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venerdì, 3 settembre 2010 - 12:13

News su Thor al Comic-Con di Baltimora

Moderata da Tom Brevoort, al Comic-Con di Baltimora, si è tenuta una conferenza su Thor, il dio nordico del tuono le cui vicende vengono narrate dalla Marvel.

Hanno partecipato Jonathan Hickman, scrittore di Ultimate Thor, Bryan JL Glass, che sta lavorando sulla miniserie Thor: First Thunder, John Workman letterista del ciclo di Walt Simonson su Thor a metà anni ’80 e lo stesso Simonson.

Simonson, il cui padre era emigrato in America dalla Norvegia, ha spiegato che il primo albo a fumetti ad aver letto è stato Journey Into Mistery #113, dove compariva Thor, e di essersi appassionato al personaggio da Journey Into Mistery  #120. Nel 1981 l’editor Mark Gruenwald, ha esaudito i suoi sogni di lettore chiedendogli di lavorare proprio sulla testata del dio del tuono “The Mighty Thor“; dopo aver accettato, a Simonson è stata data carta bianca, compresa la possibilità di uccidere Thor. In Italia questo arco di storie fu pubblicata dalla defunta casa editrice Play Press.

Brevoort ha parlato poi della mini “Thor: First Thunder” scritta da Bryan Glass; lo scrittore ha affermato che il racconto sarebbe una specie di “Thor: Anno Uno”  e documentandosi sulle storie di JacK KirbyStan Lee da riadattare, Glass ha dovuto affrontare il modo di trattare i concetti e i temi del 1963 e aggiornandoli ai giorni nostri. Il primo ostacolo è stato quello di reinterpretare le prime storie di Journey Into Mistery e renderle credibili, senza degradare l’opera originale. Il primo numero di “Thor: First Thunder” esce il 15 settembre negli USA.

Jonathan Hickman ha rivelato che “Ultimate Thor” narrerà le origini di Thor dell’universo Ultimate. La serie si fregerà dei disegni di Carlos Pacheco.

Ricordando ai partecipanti l’uscita il prossimo anno del film del dio del tuono, Brevoort ha chiesto un parere a Simonson sul lungometraggio del tonante, che ha risposto di aver fatto un giro per gli studios con Ralph Macchio, visitando le scenografie, i tecnici e gli attori, di essere rimasto colpito dai costumi che gli ricordano quelli disegnati da Kirby e di non voler sapere la trama del film, per poterselo godere pienamente al cinema.

Il dibattito si è aperto con le domande dei fans.

La prima è stata “Come fa la Squadra Di Demolizione (Wrecking Crew) a conservare il potere con Odino morto e Loki fuorigioco?” Brevoort ha risposto dicendo l’arma del Demolitore e la Squadra, sono soggetti ad un incantesimo, quindi valgono le regole degli incantesimi e degli oggetti incantati come armi e persone, per cui una volta incantati rimangono tali, anche se l’incantatore scompare.

Cosa è avvenuto durante la progettazione del personaggio di Beta Ray Bill, negli anni ‘80?” Simonson ha risposto: “Quando mi è stato detto di scrivere la storia, volevo che fosse qualcosa che nessuno aveva mai fatto prima. Il martello di Bill è stato progettato per uccidere i Giganti del Ghiaccio, e poteva essere utilizzato solo da esseri nobili, che fossero disposti ad uccidere per la loro causa“. Simonson ha voluto che l’aspetto di Beta Ray Bill sembrasse mostruoso in modo che al primo impatto risultasse un cattivo ragazzo. E’ stato utilizzato per questo come modello il teschio di un cavallo, per poiettare un senso di morte, “Il senso della morte e il senso della mostruosità alleate per fare del bene, questo era lo scopo di Beta Ray Bill…”.

Stay Tuned Comics Possessed

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  1. Australian7 scrive:

    Belle Cover

  2. ulisse scrive:

    Bene per Thor!

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