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giovedì, 17 novembre 2011 - 12:58

Countdown 29: 17 novembre 2011

Fra frizzi e lazzi una nuova e freschissima edizione di Countdown! Questa settimana serie TV, follia da social network e tanta ma tanta Panini Comics!
Buona lettura!

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voto10a
ai TP USA dei New 52. Sono stati appena annunciati i TP USA che da maggio inizieranno a raccogliere le 52 testate. 51 fra soft e hard cover che copriranno il reboot, da segnalare alcuni aspetti importanti:

  • gli HC riguardano soprattutto le serie di “prima fascia” ovvero Batman, Green Lantern, la Justice League etc…, le altre serie andranno direttamente in softcover scelta per me azzeccatissima anche perché così facendo si abbassano i costi in maniera notevole…
  • i TP raccolgono dai 6 agli 8 episodi per serie, in pratica 1 o 2 cicli completi dipende dal personaggio, dimostrando la volontà di mantenere sotto controllo anche il versante collezioni e non disperdere l’attenzione e i soldi degli acquirenti. Interessante notare sotto questo aspetto come il primo TP di DC Universe Presents raccolga sia il primo ciclo con protagonista Deadman sia il secondo con protagonisti i Challengers of the Unknown scritto da Dan DiDio e Jerry Ordway…
  • all’appello manca solo Wonder Woman. Il suo TP infatti dovrebbe essere annunciato a breve in quanto dovrebbe contenere addirittura più di 8 episodi…

Attenta Lion con questa programmazione i TP originali faranno gola a molti lettori!

La lista completa dei TP annunciati è consultabile qui

voto09a
a Green Lantern The Animated Series. Venerdì scorso c’è stata la premiere con due episodi di GLTAS, il nuovo show animato prodotto dal leggendario Bruce Timm con protagonista Hal Jordan AKA Green Lantern. Questi primi due episodi mi hanno più che impressionato, divertito e molto…lo show infatti è ricco d’azione con sequenze di combattimento nello spazio che mi hanno ricordato più di una volta Star Wars, buoni i dialoghi a tratti divertenti così come il doppiaggio molto azzeccato. L’iniziale straniamento dovuto alla GCI svanisce dopo un po’ grazie anche ad un ritmo incalzante e ad un utilizzo delle luci e dei colori, ovviamente fondamentali in GL, che con l’animazione tradizionale sarebbero comunque meno brillanti. Non tutto convince di questo pilot però: il plot è un tantinello lineare e come è già accaduto per il film le “licenze” di sceneggiatura si scontrano col desiderio di vedere la mitologia di GL, così come orchestrata da Johns, trasposta per filo e per segno, cosa che francamente vedo difficile fare. Tuttavia dopo 45 minuti mi sono ritrovato con un sorriso di soddisfazione sul volto, 45 minuti di Lanterne che combattevano nello spazio, 45 minuti di divertimento e vista la lentezza di Thundercats e la confusione di Young Justice non è poco! C’è un margine di miglioramento è chiaro, speriamo che con qualche aggiustamento GLTAS ci regali le stesse emozioni della sua controparte cartacea!

Promosso a pieni voti!

voto08a
a Winter Soldier di Ed Brubaker. La prima importante serie per il 2012 Marvel sarà firmatA da Ed Brubaker e Butch Guice e nascerà dalle ceneri di Fear Itself 7, o meglio del 7.1, e sarà appunto Winter Soldier. Nella intenzioni di Brubaker questo sarà “the ultimate Marvel spy book”…un altro importante tassello all’universo di Captain America così come lo sta concependo Bru da qualche anno a questa parte? Interessante!

