Grant Morrison getta le basi del suo Batman Inc. su Batman & Robin #16: una svolta epocale per Batman
Attenzione Agli Spoiler!
La settimana scorsa Grant Morrison ha concluso la sua gestione della testate Batman & Robin con la rivelazione che porrà le basi dell’imminente progetto Batman Inc.. Se non volete spoilerarvi gli eventi futuri potete attendere gennaio 2011, mese in cui Batman #42, annunciato dalla Planeta DeAgostini, porterà le rivelazioni anche da noi, altrimenti continuate a leggere qui sotto.
Come potrete vedere qui sotto, grazie al blog DC The Source, il sedicesimo numero di Batman & Robin, terminerà con un ritornato Bruce Wayne che terrà una conferenza come mai si sono viste per il cavaliere oscuro.
Lo stile ricalca, infatti, quello di un altro personaggio dei fumetti Tony Stark/Iron Man, che negli anni ci ha abituato a conferenze con cui rivela al mondo il proprio legame con il suo alter ego.
Durante questo intervento il miliardario di Gotham City comunica di essere stato negli anni il finanziatore segreto di Batman e di come sia giunto il momento di portare la collaborazione Wayne Enterprises/Dark Knight a livello globale.
“Some of you may have wondered…How does a man like Batman afford to constantly update his crime-fighting technology? Where does his money come from?
“Well, the answer is me,” ha detto Bruce Wayne.
L’artefice di tutto questo è il solito Grant Morrison che intervistato dalla stampa ha spiegato i suoi propositi: “Bruce Wayne dice di essere il finanziatore di Batman, ma non di essere Batman”. “Facendo ciò”, ha detto lo scrittore, “è libero di portare la sua battaglia contro il crimine a livello internazionale creando il suo esercito di Uomini Pipistrello, portando il simbolo di Batman in luoghi dove non era mai stato prima”.
Pur non essendo un’idea originalissima, con questo escamotage lo scrittore scozzese vuole dare una scossa al Bat-Universe, con tutte le conseguenze che una tale decisione può portare per la vita Bruce Wayne e della Bat-Family.
Cosa ne pensate dite la vostra!
Stay Tuned Comics Possessed









Ricordo che una cosa del genere era stata fatta prima dalla DC prima ancora della marvel ora non mi ricordo in che tipo di storia…e comunque lo trovo interessante…
Non vedo l’ora di averlo tra le mani *_*
Per la Marvel ovviamente è simile a quello che è successo per Iron man ANNI e ANNI fa
Eh vabbè storie simili mica uguali… poi non capisco perchè tutto questo clamore
Bah….ci rimango sempre più male
….ma dai, poi non è proprio nel personaggio…non c’è lo vedo, il vero Bruce non farebbe mai una cosa del genere….. annunciare che lui è il finanziatore di Batman!!
…. non dice che è lui, ma così facendo non è che ci voglia molto a capirlo….ma si roba del genere altrochè se è stata già fatta….ma non è quello il problema…di Batman c’è ne uno solo, al limite potevano prendere altri personaggi più interessanti che negli anni sono spariti e rimetterli in continuity….o se volevano mettere per forza nuovi alleati ok, ma diversi da Batman, e non fare alleati “fotocopie di Batman” che stanno in giro per il mondo…Se Morrison deve continuare con queste sue idee strambe e fuori personaggio anche al ritorno di Bruce, allora che venga sostituito da qualcuno come ad esempio Azzarello, che secondo me lui si che sa come trattare il personaggio….infatti il fumetto che attendo di più è senza dubbio “Batman Europa” di Azzarello e Lee!!!*___* sarà una storia senz’altro indimenticabile e potrebbe anche essere il miglior fumetto di Batman del 2011!!:-) ho piena fiducia in loro, anche perchè la storia sembra molto interessante!! E poi J e Bruce che lavorano insieme è il massimo!!!*___*
Ma io non la vedo così male, in fondo per tutti gli anni 70 Bruce Wayne era pubblicamente conosciuto da tutti come amico intimo di Batman, da O’Neill a Englehart, addirittura Alfred era citato come “collega” di Batman in quanto detective dilettante e i due “avevano risolto dei casi insieme”… Sono sfumature che si accentuano e si ritirano periodicamente nei decenni… Così come per tutti gli anni 2000 l’ovale giallo era universalmente considerato ridicolo e adesso cosa torna? Proprio lui, l’ovale giallo! Di cui personalmente ho sempre sentito la mancanza…
In fondo questa trovata, al di là di tutto, serve solo a dare il “la” a Batman Inc, testata che ha senso solo se abbinata alla follia di Morrison… quando Grant la mollerà diventerà un doppione scipito di “Brave and the Bold” e morirà subito.
