­­­­­­­­­­­­­
­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­
­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­
venerdì, 1 marzo 2013 - 10:00

Di polpi e di armadilli: bestiario di un fenomeno dal nome “Zerocalcare”

Pagina 1 di 212

CONDIVIDI |
In questo speciale in due parti esamineremo il fenomeno Zerocalcare che dal web è diventato uno dei fumettisti più conosciuti in Italia

Da ogni parte, nel mondo del fumetto, non si fa altro che parlare di “crisi”: autori senza lavoro, editori che muoiono o che si tengono a galla a fatica, fumetterie in perdita e a rischio di chiusura. Lo sport nazionale, lo sappiamo bene, è prendersela in ogni occasione utile con fattori esterni, perché è sempre più semplice che fare una sincera (e serena) autocritica del tipo: “quello che produco è ben fatto?”, “qual è la qualità delle mie pubblicazioni?”, “promuovo correttamente i prodotti che vendo?”.

La verità è che quando le risorse economiche scarseggiano il lettore che prima poteva permettersi di acquistare un certo numero di albi, ora può acquistarne certamente di meno, e dunque egli selezionerà con maggior cura le proprie letture. Può sembrare banale, ma molti dei commenti e degli sfoghi che fanno il giro del web, appaiono ciechi a questa semplice verità.

Un buon fumetto, ottimamente pubblicizzato, prodotto in una bella edizione e distribuito in modo efficiente, vende bene, e giova all’intero settore.

È questo il caso de “La profezia dell’armadillo”(Colore 8 bit) e “Un polpo alla gola” di Zerocalcare, entrambi pubblicati da Bao Publishing, ospite speciale di MangaForever in questi “Cinque giorni di Cliff”.

zerocalcare speciale 1 Zerocalcare non ha bisogno di presentazioni. Il suo blog è un cult tra gli appassionati di fumetto e non.

Le sue vignette/strisce/verticalismi hanno un successo enorme dovuto a vari fattori: in primo luogo il loro autobiografismo è assolutamente universalizzabile. Vale a dire che le situazioni (in special modo quelle tragicomiche) raccontano esperienze di vita che ciascuno di noi ha vissuto, e che Zero ha la capacità di sintetizzare in modo sagace ed esilarante perché assolutamente vero: dall’amico ospite che russa, alle vicissitudini con il trasporto ferroviario nazionale, al genitore incapace di usare il PC che chiede lumi al figlio.

Complice anche un umorismo diretto (spesso dissacrante) a volte fanciullesco, altre amaro, a volte cinico, altre “demenziale” (nel senso di “alla Monty Python”), ma quasi sempre così sagace che neppure le espressioni dialettali stonano, anzi.

zerocalcare speciale 2 Complice altresì l’uso di personaggi dell’immaginario fumettistico-cartoonistico-filmico-nerd del lettore medio di 20 – 40 anni.

Il che, oltre che una trovata commercialmente validissima, ha creato l’effetto passaparola coinvolgendo una fetta di pubblico importante in un mercato in cui il manga ed il mainstream americano (sempre più teen) la fanno da padrone.

Non di rado compaiono anche personaggi del mondo della politica e della cultura, ovvero le loro parodie, a dimostrazione del fatto che le situazioni e le scene, anche le più surreali, sono selezionate in modo da poter “agganciare” il maggior numero di lettori.
Questi ingredienti hanno fatto in modo che, partito da un blog, e passando per un’autoproduzione con la complicità di Marco “Makkox” D’Ambrosio, Zerocalcare abbia oggi al suo attivo due volumi a fumetti tra i monografici italiani più venduti di sempre nel nostro Paese.

A mio avviso, lo strumento della pubblicazione online, è stata la scelta più efficace: ben prima che Bao Publishing lo acquisisse nella sua scuderia probabilmente quasi tutti quelli che stanno leggendo questo articolo conoscevano già Zero ed amavano il suo blog, del quale ogni lunedì attendevano l’update.

zerocalcare speciale 3 Il valore delle sue storie brevi online ha tenuto nonostante la pagina vada spesso in “crash”, forse per i troppi visitatori. A tal proposito non credo di essere l’unico ad auspicarne il potenziamento, anzi, ritengo che ormai sia il tempo di trasformarlo in un vero e proprio sito internet costruito a regola d’arte.

L’affezione per il blog, sono convinto, ha ingenerato un “effetto gratitudine” nei confronti dell’autore spingendo, tutti i fan, vecchi e nuovi, di Zerocalcare, a dare fiducia ai suoi libri che (e qui sta il merito ulteriore) non hanno tradito questa fiducia.

UN POLPO ALLA GOLA regular1 profezia armadillo rist1

Pagina 1 di 212

FORSE NON HAI LETTO
Muze LAFELTRINELLI INMONDADORI
IBS