Hellblazer di Jamie Delano – Recensione

Pubblicato il 30 Marzo 2016 alle 11:40

Arriva il volume che ripropone i primi storici episodi di Hellblazer, una delle più acclamate serie Vertigo di sempre! Non perdete le allucinanti avventure dell’occultista John Constantine in una Gran Bretagna da incubo scritte da Jamie Delano e disegnate da John Ridgeway!

Quando Alan Moore realizzò la sua eccezionale run di Swamp Thing forse non immaginava che il suo lavoro avrebbe dato vita a varie testate dai toni adulti che nel giro di pochi anni fecero la fortuna della DC. Scrivendo le avventure della Cosa della Palude, il Bardo di Northampton entusiasmò molti con l’intensità lirica dei testi e la visionarietà delle situazioni narrative. Propose anche numerose novità e tra esse una delle più importanti fu l’esordio dell’occultista inglese John Constantine.

Compra: Hellblazer di Jamie Delano

Il personaggio era cinico e amorale e si discostava dai tipici DC character. Nel giro di pochi albi divenne un vero e proprio co-protagonista di Swamp Thing e, specialmente nella seminale sequenza intitolata ‘American Gothic’, giocò un ruolo essenziale nelle trame.

Fu allora che i dirigenti DC decisero di ideare una collana da affiancare a quella di Swampy incentrata proprio su Constantine. Pensarono a Moore come sceneggiatore ma questi, oberato di impegni, propose loro il collega Jamie Delano.

All’epoca Jamie era uno sconosciuto, perlomeno nel mercato statunitense, ma la DC gli concesse una chance. Il risultato fu Hellblazer che nel giro di poco tempo si mise in luce come una delle serie più eversive e trasgressive della casa editrice di Superman e Batman. Come sanno poi i fan, quando in seguito Karen Berger diede vita alla divisione editoriale Vertigo, Hellblazer fu uno dei mensili di punta al pari di Sandman, Animal Man o Preacher.

Lion propone ora in volume i primi dieci storici episodi del mensile, scritti appunto da Delano e illustrati dall’ottimo John Ridgeway. Moore avrebbe voluto inserire John in un contesto americano. Delano fu invece di diverso parere.

Dal momento che il protagonista era inglese, era più sensato farlo agire in territorio britannico. Ciò gli diede l’opportunità di affrontare tematiche politicizzate in chiave anti-thatcheriana.

Dopo le vicende di ‘American Gothic’, quindi, Constantine torna a Londra. E’ un uomo tormentato dagli spettri di amici morti per colpa sua; ha il vizio del fumo;  manipola chiunque; fa sesso con le ragazze senza pensare ai loro sentimenti e quando affronta minacce demoniache non va per il sottile per ciò che concerne i metodi da usare e se qualcuno ci lascia le penne pazienza.

Insomma, Delano descrive un uomo con cui è difficile provare empatia e che non ha nulla di idealista. E’ un tipo che vive con disincanto in un paese che definire orribile è un eufemismo. Certo, nella Gran Bretagna evocata dall’autore esistono demoni, satanisti, fanatici religiosi e così via; ma l’orrore autentico non è rappresentato da loro.

Il vero orrore, vuol dirci Delano, è il liberismo sfrenato della Thatcher e la sua politica che disprezza i deboli e gli indifesi e tutela solo le classi agiate; è il razzismo dei naziskin; sono le pulsioni deviate di gente apparentemente rispettabile che aggredisce i gay e i barboni e abusa dei minori.

Con un’attitudine arrabbiata e punk, Delano inizia la serie con una story-line allucinante relativa alla minaccia del Demone della Fame, facendo apparire Gary Lester, uno dei tanti amici sciroccati di John, e il sacerdote vudù Papa Midnite.

Racconta poi del conflitto tra l’Esercito della Dannazione, un gruppo satanico, e i Crociati della Resurrezione, un’associazione di fondamentalisti cristiani, entrambi parti speculari di uno stesso incubo che sconvolge il Regno Unito. Affronta il tema degli abusi minorili nel quarto episodio riguardante la nipotina di John, la piccola Gemma, rapita da un adoratore del diavolo.

E anche quando fa tornare John negli Stati Uniti, analizza questione politiche, come quella scottante dei reduci del Vietnam, con un atteggiamento polemico.

In alcuni momenti, si avvicina alla narrativa cyberpunk che proprio in quegli anni si sviluppava con le opere di William Gibson e Bruce Sterling. E’ il caso del n. 7 in cui appare Richie Simpson, un amico di John abituato a vagare nel ciberspazio e nelle realtà virtuali.

In altri invece si collega alla fantascienza dell’outer space di Ballard, come nel n. 10 in cui John è costretto ad affrontare i terrori nati dal suo stesso inconscio.

E’ ricorrente la presenza di Nergal, un demone che diventerà la nemesi per eccellenza dell’incorreggibile John. Sarà lui a utilizzare tre naziskin come strumenti delle sue malvagità, in una storia che evidenzia la piaga delle discriminazioni razziali.

E Delano introduce infine la bella Zed, destinata a diventare, almeno per un periodo, uno dei grandi amori dell’occultista. Ci sono pure brevi apparizioni di Swamp Thing, ovviamente, e della bizzarra Hettie la Matta, ben nota ai lettori di Sandman.

Delano scrive testi a volte verbosi, di valenza letteraria, con toni ballardiani e burroughsiani e nel complesso questi primi dieci episodi di Hellblazer sono da considerare pietre miliari del fumetto americano della seconda metà degli anni ottanta. I disegni sono del grande John Ridgeway.

Il suo è un tratto sporco, cupo, oscuro, ricco di giochi d’ombra suggestivi e adatto alle atmosfere claustrofobiche della serie. Ridgeway è efficace sia quando illustra gli ambienti nebbiosi della Londra quotidiana e sia quando raffigura le mostruosità e le allucinazioni che insidiano il povero John.

Il decimo episodio è appannaggio dell’altrettanto bravo Richard Piers Rayner che ha uno stile più fluido e pulito di quello di Ridgeway.

Insomma, coloro che già conoscono  queste avventure sono consapevoli della loro qualità. I neofiti avranno una bella sorpresa. Se avete perciò nostalgia dell’autentico John Constantine e siete rimasti delusi dall’attuale serie, più edulcorata e mainstream, non fatevi sfuggire questo volume.

Compra: Hellblazer di Jamie Delano

Articoli Correlati

Astro Royale è il nuovo manga scritto e disegnato dal mangaka di Tokyo Revengers, Ken Wakui. E quest’ultimo ha fatto il...

18/04/2024 •

13:05

Il one-shot Look Back, scritto e disegnato dal famoso mangaka di Chainsaw Man, Tatsuki Fujimoto, è tornato con un nuovo...

18/04/2024 •

11:00

The JOJOLands sta dando continuità al franchise attraverso le vicende di due nuovi componenti della famiglia Joestar. Al momento...

18/04/2024 •

09:00