letto stamattina...
Miller estremizza alcuni punti di vista che erano già presenti in 300.
La storia/trama passa in secondo piano ci sono 120 pagine di rabbia e odio quelle sì: giustificate? non lo so...Holy Terror è un fumetto razzista? a tratti sì...
Tutto qui? Forse però ho avuto come l'impressione che ad un certo punto neanche Miller ci credesse più a fare la parte del "fascistoide occidentale" soprattutto quando man mano che si andava avanti i volti dei politici diventavano sempre più caricaturali così come l'irlandese nel covo di al-qaeda...un miller disilluso?
Non la migliore opera di Miller che evidentemente scrive mosso da un "demone" fatto di rabbia: i disegni si mantengono buoni non altrettanto i testi, a volte troppo retorici e vuoti, così come i personaggi allora il pregio di Holy Terror può essere quello di lasciarci con molti interrogativi, violenza contro violenza odio contro odio è questo il futuro?, cosa da non sottovalutare.
VOTO: difficile da dare...come fumetto nel senso classico 4, tuttavia non si può non dare un 8 ad una "storia breve" che smuove le coscienze come poi le smuova e perché rientra nell'ambito del "gusto" e dell' "etica" personale...
Messaggio modificato da GoleM il 23 aprile 2012 - 11:56
"i super-eroi DC sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo come icone di straordinarie abilità fisiche e mentali fuori dal comune, di alta levatura morale, veicoli di valori positivi nel loro impegno per la lotta contro le forze del male..."