In quanto ad Azzarello, mah, questione di gusti: se deve fare un’altra intepretazione di Batman stile Broken City (un povero fesso che si fa rincitrullire dalla prima sottana e non fa altro che pestare Killer Croc) per me può anche stare su altri progetti…
Si quello è vero, certo sono cose che tornano nel passare degli anni….a me non và giù solo il fatto che ci devono essere altri Batman “o aiutanti con lo stesso costume di Batman”…infatti se come collega bats ha Alfred ed altri personaggi a me sta benissimo, e mi piace vederli collaborare….come per lo stemma nessun problema, alla fine a me piace molto quello con l’ovale giallo, anche perchè è il simbolo ufficiale del personaggio….cmq anche se questa cosa degli “uomini pipistrello” non mi va a genio, sono curioso lo stesso di leggerlo…riguardo Azzarello non mi riferisco a “Broken City” che alla fine non è male, ma nulla di speciale….per me lui è stato il massimo, nella graphic novel “Joker” che oltre ad avere una storia bellissima, è disegnata divinamente dal grande Lee Bermejo!!*___*
Ma in realtà, a giudicare dalle preview americane, credo che ci dobbiamo immaginare semplicemente una testata dai toni molto molto simili alla storia del Club degli Eroi uscita… quando? Due anni fa? Cioè più “gente ispirata da Batman”, che non “gente vestita come Batman”. E se posso fare una previsione, proprio come in quella storia, il succo sarà sempre che non importa quanto cerchi di imitarlo, Bats è più fico di te!
Io pure ci sono rimasto quando l’ho scoperto un paio di mesi fa che ci sarebbero stati diversi batman… non sono entusiasta della cosa… però vediamo cosa ne viene fuori..
Sul fatto di dire di essere il finanziatore è cavolata non perchè era un idea fatta in passato con iron man , ma perchè che ci vuole a fare 2+2? lui con tutti i suoi pupilli , si capisce benissimo che è lui..
mette a rischio pure le persone che gli sono vicine
Io dico solo che la genialità di Morrison sta nei collegamenti. Mi spiego.
Che cosa fa Morrison da quando è arrivato su Batman?Prende i temi degli anni, ’50 e ’60, li scompone, li attualizza, li collega alla situazione moderna di Batman e ci scrive delle storie sopra.
E’ andato a prendere il Batman di Zur-en-Arrh, il club degli eroi, il batmito, il professor Milo come prototipo del Dottor Hurt.
Tutti temi che ovviamente un lettore di 20/25 anni non conosce se non è andato indietro a ricercare le vecchie storie.
Io lo ammiro per la sua ricerca e il suo lavoro nel scegliere i temi delle storie. Non è un mestierante, ci perde del tempo a scrivere, quindi sicuramente merita fiducia!
Su questo sono perfettamente d’accordo: anzi Morrison ha detto testualmente che voleva provare a prendere TUTTA la storia editoriale di Batman e dire: “E’ accaduto TUTTO, ed è accaduto a Bruce Wayne, in un periodo di tempo di 10-15 anni”. Un’idea mostruosa secondo me, eppure lui c’è riuscito. Non per niente, per quanto mi riguarda, il Batman di RIP è il ritratto definitivo di Batman, alla faccia dei vari Miller e Moore e Gaiman… (Peccato che c’era Daniel alle matite, ma vabbeh)…
Dai Daniel è bravo
E’ un buon professionista e lo rispetto, ma RIP meritava un approccio più sottile… leggendola ho sempre l’impressione che abbia saputo rendere solo l’aspetto più basilare della trama, senza riuscire a trasmettere tutte le suggestioni che c’erano nello script e che invece un JH Williams… Un esempio, il discorso della “griglia” vista dai gargoyles, resa con un banalissimo rendering a computer… Lì c’era da disegnare…
E’ vero effettivamente a me sembra una novità nel mondo di batman che ha iniziato a movimentarsi solo da Hush a questa parte, fatto salvo per Terra Di Nessuno.
Le storie di Bats sono sempre state uguali.
Se non altro ora si prospetta un futuro di minacce alla Bat-Family e la colpa sarà di Bruce Wayne. Staremo a vedere come ne escono fuori!
Sono d’accordo con Rambling-man!
[...] vicenda si svolge in una realtà alternativa in cui i supereroi sono più vecchi di venti anni e Bruce Wayne non indossa più il costume di Batman da dieci anni. Insieme a Watchmen, opera di Alan Moore, The [...]