voto07a
al Comics World #22. Non posso non segnalare l’abrasivo Comics World #22 del nostro bravissimo Sergio L. Duma che ha giustamente evidenziato come gli annunci fatti a Lucca dalla Panini non erano forse da accogliere come oro colato. Sergio evidenzia la sempre titubante politica editoriale del colosso modenese e la scarsa attenzione dei lettori a quello che la casa editrice propina loro; in linea di massima sono d’accordo con molti degli aspetti che ha evidenziato Sergio ma questo non mi esonera da darvi la mia opinione. Tutto si può dire della Panini tranne che non analizzi attentamente il mercato: se ha deciso di puntare su spillati, brossurati e monografici vuol dire che il mercato richiede questo, l’aver diviso Devil e Hulk e aver creato due testate di SpiderMan sono lo specchio dei lettori che hanno premiato ad esempio la testata di Deadpool o i brossuratoni con il lato cosmico della Marvel. L’allargamento delle proprie licenze poi è diretta conseguenza di un mercato disposto ad allargare i proprio orizzonti, seppur di pochissimo, verso altri prodotti USA che arrivano in Italia anche perché già premiati dal pubblico d’oltreoceano e non solo perché sono un “altro fumetto” di tizio o di caio famoso. Ripeto sono d’accordo con Sergio perché in fin dei conti ha comunque evidenziato una “debolezza” della Panini ovvero quello di andare un po’ a senso e di non prendersi molti rischi: se non c’era qualcun altro a rischiare con le ristampe non penso che i lettori Marvel avrebbero letto parecchi classici oggi. L’articolo poteva essere condivisibile o meno e Sergio si è lasciato trasportare ma in fin dei conti credo che la cosa che  ha “infastidito” di più sia stato l’aver proclamato senza troppe cerimonie che il lettore medio italiano è pigro ma questo vale per tutti sia che si legga comics, manga o Bonelli

voto06a
all’autunno delle serie tv. Un autunno moscio, moscissimo sul versante serie tv a parte qualche caso sporadico come il robusto western di casa AMC Hell on Wheels o Person of Interest, che sto però seguendo più per capire dove vuole andare a parare, il resto sono state delusioni più o meno cocenti: Grimm, soporifero, Terra Nova, mi è bastato Lost in Space poi se ci aggiungi i dinosauri…, Once Upon a Time, vale la pena? Mi leggo Fables; insomma speriamo che la primavera porti qualcosa di veramente valido…Forza e coraggio!

voto05a
al fumetto digitale. La nuova frontiera del fumetto dovrebbe essere il digital delivery che prima DC e ora anche Marvel sembrano voler implementare in modo da poter scaricare la copia digitale lo stesso giorno d’uscita della controparte cartacea. Per la Marvel questa operazione doveva partire col #1 di Avenging Spider-Man, attraverso un codice promozionale all’interno dell’albo, solo che ci sono volute, ai più fortunati, “solo” 5 ore per ottenere la validità del codice e quindi il fumetto…è indubbio perciò che la digitalizzazione è un processo che ha ancora un largo margine di miglioramento! Rimandato!

voto04a
a Frank Miller. Il Maestro e le sue posizioni, ehm come dire, da conservatore ormai sono un tantinello fuori luogo e il più delle volte indubbiamente esagerate…qualche giorno fa ha definito attraverso le pagine del suo blog i movimenti di occupazione delle piazze come quelli di Wall Street:

nothing but a pack of louts, thieves, and rapists, an unruly mob, fed by Woodstock-era nostalgia and putrid false righteousness. These clowns can do nothing but harm America.

