che una commedia romantica. Asada invece lo usa come companatico un pò(molto) insipido per raccontare la vita dei due tizi e delle persone che li circondano.


Praticamente allora per uno shonen l'iportante sono solo le mazzate.....per cui Bleach sarebbe il miglior shonen del mondo... lool.

Cavolo sono già  :offtopi:....

#27 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:39

Io ve l'avevo detto di Eyeshield 21. Mai che mi ascoltiate. :amm
L'unica caratteristica accattivante è l'umorismo dilagante dei primi volumi. Poi si perde nei meandri delle mosse segrete e delle tattiche astruse e diventa il solito manga sportivo arcade con finale scontato.

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Io invece lo sport qualche anno fa l'ho vissuto proprio come i due protagonisti di Slam Dunk, certo, era il calcio ma non credo faccia molta differenza. Per uno come me, che si è ritrovato alla stessa età dei protagonisti di Slam Dunk a giocare a buoni livelli, il manga è risultato comunque quel che è. Come dice Tora un'ottimo plot iniziale, gestito per tutti i 31 numeri della serie...
Questo nn vuol dire. Anche io ho giocato a calcio (e ci gioco ancora) a ottimi livelli, ma dipende il perchè si giocava, nn il dove e il come. Molti miei ex compagni hanno smesso ora. E' evidente che gli mancava la passione profonda e viscerale per il gioco.;)
Nagol ti faccio lo stesso discorso che ho fatto a Tora. A mio parere avetedelle difficoltà ad apprezzare Slam Dunk per via del fatto che avete pretese diverse da quelle di un grandissimo manga sportivo, che per definizione è incentrato sullo sport. E mai come in Slam Dunk i sentimenti principali sono tutti scaturiti dallo sport o per lo sport.
E' probabilissimo, e lo diventa sempre più adogni vostro post nuovo, che facciate un pò fatica a relazionarvi con questo tipo di situazione. Come già detto e ripetuto forse per come avete sempre vissuto lo sport(accezione profonda, nn nel senso che hai giocato in Primavera ad esempio).

Citazione


Cerco una trama e dei personaggi tridimensionali.
Non credo di pretendere molto.
Ma forse hai ragione tu, i manga sportivi non son per me ma solo perché non soddisfanno gli alti standard a cui sono abituato.. :oh:

Tora la trama ce l'hai, ma è lo sport e l'avvenimento sportivo in relazione ai loro sogni e le loro aspettative. Non mi puoi dire che nn abbia una trama e che nn sia profonda.
Stesso discorso per i personaggi. Tutti quelli delo Shohoku sono caratterizzati in modo tridimensionale e con una profondità rara. Lo stesso Hanamichi ha perso il padre e lo si impara in una sola sequenza ad un certo punto del manga, ma questo spiega il perchè fosse così testa calda all'inizio del manga in modo mirabile e molto profondo.
Gli antagonisti non hanno molta importanza a livello di background: in fondo sono rivali sportivi. Ma questo nn toglie che dal loro modo di atteggiarsi e giocare sul parquet nn abbiano una personalità spiaccata e incisiva.
Io solitamente rimuovo parecchi nomi dei vari manga che leggo, ma di Sendo e Maki e Uozumi i nomi me li ricordo benissimo, e NON è un caso.
In generale pochi manga sportivi effettivamente si assestano su alti livelli, ma NON è questo il caso. Senza ombra di dubbio.

#28 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:43

Nagol spotate anche il mio ultimo post dall'altro topic.;)

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Praticamente allora per uno shonen l'iportante sono solo le mazzate.....per cui Bleach sarebbe il miglior shonen del mondo... lool.

Cavolo sono già  :offtopi:....
Mi spiace ma generalizzare un concetto applicandolo ad altri generi è parecchio superficiale.
Inolte di per sè lo shonen NON è un genere narrativo.
In un manga di combattimenti è fondamentale la parte bellica. E infatti Bleach fallisce miseramente in questo. Le mazzate ci sono, ma sono quanto di più ripetitivo visto da Dragonball in avanti e questo svilisce tutto.
Poi sì, sei  :offtopi: .

