Batman n. 22: recensione

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Con il numero 22, la testata di Batman arriva alla fine di un ciclo di storie che ha entusiasmato i lettori della nuova linea editoriale “New 52″. Un numero che fra alti e bassi, risulta essere lievemente superiore al precedente. Il tutto in un limbo narrativo dovuto all’attesa del grande evento per il mese prossimo: “Anno zero”!

batman 22 lion Batman n. 22

Autori: Snyder, Tynion, Layman, Higgins, Capullo, Maleev, Eaton, Booth

Casa editrice: Lion

Genere: super-eroi

Prezzo: 3,50, pp. 76

Data di pubblicazione: Febbraio 2014

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L’ultimo capitolo prima dell’inizio dell’atteso Anno Zero è immerso nei suoi alti e bassi ultimamente troppo presenti.
Comunque sia, potremmo definire la “New 52″ della testata su Batman, racchiusa fino al numero 22 in tre filoni fumettistici.

Il primo, quello della “Corte dei gufi”; il secondo: “Morte in famiglia”; il terzo le conseguenze sui vari personaggi dopo la morte di Damian.

Questi tre filoni narrativi, hanno accompagnato il lettore fino ad oggi. Ventidue numeri che, con alterne vicende, soprattutto nei primi diciannove, hanno tenuto alto il nome del Cavaliere Oscuro, con un netto calo solo negli ultimi numeri.

La testata, nelle ultime storie infatti, è sembrata ferma in un purgatorio narrativo in attesa del grande evento: Anno Zero. Questo numero va letto in tal senso: come la fine di un ciclo di programmazione editoriale.

In questo modo, il numero 22 si apre con la storia in sospeso di Clayface che cerca Batman attraverso le minacce a Bruce Wayne. La storia non è scontata come potrebbe essere all’apparenza. Lo scontro ha vari colpi di scena ma la parte più emozionante è alla fine, quando Batman parlando con Alfred, promette che questa volta non cadrà nella rabbia e nella depressione del dolore di una scomparsa. Ma poi i ricordi registrati portano il nostro super eroe ad una lacrima che fa male. La storia ha qui il suo picco massimo; un apoteosi silenziosa di un dolore ancora troppo presente.

La seconda storia è la continuazione dell’episodio di Batman e Superman che sono alle prese con una figura magica in una casa molto particolare. La storia è debolissima. L’impianto narrativo è breve e quanto di più scontato possa esserci. Ci si aspettava qualcosina di più. Sembra proprio che si sia usato il dualismo fra Batman e Superman per avere un paio di pagine in più sul fumetto. Storia pessima, da evitare!

La terza storia “Ombre e fantasmi”, vede la partecipazione nascosta di Ra’s al Ghul, il quale manda una giovane addestrata da poco, a Gotham, per colpire al cuore della città. In questa ascesa sulla città di Batman, la vera protagonista è la giovane Harper. La storia viaggia su ritmi sicuramente più elevati rispetto alla precedente, ma manca il pathos, la scena giusta per affondare il colpo finale.

La storia successiva e finale, invece, è quella fra il Burlone e Nightwing che è alla ricerca di Tony Zucco a Chicago. È l’episodio più bello, una continuazione stupenda del numero precedente che sta portando Nightwing, ad essere da una promessa editoriale, a un personaggio principale della “New 52″. L’arco narrativo che parte da molto indietro, ci svela una storia coinvolgente sul ritrovamento di Tony Zucco, l’assassino dei genitori di Dick Grayson. La storia cresce di numero in numero, e l’impianto narrativo non è mai scontato. Anche l’ingresso di un nuovo personaggio cosi particolare come il Burlone, rende il tutto più coinvolgente. Un episodio di un numero 22, che prepara il terreno per il grande evento: Anno zero!

Nella sua totalità il fumetto risulta essere superiore per certi versi al numero precedente, ma sono evidenti alcune forzature narrative come la storia fra Batman e Superman. A far alzare il livello ci pensa poi, ancora una volta, Nightwing, capace di regalare ritmo e divertimento a tutto gas.

Ora fateci sognare Snyder e Capullo! Ora avanti tutta con “Anno zero”!

Voto 7 +

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  • sergio l. duma

    Sto ancora aspettando di leggere altre recensioni che non siano di Batman. Non esiste solo il Cavaliere Oscuro, sai?
    Usa meglio le virgole e stai attento con gli apostrofi. Cerca di rileggere le cose dopo averle scritte.
    Sforzati di fornire argomentazioni che avvalorino le tue tesi.
    Recensione scarsa, sorry.

