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Demone dentro: Mattia Iacono e la sfida dell’uomo contro sé stesso [Recensione]

Emiliano Sportelli 22/07/2016

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Esordio nel mondo della graphic novel per il giovane fumettista romano Mattia Iacono. Il suo lavoro “Demone dentro” traccia i contorni per una sfida che ogni uomo deve intraprendere per esorcizzare i propri demoni.

Ognuno di noi possiede un lato subdolo e nascosto che il più delle volte non sappiamo nemmeno di avere. Ci si ritrova di fronte a questo alter ego che viene fuori in momenti “particolari” della nostra vita; è proprio in quell’istante che si comprendere davvero il nostro valore.

Il confronto con noi stessi è, con molta probabilità, la sfida più ardua da affrontare. I demoni interiori accompagnano la nostra esistenza, la costeggiano in maniera silenziosa e quasi di soppiatto ci vengono incontro nel modo più brutale. Cresciuti con le nostre frustrazioni quotidiane, con i nostri sogni disillusi con le sfide perse contro noi stessi, questi nemici dell’io modellano il nostro essere e la nostra anima fino a portarla alla distruzione totale.

Il profilo appena descritto combacia con i due personaggi di Wantoo e Ulisse, venuti fuori dalla matita di Mattia Iacono, disegnatore romano al suo esordio nel mondo della graphic novel con il fumetto Demone dentro edito in Italia per la Tunuè Edizioni.

Wantoo è proprietario di un cantiere navale, vive con infelicità il proprio matrimonio e si ritrova perso nella routine quotidiana dove ogni giorno è uguale al precedente. Ulisse (a discapito del nome mitologico che indossa) è un semplice impiegato con un carattere introverso e remissivo, preso di mira dai suoi colleghi di lavoro; vive solo, e i suoi unici momenti di conforto li ritrova a casa nella sua solitudine. Ma la vita dei due personaggi viene rapita da un demone, quello della violenza che si scaglia contro Wantoo e Ulisse in maniera repentina, stravolge il mondo vissuto dai due e apre uno squarcio difficile da ricucire.

Due percorsi paralleli che si intersecano quando ad entrambi viene regalato un misterioso libro (il libro di Babadush) che condurrà i due protagonisti ad intraprendere un viaggio verso un’isola misteriosa; viaggio costellato di ostacoli e intriso di minacce, che porterà Wantoo e Ulisse alla scoperta e ri-scoperta di loro stessi.

Usando una chiave quasi fiabesca, Mattia Iacono riesce ad infondere quella giusta dose di poesia in un lavoro dalla ampia caratura stilistica. Un fumetto dove la metafora del viaggio sembra farla da padrone e divenire un tutt’uno con il tema centrale del “mostro interiore”.

La storia scorre leggera, veloce e senza intoppi; lo stile narrativo dell’autore si fa apprezzare in quanto riesce a fornire leggerezza ad un tema che non è propriamente tale.

La matita di Iacono disegna scenari e situazioni dove per lunghi tratti la realtà viene messa da parte; il fumettista accompagna il lettore per mano in mondi immaginari utilizzando un tratto semplice e diretto che ben collima con il contorno fiabesco che vuol infondere alla storia.

Riuscire a combattere i proprio demoni e quindi migliorare il rapporto con sé stessi e con gli altri è quello che possiamo tirare fuori dalla lettura di questa graphic novel. Godere della vita sarà il primo passo per la vittoria.

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