#29 spawn

    Senpai

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Inviato 17 marzo 2009 - 13:54

Citazione

Mi spiace ma generalizzare un concetto applicandolo ad altri generi è parecchio superficiale.
Inolte di per sè lo shonen NON è un genere narrativo.
In un manga di combattimenti è fondamentale la parte bellica. E infatti Bleach fallisce miseramente in questo. Le mazzate ci sono, ma sono quanto di più ripetitivo visto da Dragonball in avanti e questo svilisce tutto.
Poi sì, sei  :offtopi: .

Non penso assolutamente che sia superficiale, anche perchè il modo di ragionare di una persona dovrebbe essere univoco e non cambiare a seconda di quello che si dice e si vuol far capire.
Perchè il "manga sportivo" è un genere narrativo...?... :cosa:

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Stesso discorso per i personaggi. Tutti quelli delo Shohoku sono caratterizzati in modo tridimensionale e con una profondità rara. Lo stesso Hanamichi ha perso il padre e lo si impara in una sola sequenza ad un certo punto del manga, ma questo spiega il perchè fosse così testa calda all'inizio del manga in modo mirabile e molto profondo.
Gli antagonisti non hanno molta importanza a livello di background: in fondo sono rivali sportivi. Ma questo nn toglie che dal loro modo di atteggiarsi e giocare sul parquet nn abbiano una personalità spiaccata e incisiva.
Io solitamente rimuovo parecchi nomi dei vari manga che leggo, ma di Sendo e Maki e Uozumi i nomi me li ricordo benissimo, e NON è un caso.
In generale pochi manga sportivi effettivamente si assestano su alti livelli, ma NON è questo il caso. Senza ombra di dubbio.

Qui hai ragione sono nomi indimenticabili....anche perchè con pochi lampi sono stati caratterizzati benissimo....

#30 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 14:00

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Non penso assolutamente che sia superficiale, anche perchè il modo di ragionare di una persona dovrebbe essere univoco e non cambiare a seconda di quello che si dice e si vuol far capire.
Esatto. Ma tu dai per scontato che la sola presenza delle mazzate sia la caratteristica più importante di uno shonen d'azione. Ed è profondamente personale la cosa. A te basta che ci siano delle mazzate, a me serve che abbiano un senso e che magari diano qualcosa dopo il primo combattimento e nn che si ripetano in un loop infinito.
E questo riprende esattamente il discorso sui manga sportivi. A me nn basta che ci sia lo sport, ma pretenderei che lo sport sia reso in modo fedele e con trasporto.
Sinceramente nn vedo differenza di pensiero. ;)

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Perchè il "manga sportivo" è un genere narrativo...?... :cosa:
A quanto mi risulta sì.  :wub:
Come lo è la commedia romantica, il manga d'azione, il manga di combattimenti (tipo Tough), il manga fantasy, il manga umoristico e/o comico ecc.,ecc.... :rolleyes:

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fantastico Slam Dunk. Mi fate venir voglia di rileggerlo  :brill:
Che è sempre una gran buona idea, specie in periodi di carestia della qualità. ;) Benvenuto.

#31 spawn

    Senpai

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Inviato 17 marzo 2009 - 14:07

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Esatto. Ma tu dai per scontato che la sola presenza delle mazzate sia la caratteristica più importante di uno shonen d'azione. Ed è profondamente personale la cosa. A te basta che ci siano delle mazzate, a me serve che abbiano un senso e che magari diano qualcosa dopo il primo combattimento e nn che si ripetano in un loop infinito.
E tu dai per scontato che  la sola presenza dello sport sia la caratteristica più importante di un manga sportivo...ma non è così come non lo sono le mazzate per gli shonen...siamo d'accordo....

Citazione

A quanto mi risulta sì.  :wub:
Come lo è la commedia romantica, il manga d'azione, il manga di combattimenti (tipo Tough), il manga fantasy, il manga umoristico e/o comico ecc.,ecc.... :rolleyes:
Pensavo che lo shonen fosse un genere narrativo riferito ai manga.....mi scuso....  :oops:

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Che è sempre una gran buona idea, specie in periodi di carestia della qualità. ;) Benvenuto.
Non posso che quotare....

