Top & Flop Fumetti – Ottobre 2011
Finalmente su MangaForever il primo numero della rubrica Top & Flop Fumetti. Mese dopo mese, le tre migliori e le tre peggiori letture nel panorama fumettistico.
Benvenuti al primo appuntamento di Top & Flop Fumetti. Le righe – e le sentenze – che seguono riguardano le mie letture ottobrine. Per ora si tratta soltanto di fumetti made in Italy, ma col procedere della rubrica, che dovrebbe avere, come è facile intuire, cadenza mensile, spero di riuscire ad allargare l’ottica. Per la realizzazione di questo articolo ho cercato quanto più possibile di far coincidere il mese di uscita dei fumetti con quello di lettura, di modo da non tornare troppo addietro nel tempo, ma ad ogni modo quest’ultima è più una tendenza che una vera e propria regola. Ovviamente, lo ripeto per l’ultima volta, la classifica dei top e dei flop si basa soltanto sui lavori che ho letto, ergo vi possono essere anche grosse mancanze, data la molteplicità delle uscite fumettistiche e l’obbligatorietà per me di certe letture. Che aggiungere più? Ah, coerentemente con Top & Flop Comics e Top & Flop Manga, il numero dei fumetti da salvare e di quelli da buttar giù dalla torre sarà tre.
Buona lettura.
TOP
PRIMO TOP
Shangai Devil 1 – Sergio Bonelli Editore
PRIMO TOPShangai Devil 1 – Sergio Bonelli Editore
La nuova avventura targata Bonelli esordisce che meglio non si può. Nato da Volto Nascosto, serie a fumetti del 2007-08, Shangai Devil si svolge sullo sfondo della rivolta dei boxer, in Cina. Combina il fascino dell’Estremo Oriente ad una cura minuziosa dei dettagli e dei particolari. Il “tutto ritorna” di Manfredi, i dialoghi a cui dà vita, uniti ai disegni suggestivi ed appropriati di Rotundo, fanno del primo albo della serie un risultato riuscito e godibile.
Voto: 8,5
SECONDO TOP
Julian Assange. Dall’etica hacker a Wikileaks – Becco Giallo
La biografia di Julian Assange di Morgante e Costantini si innalza rispetto al livello delle altre opere simili promosse dalla stessa casa editrice. Lo fa grazie alla sapienza dei testi, grazie al racconto che si configura come un giusto mix di interferenze tra passato e presente. Lo fa grazie ai disegni, l’elemento che più si differenzia dagli altri lavori meno apprezzabili e meno curati della collana Biografie.
Voto: 7 +
Renny Tramonto – Centro fumetto Andrea Pazienza
Che Rossella Vaerini sia una pittrice è facile notarlo sfogliando le pagine di Renny Tramonto. Lo si vede nell’iMpostazione delle tavole, nel rapporto vivo e attivo tra i bianchi e i neri. Lo si nota anche in alcuni passaggi non troppo chiari, che rendono talvolta poco fluida la lettura. Ma il racconto alla base, non alieno da una vena di nostalgia ma anche di caricatura, contribuisce a rendere l’opera ben valida.
Voto: 7
FLOP
TERZO FLOP
Diabolik anno L numero 10 – Astorina
Diabolik ha alle spalle quasi cinquanta anni di attività, criminale, certo, ma anche editoriale.
Con un traguardo così importante nell’aria, sarebbe bello leggere storie col sapore d’antico, storie capaci di durare più del solo tempo della lettura.
“Il momento sbagliato” non è una storia malvagia, affatto, ma ha un sapore di scipito che si sopporta mal volentieri dato il momento storico.
Voto: 6 –
SECONDO FLOP
Dampyr n° 139 – Sergio Bonelli Editore
La delusione più grande è che dopo l’avventura dilatata in quattro albi della scorsa primavera-estate Lord Marsden ritorni così, in maniera superficiale – sebbene indiretta – quasi come se in fondo non fosse successo nulla.
Se si aggiunge la scomparsa di un cattivo interessante come Bugsy, il fastidio procurato da alcuni sfondi fotoritoccati e una copertina francamente brutta, si capisce l’insufficienza.
Voto: 5,5
PRIMO FLOP
Dampyr Speciale n° 7 – Sergio Bonelli editore
Superficialità e mancanza di identità sono gli elementi che più penalizzano una storia che pure poteva sviluppare alcune buone trovate degli autori. I disegni di Baggi e i testi di Mignacco stonano un po’ con lo spirito delle avventure di Harlan e soci. Il primo buco nell’acqua degli Speciali dampyriani.








carmine posso farti una domdanda che ti sembrerà banale???
ogni giudizio è posto sulla base della lettura del fumetto in questione o a volte vai a sentore????
appoggio shangai devil anche perchè è l’unico che ho letto anche se è stato di gran lunga superiore il numero 2
Risposta scontata: ovviamente tutti i fumetti che recensisco li leggo, e già durante la lettura annoto giudizi ed impressioni. Quasi mai prima di stendere la recensione leggo pareri altrui, per evitare di essere influenzato, anche a livello inconscio. Fanno eccezione i numeri speciali e quelli fuori dalle collane regolari, per i quali in genere do un’occhiata anche sui forum dedicati, per sondare le aspettative e le impressioni dei fan, che secondo me hanno un’importante voce in capitolo. Ma da qui a dire che qualche mio giudizio possa essere, ce ne passa…
Mi trovo d’accordo con goldroger quando dice che il secondo numero di Shangai Devil è migliore rispetto al primo