Tora, il 31 maggio 2011 - 09:41, ha scritto:
A me non è piaciuto tanto
Io pure sono perplessa, anche se per motivi diversi da Tora.
In realtà gli argomenti della prima parte del volume (storie quotidiane, intimiste, ecc.) non mi dispiacciono affatto. E li ho trovati interessanti, sebbene a volte un po' pesanti e/o esagerati.
Quello che non ho apprezzato molto, da subito, è il tratto usato: non tanto per la stilizzazione di Punpun & Co., che non mi ha infastidito troppo (anche se a volte certe vignette risultano un po' confuse, così), quanto piuttosto per la chiave iperrealistica-grottesca che pervade tutto il manga: a parte la ragazzina, tutti i personaggi sono deformi, sgraziati, orrendi, ecc. Mi rendo conto che c'è una grande perizia grafica dietro, e che ci sono ragioni estetiche e contenutistiche perché Asano abbia deciso di ritrarre così i personaggi. Però personalmente è un tratto che mi dà un immenso fastidio, davvero a pelle. E unito a certe pesantezze di temi, mi ha reso la lettura uno sforzo.
Ma fin qui poteva essere solo un fattore eminentemente di gusti personali (e lo era).
Solo che poi, nella seconda parte, la storia sterza nell'irreale (le visioni del bambino piccolo) e nelle stranezze perverse (il video, la setta, ecc.), che magari fotograferanno certe storture della realtà giapponese (?), ma mi sono sembrate francamente davvero eccessive.
In conclusione, credo di prendere il secondo volume solo per vedere se Asano preferisce sviluppare più i temi intimisti o più quelli incredibili, dopodiché deciderò il da farsi. Mi rendo conto che c'è un certo discorso dietro questa storia e come Asano ha deciso di proporcela. Ma è pur vero che la lettura è stata per me non proprio piacevole e che certi eccessi a me, personalmente, non piacciono per niente. C'è sempre il sospetto dell'esibizionismo gratuito in agguato.