#32 maxtex74

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Inviato 17 marzo 2009 - 14:23

L'unico manga sportivo che ho letto fino alla fine , con passione e ammirazione , qui lo sport fa da sfondo ad una situazione sociale del giappone del dopo guerra , lo sport come rivalza verso la società , ma mai astruso o assurdo come in molti altri shonen sportivi e sentimentali.

Veramente sono un pò ingnorante verso Slam Dunk visto che ho guardato solo l'anime , divertente ma non più, e appena esce la nuova edizione  D/visual , me lo prenderò , se dite che non è solo una banale commedia .

#33 maxtex74

    Maestro di Hokuto

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Inviato 17 marzo 2009 - 14:37

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anchio a l' ho letto con passione. A dir la verità è l'unico manga sportivo che abbia letto. :D

Scusa ma io stavo perlando di Rocky Joe  :oops: no di Slam Dunk  doh

#34 kitty

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 14:53

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Se voi due nn avete colto questi aspetti in Slam Dunk mi spiace per voi, ma soprattutto perchè vorrebbe dire che nn avete mai davvero vissuto lo sport in tutto sè stesso.
non vedo perche' dispiacerti per chi non ha "mai davvero vissuto lo sport in tutto sè stesso". Ti garantisco che si vive benissimo anche senza. Allora io potrei dispiacermi per chi non ha vissuto la pittura con tutto se stesso, la musica, o la danza o che so io lo studio dell'archeologia o della fisica. Tutti coloro che non sono  Sinceramente una vita senza passioni non la auguro a nessuno, una vita senza passione sportiva va benissimo.

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I'LL non può assolutamente competere con questo tipo di manga. Semmai è un manga più simile a Real per tipo di narrazione e di intento. L'ho sempre percepito come poco incentrato sull'aspetto sportivo della questione e molto più sullo sport come divertente svago nel raccontare la vita e la storia dei due protagonisti.
Real è questo. Questo, ma molto di più. Sport, competizione, gioia di vivere, storie difficili e maturazione. Tutto questo è Real e non è I'll.
Curiosamente anche se sto per contraddirti devo darti ragione su un punto, nei fumetti fa moltissimo il punto di vista.
Real ha dei momenti assolutamente 'strappalacrime' anche con un po' di (tanto) mestiere, non cerco neppure di negarlo. D'altra parte trovo che siano veniali in un fumetto che ha saputo dire certe cose tutto sommato con delicatezza. E ha saputo spiattellare verita' un po' scomode anche se ci ha messo un po' di lacrimucce 'ad arte'. Oso dire comunque che Real ha a che fare con i manga sportivi (secondo la definizione di serpico ™) come un carciofo con una sequoia. Ci sono momenti in cui si odia la felicita' altrui e lo dico da persona che non ha mai avuto un carattere invidioso. Quando ti capitano certe disgrazie hai una fase in cui non puoi fare a meno di pensare "perche' a me?" e di crogiolarti nel dolore. (non so nulla di psicologia, eh, descrivo solo cio' che ho provato io). Di Real mi ha colpito il fatto che ha reso questi momenti, il momento in cui affondi prima di cominciare a nuotare (o di affogare). Lo sport in questo caso mi sembra da una parte il mezzo per cominciare a nuotare, dall'altra per alcuni dei personaggi rappresenta una effettiva passione. Io trovo che lo sport in questo caso sia il centro della narrazione, e' il centro intorno a cui si sviluppano le vicende dei personaggi, immagino (non e' ancora successo) che sara' cio' che unira' le vite di queste persone. Lo sport e' una parte della vita della gente, non e' LA vita della gente. In questo caso lo sport e' cio' che li aiuta a ripredere possesso della loro vita, a darsi una direzione, a ripartire non uno svago nel raccontare le loro vicende. Il jogging che si fa la domenica mattina e' uno svago nella vita di uno, quello che ti permette di ricominciare a fare progetti per il futuro non e' un intermezzo, e' il fulcro della storia.