    • IlFolle

      Duma vieni nelle mie pagine e leggerai libri, testi, canzoni che ti incanteranno. In questa vita son sicuro solo quando prendo la penna in mano! Lì non ce n’è per nessuno! Scrivo le recensioni per passatempo, vieni nei meandri della mia arte rabbiosa e poi ne parliamo. Per quando riguarda le tue solite tesi mi fai un po’ pena. Sembri una persona frustrata che ormai ha mirato un bersaglio. Mi dispiace che alla tua età ancora fai giochetti come quello dell’altra volta quando ti sei fatti i complimenti da solo un altro account, tale MrCooper. Cerca di metterle tu le virgole perché non è la prima volta che qualcuno molto vicino a te mi dica che tante volte compi scempi grammaticali. Ti saluto e ti auguro buona vita. Ah, dimenticavo, se vuoi puoi sempre fare come l’altra volta, e cioè: spiare la mia pagina o le mie cose, tanto lo so, ormai sei pazzo di me!

      Firmato: IlFolle!

      • IlFolle

        Comunque aspetto sempre i tuoi corsi di scrittura da recensione! Intanto, non me ne voglia Prof. Cooper, la lascio alle sue boutade, almeno lì ne sono sicuro, troverà la sua soddisfazione personale!
        Alla prossima: IlFolle!!

  • https://www.facebook.com/davide.pinto.92 Davide Pinto

    Erny Corigliano

  • Carlo

    w IlFolle!!

  • Sergio De Luca

    Duma sei scandaloso! L’invidia è brutta e l’assenza di umorismo è ancora più terribile. Parli tu che scrivi delle recensioni lunghe, noiose e con una moltitudine di errori. Se tu scrivi allora lo possono fare tutti. Quando avrai la stima, la collaborazione di gente come Vasco, Fabrizio Moro, Dino Vitola, poi ce la fai sapere.

  • Sergio De Luca

    Ps: tu continua pure ad autopubblicarti i libri con vari siti. Se sarai senza un vero un editore un perché ci sarà. Non credo che un genio come te non abbia fatto breccia su qualcuno! Squallido!!!

    • sergio l. duma

      Veramente non mi sono autopubblicato. Finora ho pubblicato due libri con due editori diversi ma non per questo me la tiro come fa qualcuno. Ciao.

  • sergio l. duma

    Invidia de che? Quanto alla poesia, leggo quella vera: Ginsberg, Corso, Ferlinghetti. Montale, Yeats, ecc. ecc.

    • IlFolle

      Credo che ora sarai felice per aver scatenato tutta sta schifezza!!

  • sergio l. duma

    De Luca, io non mi sono autopubblicato. Ho pubblicato due libri con due editori ma non per questo me la tiro. Ciao.

  • Francesco Figliuzzi

    Duma ahahhaha sei veramente una persona cattiva e senza umorismo! Ilfolle se la tira? veramente parli senza conoscere. Io non so la redazione di questo sito possa tenere gente come te che prenda di mira altri scrittori. Tra l’altro, quando leggo le tue recensioni non si capisce nulla fra virgole posticipate e teorie che appaiono tante volte con un carico di saccenza incredibile! Sei sempre te ad iniziare con i litigi. Vergognoso e frustrato.

  • Luigi Russo

    Duma è la seconda volta che ti vedo fare una crociata contro questo ragazzo. L’invidia è una brutta cosa. Comunque bella recensione come sempre.

  • Giacomo

    Duma scopa de piùùùù

  • sergio l. duma

    Figliuzzi, tu non devi capire le mie recensioni. Tranquillo :)

  • Silvia Montesano

    Ed è la seconda volta che Duma provoca! Le tue non sonoopinioni ma attacchi diretti. Prima di parlare cerca di conoscere. Poi ognuno ha le sue idee ma a me mi sembra che ti roda veder ele tue recensioni cn due mi piace e quelle del Folle con tanto seguito. Bambino del terzo millennio. duma cerca un editore va

  • IlFolle

    Comunque sia non pubblicherò mai più nulla per questo sito, non per la redazione che devo dire è altamente professionale e disponibile, ma per questo elemento di nome Duma. Non voglio mica ogni volta fare una guerra, ho tante altre cose da occuparmi e quindi lascio spazio ad altri. Le recensioni le continuerò a fare sul mio Blog e sui giornali che nei quali scrivo. Grazie a tutti per avermi sostenuto in questo percorso, ma lascio da parte ogni rancore perché voglio serenità e non fare guerra con Prof frustrati. Buona vita!