Aqualung Stagione 3 Capitoli 1-3 | Recensione in anteprima

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Ritorna il pluripremiato webcomic di Jacopo Paliaga e French Carlomagno con la terza stagione!

Avevamo chiuso la seconda stagione di Aqualung, densissima di azione e rivelazioni, con una nota malinconica – un funerale – e rabbiosa – con la protagonista Holly che stanca dei segreti del padre decideva di abbandonare per sempre la cittadina di Cold Cove ed i suoi misteri.

Tocca ora allo sceneggiatore Jacopo Paliaga ricomporre il puzzle per questa attesissima terza stagione che, come preannunciato, inizia con un cambio di protagonista: la scena infatti è monopolizzata da Beth – personaggi che avevamo conosciuto nella seconda stagione e di cui non solo avevamo scoperto i poteri ma anche le origini legate al perfido Fred Bishop – e dalla sua ricerca di aiuto ed indizi preziosi nella caccia allo stesso Bishop ed alle origini dei suoi esperimenti.

In questi primi tre capitoli è evidente l’intento dell’autore di dare una sterzata alla serie: la narrazione si fa più asciutta, senza fronzoli, ma quello che è più interessante è l’atmosfera generale dei capitoli molto più tesa: quel senso di inquietudine che pervadeva le prime due stagioni qui sembra sul punto di esplodere ed in un certo senso lo farà alla fine del terzo capitolo.

Da un lato c’è la necessità di “costruire” la nuova protagonista – per quanto la vendetta come motivazione principale funzioni sempre bene – ed un nuovo cast di comprimari come Isabel oltre che recuperare i personaggi “sopravvissuti” alla seconda stagione per recuperare le fila delle trame lasciate in sospeso, dall’altro si ritorna a porre al centro dell’attenzione la cittadina di Cold Cove con quel pizzico di sci-fi/horror e mystery che caratterizzava la prima stagione e che ora sembrano convergere con tutte le pedine che però devono ancora schierarsi definitivamente sulla scacchiera.

Sembra essere questo il perno su cui il team creativo vuole far ruotare questa stagione: con la proverbiale “tempesta in arrivo” sarà Beth l’ago della bilancia? e Holly è davvero uscita di scena?

Ineccepibile la parte grafica di French Carlomagno che si conferma, qualora ce ne fosse bisogno, come uno dei migliori disegnatori attualmente in circolazione. Il suo tratto è sicuro e dinamico inoltre a dispetto della forma webcomic – formato che predilige una costruzione della tavola con riquadri orizzontali – il disegnatore riesce a giocare con la verticalità, soprattutto nell’ultimo capitolo, e a sperimentare con un ritmo e con inquadrature mutuate da una certa serialità televisiva e cinematografica; nel secondo capitolo invece – per i più smaliziati – un richiamo alla famosa gabbia a 9 riquadri che qui si trasforma in 8 e vede l’utilizzo dei panel neri senza disegni ma solo con un testo soluzione mutuata, forse, da uno dei team creativi in ascesa oltreoceano ovvero quello composto da Tom King e Mitch Gerads.

Fra suggestioni provenienti dal fumetto seriale americano più ricercato e una struttura che punta al fumetto d’azione nipponico questi primi tre capitoli potrebbero sembrare eccessivamente decompressi ed incentrati sul presentare il nuovo status-quo dei personaggi tuttavia è impossibile non notare come il team creativo inizi a preparare il terreno fornendo spunti ed indizi sullo sviluppo di tutta la stagione senza dimenticare che da sempre Aqualung è una serie “corale” che parte dal “particolare” ed esplode in un affresco ben più ampio ed articolato.

La terza stagione di Aqualung partirà ufficiale il prossimo 2 ottobre e sarà composta da dodici capitoli, divisi in due archi narrativi, che potrete leggere GRATUITAMENTE ogni lunedì su www.coldcove.com.

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