#35 Tora

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Inviato 17 marzo 2009 - 15:12

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non vedo perche' dispiacerti per chi non ha "mai davvero vissuto lo sport in tutto sè stesso". Ti garantisco che si vive benissimo anche senza. Allora io potrei dispiacermi per chi non ha vissuto la pittura con tutto se stesso, la musica, o la danza o che so io lo studio dell'archeologia o della fisica. Tutti coloro che non sono  Sinceramente una vita senza passioni non la auguro a nessuno, una vita senza passione sportiva va benissimo.
Curiosamente anche se sto per contraddirti devo darti ragione su un punto, nei fumetti fa moltissimo il punto di vista.
Real ha dei momenti assolutamente 'strappalacrime' anche con un po' di (tanto) mestiere, non cerco neppure di negarlo. D'altra parte trovo che siano veniali in un fumetto che ha saputo dire certe cose tutto sommato con delicatezza. E ha saputo spiattellare verita' un po' scomode anche se ci ha messo un po' di lacrimucce 'ad arte'. Oso dire comunque che Real ha a che fare con i manga sportivi (secondo la definizione di serpico ™) come un carciofo con una sequoia. Ci sono momenti in cui si odia la felicita' altrui e lo dico da persona che non ha mai avuto un carattere invidioso. Quando ti capitano certe disgrazie hai una fase in cui non puoi fare a meno di pensare "perche' a me?" e di crogiolarti nel dolore. (non so nulla di psicologia, eh, descrivo solo cio' che ho provato io). Di Real mi ha colpito il fatto che ha reso questi momenti, il momento in cui affondi prima di cominciare a nuotare (o di affogare). Lo sport in questo caso mi sembra da una parte il mezzo per cominciare a nuotare, dall'altra per alcuni dei personaggi rappresenta una effettiva passione. Io trovo che lo sport in questo caso sia il centro della narrazione, e' il centro intorno a cui si sviluppano le vicende dei personaggi, immagino (non e' ancora successo) che sara' cio' che unira' le vite di queste persone. Lo sport e' una parte della vita della gente, non e' LA vita della gente. In questo caso lo sport e' cio' che li aiuta a ripredere possesso della loro vita, a darsi una direzione, a ripartire non uno svago nel raccontare le loro vicende. Il jogging che si fa la domenica mattina e' uno svago nella vita di uno, quello che ti permette di ricominciare a fare progetti per il futuro non e' un intermezzo, e' il fulcro della storia.


Quototi

A me real piace molto ma anche in questo manga, come in tutti gli altri di Inoue, si denota il grosso difetto di Inoue come narratore cioè la gestione dei tempi, del ritmo della storia!
Non riesce a capire quando è il momento di accelerare o di rallentare la narrazione.
In alcuni mometi usa la lentezza narrativa per dare un maggiore peso all'evento raccontato ma il peso diventa "pesante" e assolutamente non scorrevole.
In Real la situazione diventa + evidente visti i temi non facili che tratta.

#36 Yukari

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 15:18

Si Kitty però permettimi di dirti che Real è un caso particolare, ovvero vengono affrontate sia per tematiche che per situazioni, argomenti di una certa portata. Mi pare ovvio che lo sport sia un mezzo e non il fulcro del racconto, visto che al centro della storia c'è la disabilità come elemento portante.

In SD invece l'intento dell'autore è quello di mettere al centro di tutto lo sport. Non a caso alcuni fatti personali, vedi la morte del padre di Hanamichi o lo sbando in cui cade Mitsui ed altro, vengono dati al lettore come pillole esplicative di alcuni avvenimenti presenti nel manga.
Tutto il resto, tutta la parte introspettiva legata ai personaggi la si può evincere solo durante le partite di basket, ovvero solo sul campo, comprendiamo lo spirito di Hanamichi, il carattere chiuso di Rukawa, la frustrazione di Uozumi, la determinazione di Akagi ecc.
In quest'operazione sta la bellezza di SD. Inoue non si è limitato a puntare il riflettore sullo sport dimenticando la storia, ma lo ha usato anche per raccontarci dei personaggi, che nella loro semplicità di adolescenti che si approcciano al basket per diverse ragioni, ne fanno poi una vera passione, oserei dire una ragione di vita, in questo racconto c'è tutta la forza narrativa del manga. E' questa la storia, che secondo alcuni invece manca, di Slam Dunk.

