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lunedì, 21 novembre 2011 - 14:48

Mangascienza: gli effetti delle serie Tv anni Ottanta sulla società giapponese ed europea

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Dopo averci fatto esplorare la capitale giapponese con il suo divertente diario di viaggio Vado Tokyo e torno, Fabio Bartoli torna con un nuovo saggio dedicato alla cultura pop nipponica: Mangascienza. Messaggi filosofici ed ecologici nell’animazione fantascientifica giapponese per ragazzi

Mangascienza cerca di capire la condizione dell’uomo contemporaneo tra rapporto tra natura e cultura, anzi tecnologia, attraverso la produzione culturale popolare – in particolare il cartone animato – di un Paese, il Giappone, che più di ogni altra ha portato alla ribalta queste problematiche.

Il paese del Sol Levante, infatti, non solo ha subito l’impiego delle bombe atomiche gettate su Hiroshima e Nagasaki, che hanno segnato soprattutto le serie animate degli anni Settanta, giunte in Italia nel decennio successivo, ma è stato recentemente investito anche dalla tragedia di Fukushima, che testimonia l’attualità di tali questioni e rammentandoci a non abbassare la guardia di fronte a esse.

Una sorta di osservatorio privilegiato per analizzare gli effetti di tale squilibrio, guardando alle serie degli anni Ottanta famose in tutto il mondo, da Conan a Galaxy, passando per Astro Boy.

1x1.trans Il Libro

Fabio Bartoli
Mangascienza

Messaggi filosofici ed ecologici nell’animazione fantascientifica giapponese per ragazzi

Prefazione di Giulio Giorello

Tunué, 2011– Collana «Lapilli» n. 27
cm. 14×19; pp. 304; ill.b/n, brossurato fresato, copertina a colori plastificata opaca con bandelle
Euro 16,50
ISBN 978-88-97165-18-

Mangascienza analizza, seppur con alcuni sconfinamenti in altri generi, quarant’anni di animazione di fantascienza giapponese, dal 1963 ai giorni nostri.

Partendo dall’assunto che i problemi dell’umanità contemporanea sono determinati principalmente dal dislivello tra il nostro retaggio biologico, stabile, e la nostra cultura tecnologica (che si sviluppa invece in maniera sempre più esponenziale) la science-fiction è scelta quale principale oggetto d’analisi poiché la sua vocazione è quella di fornire al pubblico antidoti psicologici coi quali affrontare le contraddizioni dello sviluppo tecnologico.

Il libro si rivolge appassionati di anime e manga, soprattutto di fantascienza, ma non solo: i temi trattati sono di carattere e interesse generale. In questo caso anime e manga infatti non costituiscono oggetti d’analisi a sé stanti ma veicoli di significati portati alla luce per riflettere sulla condizione dell’uomo contemporaneo.

 

L’Autore

Fabio Bartoli (Civita Castellana 1980) si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università «La Sapienza» con Alberto Abruzzese. Ha pubblicato sulle riviste Pikaia, MicroMega, Antrocom, Manga Academica, Mechademia. Per Tunué è anche autore di Vado, Tokyo e torno.Diario di viaggio nel cuore del Giappone (e anche un po’ più in là).

Ha prodotto contenuti per l’emittente Current TV ed è stato regista e co-autore della trasmissione radiofonica Il Velo di Maia.



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