In soldoni: i dimostranti sarebbero ladri, rivoltosi e stupratori (!?!). nostalgici di woodstock con false pretese che non fanno altro che danneggiare l’America.
Proseguendo con:

Wake up, pond scum. America is at war against a ruthless enemy. Maybe, between bouts of self-pity and all the other tasty tidbits of narcissism you’ve been served up in your sheltered, comfy little worlds, you’ve heard terms like al-Qaeda and Islamicism

Ancora in soldoni: il nemico vero dell’America è al-Qaeda e l’Islamismo, e i manifestanti vivrebbero in un mondo fatto di bambagia. E’ il momento che Frank Miller si faccia vedere da un dottore…ma da uno bravo! Delirante!

voto03a
ancora chiusure per la Marvel. Altre due mini-serie sono state chiuse/cancellate dalla Marvel ovvero Destroyers e Victor Von Doom. Il VP Tom Breevort ha dichiarato che è il mercato che impone alla Marvel di concentrarsi sulle serie mensili e non sulle mini-serie che riscuotono meno successo…sento puzza di Disney in queste dichiarazioni, voi no? Ma le cattive notizie non finiscono qui: è stato rinegoziato il contratto con gli autori che prevedeva una percentuale di royalties pari al 30% per ogni collected edition, con il nuovo contratto la percentuale è scesa al 25%…è possibile che questo generi malcontento e defezioni fra gli autori tanto da portare ad esodi di massa verso altri lidi editoriali?

voto02a
agli amici Facebook della Lion. C’è un gruppetto di entusiasti fans che forse presi dall’euforia del cambio di editore tartassano giornalmente la pagina Facebook della malcapitata Lion con domande fra la follia e la incredulità: richieste di arretrati Planeta, quanto arriveranno i New 52, contenuti di volumi vari ed eventuali, se continueranno questa o quella serie (dopo che a Lucca erano stati abbastanza chiari…) e poi le richieste di ristampe bizzarre come ristampe cronologiche di Batman dal post Anno-Uno, gli Showcase in bianco e nero, Superman di Curt Swan, Aquaman di Peter David, Azarael, il fumetto di Chuck, Major Bummer…insomma con decine di domande e richieste era d’uopo che spuntasse questo comunicato:

“Ragazzi, sapete che per noi è un piacere dialogare con voi, ma spesso sulla nostra bacheca arrivano richieste e domande le cui risposte sono “implicite”, sia per la natura del nostro marchio e del mercato di riferimento, sia perché non possiamo anticipare nei commenti progetti editoriali che hanno precise tempistiche. Ovviamente siamo a disposizione per discutere e fornirvi tutti i dettagli sui nostri piani annunciati, come facciamo ogni giorno, ma vi chiediamo anche di comprendere che l’immediatezza di uno strumento di Facebook non significa “forzare” una risposta a qualsiasi tipo di richiesta, spesso reiterata. Poi, naturalmente, siamo qui anche per valutare le vostre proposte, se espresse come tali. :) Concedeteci questa necessaria precisazione e passiamo ad altro: a breve parte il nostro primo sondaggio!”

Lasciateli in pace per l’amor di Zeus! Non avete un fumettaro da stressare? Fateli iniziare a lavorare almeno così poi avremo davvero qualcosa di concreto per tartassarli su Facebook…

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come il primo trailer di The Dark Knight Rises. Il vero evento cinematografico dell’anno:

 

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a Panini Comics/Marvel Italia. Venerdì ero in fumetteria e fra una chiacchiera e l’altra si sfogliavano albi e spillati vari. Per caso sfogliavo Spiderman #569 e incuriosito vedo il buon Nimo aggrottare la fronte e dirigersi verso Vendicatori La Leggenda #7 e con occhio fino scoprire, e che quindi mi vedo costretto a riportarvi, che la backup story contenuta nei due albi è la stessa ovvero I Am An Avenger #3. Nulla che non sia già successo solo che la “particolarità” è che la storia è adattata, tradotta e letterata diversamente! E a detta del buon Nimo una delle due traduzioni risultava anche scadente culminando con la tipica esclamazione di Nova, “Fulmini”, allegramente tradotta in altro modo. Il lato grottesco di questa situazione non è però una traduzione che risulta meno fedele dell’altra, quanto piuttosto che a Modena si programmino due testate e ci si accorga di aver selezionato lo stesso one-shot…o forse se ne sono accorti e hanno fatto finta di nulla? Incorreggibili!



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