Poi volevo anche far notare che la lacrimuccia di Real, se c'è non è che sia messa lì ad arte, cosa che invece in molti manga sportivi accade, primo tra tutti I'LL già citato, se arriva è perchè sono le tematiche di per se a scatenare l'emotività del lettore. Inoue non forza mai la mano su questi argomenti, semplicemente li racconta, li espone con estrema crudezza. Almeno questo è il mio punto di vista. Credo anche che il paragone di serpico con Generation Basket, si basasse proprio su questa osservazione.

#37 Serpico

    Cavaliere d'argento

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Inviato 17 marzo 2009 - 16:16

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E tu dai per scontato che  la sola presenza dello sport sia la caratteristica più importante di un manga sportivo...ma non è così come non lo sono le mazzate per gli shonen...siamo d'accordo....
Forse mi sono espresso male prima allora. Non intendevo che bastasse lo sport, ma che serva lo sport al centro dell'attenzione per fare un manga sportivo, e che questo debba essere narrato nel modo più realistico e pregnante possibile per fare un grande manga sportivo. Per questo fatico a mettere Adachi tra gli autori sportivi, anche se lo sport c'è praticamente sempre. Ma non è appunto al centro della tenzone.;)

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Pensavo che lo shonen fosse un genere narrativo riferito ai manga.....mi scuso....  :oops:
Figurati, nn c'è bisogno di scusarsi per robe del genere.
Comunque di solito da noi si tende ad intendere shone come i manga tipo Naruto Bleach e Dragonball.
In realtà shonen è la denominazione che prendono le riviste, solitamente rivolte ai ragazzi di età compresa tra 8 e 18 anni (da cui le caratteristiche predominanti delle storie), su cui le serie vengono pubblicate. E' un discorso complesso, ma l'importante è intendersi perchè l'idea è un pò di difficile traduzione da noi.



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non vedo perche' dispiacerti per chi non ha "mai davvero vissuto lo sport in tutto sè stesso". Ti garantisco che si vive benissimo anche senza. Allora io potrei dispiacermi per chi non ha vissuto la pittura con tutto se stesso, la musica, o la danza o che so io lo studio dell'archeologia o della fisica. Tutti coloro che non sono  Sinceramente una vita senza passioni non la auguro a nessuno, una vita senza passione sportiva va benissimo.
Guarda mi tocca smentirti per la mia esperienza personale. Io ho un serio problema con la musica: mi riesce difficoltoso comprenderla appieno e quindi apprezzarla appieno, probabilmente per una mancanza di propensione verso questa forma d'arte. E di questo, pur continuando a respirare benissimo, continuo a dispiacermi.

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Curiosamente anche se sto per contraddirti devo darti ragione su un punto, nei fumetti fa moltissimo il punto di vista.
Real ha dei momenti assolutamente 'strappalacrime' anche con un po' di (tanto) mestiere, non cerco neppure di negarlo. D'altra parte trovo che siano veniali in un fumetto che ha saputo dire certe cose tutto sommato con delicatezza. E ha saputo spiattellare verita' un po' scomode anche se ci ha messo un po' di lacrimucce 'ad arte'. Oso dire comunque che Real ha a che fare con i manga sportivi (secondo la definizione di serpico ™) come un carciofo con una sequoia. Ci sono momenti in cui si odia la felicita' altrui e lo dico da persona che non ha mai avuto un carattere invidioso. Quando ti capitano certe disgrazie hai una fase in cui non puoi fare a meno di pensare "perche' a me?" e di crogiolarti nel dolore. (non so nulla di psicologia, eh, descrivo solo cio' che ho provato io). Di Real mi ha colpito il fatto che ha reso questi momenti, il momento in cui affondi prima di cominciare a nuotare (o di affogare). Lo sport in questo caso mi sembra da una parte il mezzo per cominciare a nuotare, dall'altra per alcuni dei personaggi rappresenta una effettiva passione. Io trovo che lo sport in questo caso sia il centro della narrazione, e' il centro intorno a cui si sviluppano le vicende dei personaggi, immagino (non e' ancora successo) che sara' cio' che unira' le vite di queste persone. Lo sport e' una parte della vita della gente, non e' LA vita della gente. In questo caso lo sport e' cio' che li aiuta a ripredere possesso della loro vita, a darsi una direzione, a ripartire non uno svago nel raccontare le loro vicende. Il jogging che si fa la domenica mattina e' uno svago nella vita di uno, quello che ti permette di ricominciare a fare progetti per il futuro non e' un intermezzo, e' il fulcro della storia.

