Recensioni Fumetti

Erotica vol. 28 – Valentina Legge – Recensione

Sergio L. Duma 04/07/2015

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Come sono stati i rapporti tra Guido Crepax e la letteratura? Molto intensi e lo dimostra questo nuovo volume della collana Erotica incentrato sugli adattamenti e sulle recensioni letterarie del celebrato padre di Valentina!

In diverse occasioni ho scritto che Guido Crepax aveva molteplici interessi che spaziavano dalle arti figurative alla moda, dal design all’architettura, dalla psicoanalisi alla musica e così via. E naturalmente anche la letteratura esercitava un irresistibile fascino sull’acclamato padre di Valentina. E’ facile accorgersene leggendo questo volume della collana Erotica incentrato proprio su opere di argomento letterario. Tuttavia, non troverete solo adattamenti di romanzi ma pure fumetti concepiti in maniera decisamente peculiare.

Crepax, infatti, leggeva molto e per un periodo recensì numerosi libri. Le sue recensioni, tuttavia, erano disegnate. In pratica, si trattava di brevi storie a fumetti con protagonista Valentina impegnata a leggere e ad analizzare un’opera di narrativa. Questo libro include, tra le altre cose, proprio alcune di queste curiose produzioni. Crepax si diverte inserendo la stessa fotografa nelle trame narrate dallo scrittore di turno, rendendola a suo modo co-protagonista.

Grazie a questa idea, Crepax riesce a cogliere, nel capitolo intitolato ‘Valentina Legge’, gli aspetti essenziali dei romanzi di Dacia Maraini, di Maurensig, di Tabucchi, di Italo Calvino e di altri scrittori con una profondità e una lucidità indiscutibili, ricorrendo inoltre alla consueta contrapposizione tra realtà e fantasticheria che permea la sua intera produzione. Ma anche il cinema, altra grande passione di Crepax, è presente in questa proposta.

C’è infatti ‘Valentina Guarda’ dove Crepax realizza interessanti recensioni filmiche in forma di fumetto, inserendo nuovamente la splendida fotografa nelle trame delle pellicole di registi del calibro di Jim Jarmush e di Roman Polansky. La sezione intitolata ‘Recensioni Romanzi’ ha la medesima impostazione ma Valentina è assente. Crepax si occupa di un romanzo e crea un fumetto utilizzando gli elementi fondamentali della trama, spesso raffigurati in una sola vignetta. E identifica l’essenza dell’opera con una profondità sbalorditiva.

Ci sono poi due veri e propri adattamenti fumettistici di opere della narrativa occidentale. Il primo è quello del Frankenstein di Mary Shelley che può essere messo sullo stesso piano di quello da lui realizzato per il Dracula di Bram Stoker. Crepax si mantiene fedele alla struttura del libro, formata da lettere e da racconti dei vari personaggi, ed evoca con maestria l’ambientazione cupa, gotica e inquietante dell’opera. Si concentra sul tormento interiore del mostro creato dal dr. Frankenstein, rifacendosi altresì al modello cinematografico di Boris Karloff, e il risultato è davvero pregevole.

L’altro adattamento riguarda uno dei romanzi più amati e difficili di Franz Kafka: Il Processo. In questo caso Crepax insiste sulle situazioni simboliche e metaforiche e, benché si mantenga fedele alla trama, enfatizza, ogni volta che gli è possibile, gli aspetti erotici appena accennati nel testo originale. Crepax dimostra però di averne compreso l’atmosfera opprimente e claustrofobica e il senso di alienazione del protagonista è percepibile pressoché in ogni pagina.

Dal punto di vista dei disegni, il ventottesimo volume di Erotica non è inferiore ai precedenti. Dal momento che sono presenti lavori realizzati in periodi diversi, il lettore avrà la possibilità di osservare la complessa evoluzione dello stile di Crepax. Le recensioni, per esempio, hanno un tratto relativamente più realistico che contrasta con quello più stilizzato di Frankenstein. Lo stesso vale per il lay-out. A volte è convenzionale (come può comunque esserlo nel caso di un autore innovativo del livello di Crepax); altre volte invece è sperimentale, con vignette di forma irregolare, simili a schegge e ad astruse figure geometriche tra loro incastonate. L’effetto complessivo è di grande fascino. Se amate quindi Crepax, il fumetto e la letteratura, questa è la proposta che fa per voi.

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