kitty con tutta sincerità nn ho capito dove mi hai contraddetto. Non avrei saputo fare una disamina migliore di Real sinceramente.  :wub:
Rileggiti ciò che hai scritto perchè magari qualcosa la volevi metter giù diversa e a volte un "non" cambia tutto.
Con questo discorso io sono molto d'accordo.

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Quototi

A me real piace molto ma anche in questo manga, come in tutti gli altri di Inoue, si denota il grosso difetto di Inoue come narratore cioè la gestione dei tempi, del ritmo della storia!
Non riesce a capire quando è il momento di accelerare o di rallentare la narrazione.
In alcuni mometi usa la lentezza narrativa per dare un maggiore peso all'evento raccontato ma il peso diventa "pesante" e assolutamente non scorrevole.
In Real la situazione diventa + evidente visti i temi non facili che tratta.


Tora allora è proprio una questione molto soggettiva. Pensa che il ritmo della narrazione così placido io l'ho trovato terrificantemente adatto a digerire e affrontare meglio le situazioni proposte dal manga, parecchio realistiche e pesanti.
Nonostante quello che tu indichi come un peso io mi sto rendendo conto (lo sto rileggendo in questi giorni) che mi è difficle davvero staccarmi dal manga e tendo paurosamente a finire il tankobon nella stessa sera in cui lo inizio, cosa per me assai insolita nel caso di una rilettura.

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Si Kitty però permettimi di dirti che Real è un caso particolare, ovvero vengono affrontate sia per tematiche che per situazioni, argomenti di una certa portata. Mi pare ovvio che lo sport sia un mezzo e non il fulcro del racconto, visto che al centro della storia c'è la disabilità come elemento portante.

In SD invece l'intento dell'autore è quello di mettere al centro di tutto lo sport. Non a caso alcuni fatti personali, vedi la morte del padre di Hanamichi o lo sbando in cui cade Mitsui ed altro, vengono dati al lettore come pillole esplicative di alcuni avvenimenti presenti nel manga.
Tutto il resto, tutta la parte introspettiva legata ai personaggi la si può evincere solo durante le partite di basket, ovvero solo sul campo, comprendiamo lo spirito di Hanamichi, il carattere chiuso di Rukawa, la frustrazione di Uozumi, la determinazione di Akagi ecc.
In quest'operazione sta la bellezza di SD. Inoue non si è limitato a puntare il riflettore sullo sport dimenticando la storia, ma lo ha usato anche per raccontarci dei personaggi, che nella loro semplicità di adolescenti che si approcciano al basket per diverse ragioni, ne fanno poi una vera passione, oserei dire una ragione di vita, in questo racconto c'è tutta la forza narrativa del manga. E' questa la storia, che secondo alcuni invece manca, di Slam Dunk.

Poi volevo anche far notare che la lacrimuccia di Real, se c'è non è che sia messa lì ad arte, cosa che invece in molti manga sportivi accade, primo tra tutti I'LL già citato, se arriva è perchè sono le tematiche di per se a scatenare l'emotività del lettore. Inoue non forza mai la mano su questi argomenti, semplicemente li racconta, li espone con estrema crudezza. Almeno questo è il mio punto di vista. Credo anche che il paragone di serpico con Generation Basket, si basasse proprio su questa osservazione.

Ci hai preso in pieno Yukari. Quindi ti quoto e basta.;)

#38 bibiz

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Inviato 17 marzo 2009 - 16:59

dal mio punto di vista, un manga sportivo è bello se mi invoglia a fare sport! sisi
con slam dunk mi sono appassionata al basket e anche dei miei amici che già lo praticavano ma un po' lo avevano messo da parte, leggendolo hanno ripreso a giocare.Con entusiasmo.
La bellezza e l' essere un capolavoro di slam dunk per me è tutta lì, magari il mio è un discorso riduttivo, ma credo che se un manga sportivo riesce a "farti muovere le chiappette" e a farti sentire felice di farlo, è già un capolavoro per questo motivo! :DD
A differenza di generation basket/I'LL, dove il basket è più un "contorno", in Slam Dunk è la "portata principale"e, come ha scritto Yukari, mostra come entra nelle vite di alcuni ragazzi cambiando radicalmente la loro routine!

#39 Shin.

    Cavaliere di bronzo

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Inviato 17 marzo 2009 - 17:40

Bah, in effetti Slam Dunk marcia a piene mani sullo sport, è qui che fa' realizzare e vivere i suoi protagonisti. Per chiudere, il Basket espresso in Slam Dunk è la più grande rappresentazione verosimile che sia stato fatto di uno sport su carta. Per chi ricorda il Basket (americano) 80/90 non può far altro che stare a crogiolare dal piacere di vedere queste scene...

In Generation Basket lo sport è semplice contorno di vicende personali, anche la rivalità è molto smunta, ed il tutto risiede sulla forte caratterizzazione di un paio di personaggi. Ma lo Sport è brutto, non tanto perché è più simil-liceale, bensì perché le partite sono condotte senza alcuna logica "cestistica" (cioè riferita al basket).

In Capitan Tsubasa hanno sbagliato sport... :D..ehm, a parte questo qui lo sport è la realizzazioni di effetti speciali, cioè è utilizzato per avviare le persone a giocare a rugby..ehm..volevo dire, è utilizzato come luogo per rappresentare meravigliosi "scontri" all'ennesima potenza.

In Rocky Joe, lo sport è trattato in maniera filosofica. E' quindi, non propriamente mezzo pratico, bensì forma di redenzione, analisi sociale e drammi umani. Molto bello, encomiabile, fantastico, ma il pugilato scompare dinanzi a questi fortissimi messaggi, anche gli scontri non sono incontri di pugilato, bensì scontri ideologici (non perché parlino troppo), bensì perché ogni pugno è carico di "significati".

In F Motori in pista siamo sulla stessa lunghezza d'onda di Rocky Joe.

In Real ok per quanto concerne il valore "simbolico" dello sport, però Inoue, sontuosamente, continua a narrarlo in maniera verosimile, e la cosa risulta ancora più fantastica.

In Adachi vi è l'amore assoluto di questo autore per il Baseball, ma tranne per qualche incontro in H2, o per il primo allenamento in Cross Game, lo sport è altamente deficitario. Lo sport è zerbino per raccontare le vicende dei nostri prodi. Anche perché, il baseball non è quella cosa che ha sul monte di lancio un incrocio di Cy Young (recordman di SO) Roger Clemens (varietà di lanci) e Randy Johnson (vince con solo un tipo di lancio..), ecco e gli ultimi due si contraddicono tra di loro pure, e dall'altra parte i muscoli di Barry Bonds e la velocità di Rodriguez. Cioè sveglia, c'è tattica, c'è un manager che non è primo spettatore non pagante.

In conclusione, il manga sportivo per eccellenza è SLAM DUNK. Lode all'opera di Inoue respect

#40 bibiz

    Sensei

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Inviato 17 marzo 2009 - 17:54

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Per chi ricorda il Basket (americano) 80/90 non può far altro che stare a crogiolare dal piacere di vedere queste scene...
...espressione sognante...
purtroppo l' ho visto in differita, qualche vhs..... :sigh:

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In conclusione, il manga sportivo per eccellenza è SLAM DUNK. Lode all'opera di Inoue rispetto
ottime argomentazioni precedenti, non posso che quotare questa conclusione! :DD





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